Studio Psicologico Anemos

Studio Psicologico Anemos Associazione di professionisti a sostegno e tutela della persona, del bambino e della famiglia

Riconoscere un proprio momento di difficoltà e rivolgersi ad uno psicologo vuol dire essere consapevoli di sé, valutare i propri limiti, le proprie ferite, e sentire la necessità di trasformarle in risorse. La possibilità di chiedere di chiedere aiuto rappresenta il primo importante passo verso lo stare meglio. Lo studio Anemos nasce dalla volontà di due professionisti nel settore della psicoterap

ia, una coppia nel lavoro come nella vita, impegnati quotidianamente sia con le persone che con le famiglie. Lo studio si propone di mettere a disposizione l'esperienza e la serietà professionale dei suoi operatori curando nel dettaglio i propri servizi che vanno dal supporto psicologico alla presa in carico di situazioni più ad alto rischio. lo Studio Anemos garantisce un PRIMO INCONTRO GRATUITO allo scopo di conoscerci e valutare assieme le possibilità di intervento, nonchè per fornire tutte le informazioni necessarie, dai costi alle modalità di lavoro.

Corriamo tutti. Ma quante volte ci fermiamo a chiederci perché? Il Coniglio Bianco di Lewis Carroll è la metafora perfet...
30/04/2026

Corriamo tutti. Ma quante volte ci fermiamo a chiederci perché? Il Coniglio Bianco di Lewis Carroll è la metafora perfetta della nostra epoca: sempre di fretta, sempre in ritardo, per appuntamenti che spesso non abbiamo scelto davvero. 🐇
Questo post è per chi vuole smettere di inseguire e iniziare ad ascoltarsi.

29/04/2026
Due terapeuti, un solo obiettivo: aiutare il sistema relazionale a ritrovare nuove possibilità di equilibrio.La co-terap...
29/04/2026

Due terapeuti, un solo obiettivo: aiutare il sistema relazionale a ritrovare nuove possibilità di equilibrio.
La co-terapia, in ottica sistemico-relazionale, non è semplicemente lavorare in due: è mettere in campo sguardi differenti, ascolti complementari e una presenza più ampia capace di leggere dinamiche, alleanze, silenzi e conflitti.
Per questo è particolarmente preziosa nel lavoro con coppie e famiglie, dove la complessità delle relazioni richiede spesso più di una prospettiva.
Carl Whitaker, tra i pionieri della terapia familiare esperienziale, considerava la co-terapia uno strumento vivo e potente: uno spazio creativo in cui i terapeuti diventano parte del processo terapeutico, offrendo autenticità, flessibilità e nuove possibilità di incontro.
A volte, il cambiamento nasce proprio lì: quando qualcuno smette di cercare “chi ha ragione” e inizia finalmente a vedere la relazione.

Zerocalcare lo dice con la sua solita precisione chirurgica. E la psicologia lo conferma: Martin Seligman, studiando il ...
27/04/2026

Zerocalcare lo dice con la sua solita precisione chirurgica. E la psicologia lo conferma: Martin Seligman, studiando il fenomeno dell'impotenza appresa, ha mostrato come dopo esperienze ripetute di dolore senza via d'uscita, il cervello impari qualcosa di sbagliato — che provare non serve.
Non è pigrizia. Non è debolezza di carattere.
È un adattamento che a un certo punto ha smesso di proteggerti.
Il punto difficile non è riconoscere che sei caduto.
È accorgerti che nel frattempo hai smesso di credere che rialzarti sia ancora possibile.
E quella convinzione — quella sì — si può mettere in discussione.
Se senti che ti sei abituato a stare in un posto che non ti appartiene più, potrebbe essere il momento di parlarne. 💙
📍 Studio Psicologico Anemos — Guidonia (Roma)
🌐 www.studiopsicologicoanemos.it

Prima ancora di saper scrivere, i bambini disegnano. Un sole con i raggi storti, una casa galleggiante nel cielo, una fa...
27/04/2026

Prima ancora di saper scrivere, i bambini disegnano. Un sole con i raggi storti, una casa galleggiante nel cielo, una famiglia di omini colorati — ogni foglio è una finestra sul loro mondo interiore.
Quando un bambino disegna succedono cose importanti, anche se non le vediamo ad occhio n**o. Elabora emozioni che non riesce ancora a nominare. Sviluppa la coordinazione e la motricità fine. Costruisce la sua identità attraverso i simboli che sceglie. Sperimenta il senso di controllo e di creatività. E comunica ciò che le parole non trovano ancora.
In psicologia il disegno non è solo uno strumento diagnostico: è terapeutico. Quando chiediamo a un bambino "dimmi qualcosa di te", spesso risponde meglio con una matita in mano che con le parole. È il suo linguaggio naturale, e vale la pena imparare ad ascoltarlo.
Il foglio bianco non ha regole. Non si sbaglia, non si viene giudicati. Per un bambino che vive in un mondo di adulti che correggono, questo è uno spazio preziosissimo — forse uno dei pochi in cui si sente davvero libero.
Cosa puoi fare oggi, concretamente? Metti dei fogli sul tavolo senza uno scopo preciso. Disegna insieme a loro, senza preoccuparti del risultato. Chiedi "raccontami cosa hai disegnato" invece di "cos'è?" — è una differenza piccola, ma enorme. E conserva i loro disegni come se fossero opere d'arte. Perché lo sono.
Il disegno è il primo atto creativo di ogni essere umano. Proteggiamo questo spazio. Non affrettiamo le matite verso la perfezione. Lasciamo che i bambini disegnino, lasciamo che si raccontino. 🖍️

C'è un segnale stradale che in psicologia sistemico-relazionale assume un significato tutto particolare: lo svincolo.Non...
26/04/2026

C'è un segnale stradale che in psicologia sistemico-relazionale assume un significato tutto particolare: lo svincolo.
Non indica un'uscita dall'autostrada. Indica il momento in cui una persona — spesso un figlio adulto — inizia a differenziarsi dal sistema familiare in cui è cresciuta. Un movimento che non ha niente a che fare con il rifiuto o la fuga, ma con qualcosa di molto più sottile: diventare sé stessi, restando comunque in relazione.
Facile a dirsi. Molto meno a viversi.
Perché il sistema familiare ha le sue leggi, i suoi equilibri, i suoi modi di trattenere — spesso senza nemmeno rendersene conto. E a volte ci si ritrova bloccati a metà strada: né dentro, né fuori. In uno spazio sospeso che pesa.
La terapia sistemico-relazionale lavora esattamente qui: su quei movimenti incompiuti, su quei legami che faticano a trasformarsi, su quelle storie familiari che continuano a scrivere i nostri copioni anche quando vorremmo cambiarli.
Differenziarsi non è tradire. È diventare.
📍 Studio Psicologico Anemos — Guidonia (Roma)
🔗 www.studiopsicologicoanemos.it

Spoleto.Bellissima.Spietata.Costruita da qualcuno che evidentemente non ha mai avuto il fiatone.Ogni vicolo nasconde una...
26/04/2026

Spoleto.
Bellissima.
Spietata.
Costruita da qualcuno che evidentemente non ha mai avuto il fiatone.
Ogni vicolo nasconde una scalinata.
Ogni scalinata nasconde un'altra scalinata.
E alla fine, quando pensi di aver visto tutto, il panorama ti guarda dall'alto e ti dice: "Bravo/a. Ora scendi."
Ma ecco la cosa —
salendo abbiamo sudato, imprecato, abbiamo rivalutato le città in pianura.
Scendendo abbiamo capito.
La vita funziona così.
Si sale con fatica, si scende con sollievo.
E a volte, proprio nel mezzo di una scalinata medievale con le gambe che cedono, realizzi che il punto non era la cima.
Era il percorso.
Era il fiato corto.
Era essere lì.
Spoleto, grazie.
Anche se domani non riusciremo ad alzarci dal divano.

Il 25 aprile celebriamo una liberazione storica, collettiva, necessaria.Ma oggi vogliamo fermarci anche su un'altra form...
25/04/2026

Il 25 aprile celebriamo una liberazione storica, collettiva, necessaria.
Ma oggi vogliamo fermarci anche su un'altra forma di libertà — quella interiore.
Quella che non arriva con un decreto, ma con un lavoro lento, a volte difficile, spesso coraggioso.
Liberarsi dai legami invisibili che ci trattengono — dalle voci del passato, dai ruoli appiccicati addosso, dalle relazioni che ci rimpiccioliscono — è un atto profondamente umano.
E psicologico.
Buona Festa della Liberazione.

Oggi è la Giornata Mondiale del Libro. Non per celebrare la carta, ma per ricordare che le storie — quelle vere — cambia...
23/04/2026

Oggi è la Giornata Mondiale del Libro. Non per celebrare la carta, ma per ricordare che le storie — quelle vere — cambiano le persone.
Buona lettura, a chi legge già. E buona scoperta, a chi non ha ancora trovato il libro giusto. 📖

23/04/2026

Nel rumore di tutti c'è un silenzio che nessuno sente.
È il silenzio di chi sorride nelle foto con i bambini e non riesce a spiegare il peso che sente dentro. Di chi risponde sempre "sto bene" perché ogni altra risposta sembra troppo complicata, troppo ingrata.
Una madre su cinque attraversa una forma di disagio psicologico nel periodo perinatale. Eppure spesso tace. Per vergogna, per paura di sembrare inadeguata, per non deludere chi la guarda dall'esterno.
Impariamo a fare domande diverse.
Non solo "come sta il bambino?"
Ma: "come stai tu?"
Se stai attraversando un momento difficile, non devi farlo da sola. 🤍
Scrivimi in DM o visita il link in bio.





Indirizzo

Via Umberto Maddalena, 72
Montecelio
00012

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 15:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Psicologico Anemos pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare