17/02/2026
Numerosi studi dimostrano che i team che includono persone neurodivergenti possono raggiungere livelli di produttività superiori fino al 30%.
Il dato più rilevante, però, va oltre la performance individuale: la presenza di funzionamenti cognitivi diversi rafforza la capacità dell’organizzazione di pensare in modo critico, adattarsi al cambiamento e rispondere a contesti complessi.
La neurodiversità non è un beneficio per pochi.
È un fattore che migliora i processi, le relazioni e il funzionamento complessivo dei sistemi organizzativi.
Quando è progettata, accompagnata e integrata in modo consapevole, diventa una vera risorsa strategica.