15/07/2023
RGE, mal di gola e steatosi epatica
A cura di Dott. Lorenzo Pagliaro
Osteopata D.O.
Esiste una correzione tra reflusso gastroesofageo e statosi epatica ?
La risposta è sì. Sicuramente esiste tale correzione.
Il motivo è dovuto al fatto che la steatosi epatica, caratterizzata da un aumento del volume del fegato e dall'accumulo di grasso nel parenchima epatico tra gli epatociti, occupa spazio all'interno della loggia epatica, compromettendo la validità del LES (Lower Esophag Sphincter) dal punto di vista meccanico.
Il LES è quel sistema costituito da cardias, iato esofageo diaframmatico e muscoli di Juvara. Quest' ultimi sono delle espansioni muscolari con inserzione diaframmatica che assicurano il meccanismo di sospensione del LES, consentendo al contempo, durante il passaggio del bolo alimentare, l'azione del diaframma: in pratica durante la risalita e la discesa del diaframma, il LES si comporta come un sistema giroscopico: segue cioè il movimento del diaframma, ma rimane indipendente da un punto di visto meccanico perché dotato di movimento proprio risalendo verso l'alto inglobando il bolo alimentare (la stessa cosa avviene per la faringe durante la deglutizione dove in pratica non è il bolo alimentare che scende, bensì è la porzione faringea dell'esofago a salire verso il bolo).
Ma se il fegato è ingrandito perché steatosico, il suo aumento di volume occuperà spazio a livello sottodiaframmatico ostacolando il libero passaggio del bolo alimentare attraverso il LES. Siccome il fegato non può erniare perché è stabilizzato all'interno della sua loggia dalla capsula di Petrequen a dai legamenti del fegato (mezzi di sospensione del fegato), lo farà il cardias, che è componente del LES, attraverso lo iato esofageo diaframmatico.
Si creerà, quindi, oltre a arnia iatale, un invalidità del meccanismo di contenimento del LES con conseguente reflusso gastroesofageo. Questo irrita la mucosa dell'esofago poiché vi sarà risalita di HCL dei succhi gastrici verso l'alto. Dunque, mal di gola.