10/03/2026
LA FIDUCIA
Fiducia è una bella parola che ha la stessa origine di fede e affidare.
Mettersi nelle mani di qualcuno, magari per qualcosa che non è possibile fare da soli, è un segno di intelligenza, a patto che la fiducia non venga tradita.
Per evitare spiacevoli sorprese, diventa indispensabile sviluppare la capacità di sapersi affidare alle persone giuste e di scansare quelle sbagliate, un’abilità che può essere affinata facilmente esercitando l’equilibrio.
Questa potrà sembrarti un’affermazione campata in aria e quindi farò un esempio pratico. Normalmente riusciamo a svolgere svariate attività senza preoccuparci di cadere in terra, perché il compito di tenerci in piedi è affidato completamente al nostro corpo e non richiede la nostra attenzione. Viceversa, ogni volta che avvertiamo la possibilità di cadere, viene attivato un sistema di allarme che ci metterà, come minimo, in tensione.
Chiunque abbia sofferto di vertigini conosce questa condizione e ricorda bene che può diventare difficoltoso fare anche solo un passo. Per fortuna è vero anche l’opposto, cioè che tanto migliore è l’equilibrio quanto più saremo liberi di svolgere varie attività sentendoci tranquilli.
Queste sensazioni, sicurezza e stabilità, e uno stato di calma interiore possono essere ben tradotte con la parola fiducia.
Quando ci rivolgiamo a qualcuno per avere collaborazione o assistenza, cerchiamo di farlo con tutta la fiducia di cui siamo capaci (bastano pochi minuti per verificare se il tuo equilibrio è buono) ma anche attenti a quei segnali di allerta (tensione, instabilità, insicurezza) che ci dicono che qualcosa non quadra, perché il corpo non mente mai.
Giulio Sartori