30/12/2025
Dopo giorni – forse settimane – di corse e impegni, oggi finalmente il primo momento di vero silenzio.
Un silenzio denso di emozioni, di risposte che lentamente affiorano.
E sento quanto sia difficile semplicemente… stare.
Senza fare, senza correre.
Come se la velocità della vita mi avesse inghiottita, mettendo tutto – doveri, urgenze, richieste – prima di ciò che amo e mi nutre davvero.
Prima di me stessa.
È riemerso un senso di smarrimento, ma anche una necessità potente: fermarmi.
Ascoltare il tempo, il respiro, il cuore.
E ricominciare da lì.
Questo 2025 è volato via troppo in fretta.
Veloce, frenetico, pieno di nuovi traguardi, vittorie, di tanto amore, ma anche pieno di distrazioni, impegni, voci che non sempre somigliavano alla mia.
Questo anno mi ha insegnato una cosa preziosa: che fermarmi e ascoltarmi è vitale.
Che il tempo con le persone che amo è sacro – i miei figli, la mia famiglia – fatto di sguardi, coccole, risate sincere.
Ho promesso a me stessa una vita più lenta, più vera.
Fatta di ciò che amo, distribuito con equilibrio.
Per non dimenticare più me stessa.
E per non permettere mai più a nessuno di rubare il mio tempo o monopolizzarlo.
Grazie a chi ha camminato accanto a me in questo anno veloce.
A chi ha saputo vedermi, rispettarmi, aspettarmi.
Il mio tempo da oggi in poi sarà scelto, non più concesso.
Il 2026 sarà lento, consapevole, pieno di cuore.
Perché ora so che solo così posso essere davvero presente.
Per me, per gli altri.
Per la vita.❤️