22/05/2024
ACCONTENTARSI 😌🙏📿
Oggi come oggi di molte parole è stato stravolto il significato.
Una di queste parole è: accontentarsi.
Sembra che questo termine abbia assunto una valenza negativa secondo cui se ti accontenti di qualcosa sei un po' un perdente, una persona senza slanci, senza iniziativa, senza ambizioni.
Invece, la parola di per sé non ha nessuna connotazione negativa in quanto significa essere soddisfatti, appagati; la negatività gli è stata attribuita dalla società in cui viviamo che ha fatto della bramosia un valore da perseguire.
Non ci accontentiamo dei nostri corpi, anche se in perfetta salute li esigiamo più belli, e a volte sacrifichiamo la stessa salute inseguendo evanescenti modelli di bellezza.
Non ci accontentiamo di quello che abbiamo, vogliamo: case più lussuose, macchine più veloci, vacanze più esagerate, vestiti all'ultima moda, relazioni collezionate per ingrossare l'ego, e ovviamente sempre più soldi.
Chi non si accontenta potrebbe anche possedere palazzi e comunque vorrebbe ancora di più, sempre a caccia di quello che gli manca, senza mai vedere quello che ha. Vivendo in un continuo vortice di infelicità, che si autoinfligge.
Chi si accontenta vive in una grande fonte di gioia: la gratitudine. Non paragona sempre se stesso con gli altri, non ne ha il tempo, è troppo impegnato a vivere il momento, a stupirsi di ciò che la vita gli sprigiona davanti in ogni attimo.
La consapevolezza e l'espansione della propria essenza aiuta a raggiungere questo stato di soddisfazione in cui apprezzi quello che hai, in cui i desideri possono essere mantenuti sotto controllo, in cui cambia il tuo rapporto con il tempo e le aspettative, in cui togli vacuità per immettere felicità.