22/02/2026
OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Ilia Malinin, super favorito per la vittoria nella sua disciplina di pattinaggio artistico, non ha vinto quella medaglia.
E per molti, questo basta a definire la storia.
Ma la storia vera non è il metallo che manca.
È lo spazio che si apre quando l’oro non arriva.
C’è un’immagine che resta: il padre accanto a lui, con le mani tra i capelli, quasi disperato e molti si sono sentiti in dovere di giudicare questo gesto.
E’ delusione? È amore esposto? È investimento, sacrificio, speranza?
È il peso silenzioso delle aspettative che attraversano le generazioni?
Quando una medaglia non viene vinta, non cade solo un risultato.
Si incrina un’immagine ideale, di chi DEVE vincere per forza.
E dentro quella frattura può nascere una domanda radicale:
valgo solo quando vinco?
La risposta non è sul podio.
È nel gesto successivo.
E lui è tornato sul ghiaccio nel gala.
È tornato a ballare.
Non per dimostrare.
Non per recuperare.
Ma per ricordare, forse prima di tutto a se stesso, che l’identità non coincide con il risultato.
Ripartire non è cancellare la delusione.
È attraversarla senza perdere il contatto con ciò che ti muove.
A volte la vera medaglia è questa:
restare interi quando il mondo si aspettava oro.