Gallone Giada

Gallone Giada Consulente per percorsi di sviluppo interiore. Theta healer certificata. Scopri chi sei, vivi chi vuoi essere.

L’abbondanza la crei tu,o continui a mendicarla.Non arriva perché “te la meriti”, arriva quando smetti di vivere in dife...
25/01/2026

L’abbondanza la crei tu,o continui a mendicarla.

Non arriva perché “te la meriti”, arriva quando smetti di vivere in difesa.

Finché resti dove non sei nutrita/o, finché scegli il poco pur di non perdere, finché baratti la tua verità con un briciolo di sicurezza, non stai aspettando l’abbondanza,
la stai respingendo.

L’abbondanza non ama chi si rimpicciolisce.
Non si avvicina a chi ha paura di deludere.
Non cresce nei luoghi in cui ti tradisci ogni giorno, chiamandolo adattamento.

La crei quando smetti di:

giustificare chi ti svuota

spiegarti a chi non ascolta

restare dove il minimo ti sembra già tanto

Perché ciò che non scegli tu, continuerà a sceglierti contro.

L’abbondanza inizia nel punto più scomodo,
quando decidi che non sei più disponibile al poco.
Nemmeno se costa solitudine.
Nemmeno se tremi.

E da lì, o cambi vita o smetti di chiamare “destino”ciò che è solo paura di sceglierti.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

La mente è una grande narratrice.Racconta storie, costruisce futuri, anticipa dolori.Il problema è che la maggior parte ...
17/01/2026

La mente è una grande narratrice.
Racconta storie, costruisce futuri, anticipa dolori.
Il problema è che la maggior parte di quelle storie non accade mai.

Eppure il corpo le vive tutte.
Ogni paura immaginata diventa tensione.
Ogni scenario temuto diventa peso sul petto.
Ogni “e se…” diventa una prigione.

Ci preoccupiamo per ciò che non sta accadendo, per ciò che forse accadrà,
per ciò che la mente ha inventato per proteggersi ma che in realtà ci allontana dalla vita.

La mente crede che controllare significhi pensare di più.
La coscienza sa che vivere significa sentire di più.

Quando torni nel presente, ti accorgi che proprio ora non c’è nulla da temere.
C’è solo un respiro che entra e uno che esce.
C’è solo questo istante che chiede di essere abitato.

La pace non nasce quando il futuro è sicuro.
Nasce quando smetti di abitare il futuro
e torni a vivere qui.

E qui, quasi sempre, sei già al sicuro.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

È il dolore a farci paura?O è quello che potremmo scoprire dentro il dolore?Perché se lo attraversi davvero, non puoi pi...
10/01/2026

È il dolore a farci paura?
O è quello che potremmo scoprire dentro il dolore?

Perché se lo attraversi davvero, non puoi più fingere.
Non puoi più raccontarti che “non dipende da te, che “non era il momento, che “non potevi farcela”.

Dentro quel dolore c’è una verità scomoda,
c’è la tua forza, c’è la tua responsabilità,
c’è la tua possibilità di cambiare.

E questo spaventa più di qualsiasi sofferenza.

Così restiamo sulla soglia.
Resistiamo.
Ci distraiamo.
Analizziamo.
Accumuliamo parole, spiegazioni,spiritualità, strategie.
Tutto pur di non entrare.

Perché entrare significa morire a una versione di te che conosci.
E rinascere in una che non puoi controllare.

Ma c’è un punto che la vita non smette mai di ricordarti,quello che non attraversi, ti attraversa.
Sotto forma di ansia, autosabotaggio, relazioni sbagliate, stanchezza dell’anima.

Il dolore che eviti oggi,diventa la prigione di domani.

E invece il dolore che scegli di guardare
diventa una porta.

Non una porta comoda.
Non una porta rapida.
Ma una porta vera.

E dietro quella porta non c’è la distruzione.
Ci sei tu, senza maschere, senza scuse, senza catene.

È per questo che la paura è così insistente,
sa che se passi di lì, non torni più indietro uguale.

E in fondo, è questo che stai davvero evitando.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Chiudo l’anno 2025 con rispetto.Per tutto ciò che è stato vero.Per ciò che ha fatto rumore dentro.Per ciò che non si è r...
30/12/2025

Chiudo l’anno 2025 con rispetto.

Per tutto ciò che è stato vero.
Per ciò che ha fatto rumore dentro.
Per ciò che non si è risolto, ma ha insegnato a restare.

Ringrazio la vita per tutto ciò che mi ha insegnato.
Per la sofferenza che ho scelto di abbracciare, senza indurirmi.
Per avermi mostrato chiaramente
chi ha cercato di pugnalare alle spalle
per elevarsi, e così facendo ha solo rivelato se stesso.

Grazie per le nuove collaborazioni nate, anime preziose e stimolanti.
Grazie a chi per me è famiglia, dono immenso.

Grazie a chi ha scelto questo spazio
non per trovare risposte rapide, ma per imparare a stare nelle domande.

Grazie a chi ha avuto il coraggio
di non indossare maschere, di rallentare,
di ascoltare anche ciò che avrebbe preferito evitare.

Il lavoro che facciamo insieme, produce trasformazioni silenziose.
Quelle che cambiano il modo di stare nella vita.

Entro nel nuovo anno senza promesse.
Con una presenza più radicata.
E con una gratitudine consapevole.

Grazie, per la fiducia, per il tempo, per la verità condivisa.

Abbracciate questa vita e fate in modo che sia la vostra.

Buon 2026 .

Vi abbraccio tutti al mio cuore,
Giada Gallone.

Ciao creature, questo è un augurio che nasce dal cuore.Grazie per aver camminato con me,per esservi fermati,per aver avu...
24/12/2025

Ciao creature, questo è un augurio che nasce dal cuore.

Grazie per aver camminato con me,per esservi fermati,per aver avuto il coraggio di guardarvi dentro,anche quando non era facile.

Vi auguro un tempo in cui ascoltarvi di più
e giudicarvi di meno.
Un tempo in cui non serva essere forti,
ma veri.

Che possiate riconoscervi anche nei giorni lenti,anche quando tutto chiede solo silenzio.

Io vi auguro presenza, verso la vostra vita,
verso ciò che conta davvero.

Grazie per la fiducia.

Buon Natale e Felice anno nuovo.

Vi abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Il flusso di coscienza non va fermato.Va ascoltato.È un movimento vivo, continuo,fatto di pensieri, immagini, memorie, s...
17/12/2025

Il flusso di coscienza non va fermato.
Va ascoltato.

È un movimento vivo, continuo,
fatto di pensieri, immagini, memorie, sensazioni che attraversano la mente come acqua che scorre.
Quando provi a controllarlo, si irrigidisce.
Quando lo temi, diventa rumore.
Quando lo ascolti, si ordina da solo.

Nel flusso di coscienza emergono parti antiche e parti nuove.
Voci che chiedono attenzione, non soluzioni.
Emozioni che non vogliono essere guarite subito,ma riconosciute.

La crescita non nasce dal bloccare ciò che passa,ma dal restare presenti mentre passa.
È lì che avviene l’evoluzione:
quando smetti di identificarti con ogni pensiero e inizi a riconoscerti come lo spazio che li contiene.

Il flusso di coscienza è una soglia.
Se lo attraversi con presenza, diventa chiarezza.
Se lo eviti, si trasforma in confusione.

E a un certo punto accade qualcosa di sottile ma decisivo:
non sei più trascinata dal flusso, ci danzi dentro.

Quella è coscienza che evolve.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone















16/12/2025
Se vuoi cambiare il mondo,vai a casa e ama la tua famiglia."Madre Teresa di Calcutta"A volte cerchiamo grandi gesti,rivo...
15/12/2025

Se vuoi cambiare il mondo,
vai a casa e ama la tua famiglia.
"Madre Teresa di Calcutta"

A volte cerchiamo grandi gesti,
rivoluzioni lontane, cause immense da salvare.

E dimentichiamo che il mondo
inizia sempre da vicino.
Da una cucina.
Da una stanza condivisa.
Da una relazione che chiede presenza,
non perfezione.

Amare la propria famiglia non è semplice.
È il lavoro più silenzioso e più radicale che esista.
Perché lì cadono le maschere.
Lì emergono le ferite.
Lì impariamo davvero cosa significa amare
quando non conviene,quando fa male,
quando non torna indietro subito.

Ogni gesto di cura, ogni parola scelta con rispetto,ogni perdono che matura lentamente è già un atto che cambia il mondo.

Il resto è solo rumore.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Si è persa l’arte dell’aver cura.Una volta le cose si aggiustavano.Si riparavano gli oggetti, ma soprattutto si riparava...
13/12/2025

Si è persa l’arte dell’aver cura.

Una volta le cose si aggiustavano.
Si riparavano gli oggetti, ma soprattutto si riparavano i legami.

Si parlava.
Si aspettava.
Si restava.

Oggi si sostituisce tutto.
Un oggetto che non funziona, si butta.
Un rapporto che fatica, si lascia andare.
Una persona che cambia, si cancella.

Si è confusa la comodità con la libertà,
la velocità con la scelta, l’assenza di fatica con la felicità.

Ma ciò che ha valore chiede tempo, presenza, responsabilità.
Chiede mani che non scappano al primo graffio.
Cuori che non si ritirano alla prima crepa.

Forse è tempo di tornare ad aver cura,
con la stessa lentezza con cui nascono le cose vere.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.






A volte “capire” non porta pace.Porta solo stanchezza.Perché la mente corre, analizza, cerca appigli, mentre l’anima chi...
10/12/2025

A volte “capire” non porta pace.
Porta solo stanchezza.
Perché la mente corre, analizza, cerca appigli, mentre l’anima chiede solo di essere ascoltata.

Stasera non capire tutto.
Stasera resta.
Nel respiro che c’è.
Nel battito che insiste.
In ciò che non ha spiegazioni, ma è vero.

Non tutto va risolto.
Alcune cose vanno semplicemente attraversate.

Buona sera a chi sta facendo del proprio meglio, anche nel silenzio.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.






La paura di morire non è solo un pensiero.È una stretta al petto, un peso silenzioso che a volte nasce dal corpo  da una...
06/12/2025

La paura di morire non è solo un pensiero.
È una stretta al petto, un peso silenzioso che a volte nasce dal corpo da una diagnosi, da un sintomo, da un’attesa e altre volte da un evento improvviso, da una perdita, da un ricordo che riporta alla fragilità della vita.

Esiste una paura concreta, di chi convive con la vulnerabilità del corpo.
Ed esiste una paura più sottile, che attraversa anche chi è in salute:
la paura dell’imprevisto, della perdita, del non avere controllo.
In ogni forma, questa paura parla la stessa lingua:
quella dell’attaccamento, dell’amore, del bisogno di continuare a esserci.

Quando il petto si comprime davvero, non è solo immaginazione.
È il corpo che ricorda che siamo vulnerabili.
È la coscienza che incontra una verità scomoda:
la vita non è garantita.

E quando questa certezza si incrina, lo sguardo cambia.
Ogni attimo pesa di più.
Ogni parola conta.
Il superfluo cade.
La paura di morire non rende deboli:
rende presenti.
Strappa le illusioni di controllo e mette in primo piano ciò che conta davvero.

Quella morsa che spaventa tanto non è solo allarme.
È anche rivelazione.
Ricorda che tutto è fragile e al tempo stesso potente e proprio per questo irripetibile.

Perché quando la morte smette di essere un’idea lontana, ogni respiro smette di essere scontato e la vita smette di essere un’abitudine.

Ed è lì, proprio lì,
che la vita mostra il suo vero potere:
non nella durata,
ma nell’intensità con cui si lascia sentire.
Nel respiro che continua, negli occhi che cercano, nell’amore che insiste anche quando ha paura.

La vita è fragile, sì.
Ma è una meraviglia ostinata.
E finché pulsa, anche tremando,
resta il miracolo più grande che esista.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.















Ci sono persone che non temono davvero il tuo potere:temono ciò che il tuo potere risveglia in loro.Ogni volta che cresc...
01/12/2025

Ci sono persone che non temono davvero il tuo potere:temono ciò che il tuo potere risveglia in loro.

Ogni volta che cresci, che ti scegli, che ti espandi, davanti a loro si apre uno specchio.
E in quello specchio non vedono te:
vedono tutto ciò che non hanno avuto il coraggio di diventare.

È lì che nasce il bisogno di infangare, sabotare, sminuire.
Non perché tu sia “troppo”,
ma perché la tua crescita mette a n**o il loro rimandare,il loro accontentarsi,il loro non osare.

E allora provano a sporcarti, a tirarti verso il basso,a screditare ciò che costruisci.
È un tentativo maldestro di riprendere potere sulla propria fragilità.

Il fango che lanciano parla solo di loro,
mentre ciò che costruisci, se è autentico,
rimane intoccabile.

Il vero potere non è quello che “dà fastidio” agli altri.
È quello che tu mantieni anche quando qualcuno prova a togliertelo.
È restare centrato mentre altri perdono l’orientamento.
È continuare il tuo cammino senza bisogno di giustificarti, difenderti, spiegarti.

Chi teme la forza altrui, in realtà sta chiedendo a se stesso di svegliarsi.
Chi tenta di sabotare, sta rivelando la propria lotta interna.

E tu?
Tu continua.
Quando la tua verità cresce, il rumore fuori diventa sempre più piccolo.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.








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Montagnana
35044

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Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 19:30
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