Assomensana

Assomensana Siamo un'associazione di neuropsicologi senza scopi di lucro costituita il 19 luglio 2004 da Giuseppe Alfredo Iannoccari, Maria Nappa e Paolo Iannoccari.

🎙️ La salute della mente passa anche da ciò che facciamo ogni giorno.Il Prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicolog...
03/04/2026

🎙️ La salute della mente passa anche da ciò che facciamo ogni giorno.

Il Prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo e presidente di Assomensana, è stato ospite della trasmissione Obiettivo Salute in Tavola su Radio 24, per parlare di un tema fondamentale:
👉 come mantenere il cervello attivo e allenato nel tempo.

Durante l’intervento si è evidenziato un concetto chiave:
🧠 la salute mentale non dipende solo da fattori genetici, ma soprattutto dalle abitudini quotidiane.

📉 Senza stimoli adeguati, il cervello tende a perdere efficienza.
📈 Con il giusto allenamento, invece, può restare attivo, flessibile e performante anche con il passare degli anni.

💡 Allenare memoria, attenzione e ragionamento non è un’opzione: è una scelta di prevenzione.

🎧 Ascolta la puntata qui:
👉 https://www.radio24.ilsole24ore.com/share/index.php?page=programmi/obiettivo-salute-in-tavola/puntata/trasmissione-22-marzo-2026-2200-2330950543908288

📲 Scopri come prenderti cura della tua mente su
👉 www.assomensana.it

26/03/2026

Più qualcosa diventa comodo, meno sei costretto a usarlo davvero.

E questo vale anche per il cervello.

La tecnologia nasce per semplificarti la vita.
Ma se la usi in modo passivo, succede un effetto collaterale:

👉 smetti di allenarti
👉 smetti di ragionare
👉 smetti di decidere davvero

La comodità è utile… fino a quando non sostituisce la tua capacità.

Oggi l’AI ti aiuta a scrivere, analizzare, pensare.
Ma se non fai più lo sforzo mentale, stai perdendo competenza.

E il problema è che non te ne accorgi subito.
Succede lentamente.

La vera differenza non la farà chi usa l’AI.
Ma chi riesce a usarla senza perdere il proprio livello cognitivo.

👉 Guarda il contenuto completo qui:
https://www.youtube.com/watch?v=cOu8PHUHj0g&t=550s

Se vuoi capire come applicare questi concetti nella tua azienda, scrivimi in privato.

📱 Notifiche, email, social, messaggi…Viviamo in un ambiente che richiede continuamente la nostra attenzione.Il problema ...
24/03/2026

📱 Notifiche, email, social, messaggi…

Viviamo in un ambiente che richiede continuamente la nostra attenzione.
Il problema è che il cervello non è progettato per gestire così tante stimolazioni contemporaneamente.

📉 Il risultato?
– calo della concentrazione
– maggiore stanchezza mentale
– difficoltà a portare a termine i compiti

💡 Allenare l’attenzione e imparare a gestire gli stimoli è fondamentale per preservare la lucidità mentale.

📲 Scopri come migliorare le tue capacità cognitive su
👉 www.assomensana.it

24/03/2026

Se stai integrando l’AI in azienda senza una strategia, stai solo creando caos più veloce.

Ecco le **4 direttrici fondamentali** per usarla davvero bene:

1️⃣ **Cosa automatizzare**
Tutto ciò che è ripetitivo e standardizzabile.

2️⃣ **Cosa aumentare**
Attività dove l’AI può supportarti, ma serve ancora il tuo giudizio.

3️⃣ **Cosa NON delegare**
Decisioni, strategia, contesto, responsabilità.

4️⃣ **Come allenare le persone**
Se non sviluppi le capacità cognitive, l’AI diventa un rischio, non un vantaggio.

Il punto non è introdurre l’AI.
È **decidere come usarla senza perdere valore umano**.

👉 Guarda il contenuto completo:
[https://www.youtube.com/watch?v=cOu8PHUHj0g&t=550s](https://www.youtube.com/watch?v=cOu8PHUHj0g&t=550s)

Se vuoi capire come applicare questo modello nella tua azienda, scrivimi in privato.

E se ti dicessi che la paura di perdere la memoria è proprio la causa del suo peggioramento? 😱 Rompiamo insieme questo c...
21/03/2026

E se ti dicessi che la paura di perdere la memoria è proprio la causa del suo peggioramento? 😱
Rompiamo insieme questo circolo vizioso!

Esiste una condizione chiamata declino cognitivo soggettivo: la persona sente di essere peggiorata, anche se i test clinici non mostrano deficit. Cosa succede allora? Aumenta l'ansia, l'ansia porta a commettere errori e gli errori aumentano la paura. È una trappola mentale che si autoalimenta.

Per bloccare questo circolo vizioso non devi focalizzarti su ciò che non funziona, ma prestare attenzione alle tue esperienze di successo. Mantenere la mente stimolata e dare valore a ciò che riesci a fare bene è la chiave per ritrovare sicurezza. Non lasciare che l'ansia governi i tuoi ricordi.

Ti riconosci in questa sensazione? Parlarne è già un passo avanti: scrivicelo nei commenti. Se vuoi un confronto professionale per valutare la tua efficienza, scrivici in DM.



E se ti dicessi che la paura di perdere la memoria è proprio la causa del suo peggioramento? 😱 Rompiamo insieme questo circolo vizioso!Esiste una condizione...

🧠 “Mi capita sempre più spesso di dimenticare le cose…”Molte persone pensano che sia solo una conseguenza inevitabile de...
18/03/2026

🧠 “Mi capita sempre più spesso di dimenticare le cose…”

Molte persone pensano che sia solo una conseguenza inevitabile dell’età.
In realtà spesso non è così.

📉 Stress, sovraccarico di informazioni, mancanza di allenamento mentale e cattive abitudini possono influire molto sulla memoria.

💡 La buona notizia è che il cervello funziona come un muscolo:
se stimolato nel modo giusto può migliorare e mantenersi efficiente nel tempo.

Allenare memoria, attenzione e ragionamento è uno dei modi più efficaci per preservare la salute cognitiva.

📲 Scopri come prenderti cura della tua mente su
👉 www.assomensana.it

18/03/2026

Per anni abbiamo delegato piccole funzioni: prima la calcolatrice, poi il GPS.
Oggi con l’AI stiamo facendo un salto diverso: stiamo delegando il pensiero.

Il problema non è lo strumento.
È come lo usiamo.

Quando smetti di fare calcoli, perdi velocità mentale.
Quando smetti di orientarti, perdi senso dello spazio.
Quando smetti di ragionare… perdi capacità decisionale.

Questo è il vero rischio: de-skilling cognitivo.

L’AI può potenziarti oppure indebolirti.
Dipende se la usi per pensare meglio o per non pensare più.

👉 Guarda la live completa:
https://www.youtube.com/watch?v=cOu8PHUHj0g&t=550s

Scrivimi se vuoi capire come usare l’AI senza perdere valore.

16/03/2026

Evitare l’automation bias significa una cosa molto semplice:
non delegare il pensiero alle macchine.

L’AI è uno strumento straordinario per velocizzare analisi, scrittura e decisioni operative.
Ma quando iniziamo ad accettare automaticamente le risposte dell’AI senza verificarle, senza ragionare e senza contestualizzarle, entriamo in una zona pericolosa.

È quello che in psicologia cognitiva viene chiamato automation bias:
la tendenza a fidarsi troppo delle decisioni suggerite dai sistemi automatici.

La tecnologia deve amplificare l’intelligenza umana, non sostituirla.

Nel podcast con Giuseppe Iannoccari abbiamo parlato proprio di questo:
come usare l’AI senza perdere pensiero critico, giudizio e capacità decisionale.

Guarda la puntata completa qui:
https://www.youtube.com/watch?v=cOu8PHUHj0g&t=550s

Se vuoi approfondire questi temi o capire come portarli nella tua azienda, scrivimi in privato.

Vi aspettiamo venerdì 13/3 alle 17.00
12/03/2026

Vi aspettiamo venerdì 13/3 alle 17.00

Venerdì 13 marzo 2026 - alle ore 17.00-18.30:
Presso Osart Gallery - Corso Plebisciti 12 - 20129 - Milano
In Occasione della Settimana del Cervello 2026:
Conferenza dal titolo: “Allenare la mente: o la usi o la perdi”
A cura di Giuseppe Alfredo Iannoccari – Neuropsicologo “Assomensana”.
La Settimana del Cervello si interroga sulla pluralità delle intelligenze umane, mettendo al centro dell’attenzione le molteplici forme di intelligenza che ci caratterizzano: emotiva, sociale, corporea, creativa, narrativa, etica. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è il confronto e il dialogo tra queste diverse dimensioni dell’intelligenza umana e l’intelligenza artificiale, che sta profondamente trasformando il nostro modo di vivere, pensare e relazionarci. RISCATTI con La Meridiana

Indirizzo

Via Caronni, 2
Monza
20900

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ASSOMENSANA: associazione per lo sviluppo e il potenziamento delle abilità mentali

Assomensana è un'associazione di neuropsicologi che dal 2004 si dedica alla ricerca anti-aging celebrale e alle sue applicazioni: lo scopo è insegnare le tecniche per migliorare le capacità cognitive e prevenire l'invecchiamento mentale.

Come? Attraverso corsi di Ginnastica Mentale® rivolti ai cittadini e promuovendo attività culturali (convegni e conferenze dedicate), di ricerca (con istituizione di gruppi di studio), di formazione (per operatori psicosociali, sociosanitari e istruttori personali) ed editoriali (con pubblicazione di una rivista).

La volontà di Assomensana è quella di svolgere attività di ricerca e formazione che promuovano l'uso di strategie e stili di vita che migliorino l'efficienza della mente umana, e di conseguenza il benessere del soggetto, puntando a formare anche gli operatori che, a vario titoli, salvaguardano professionalmente le attitudini mentali delle persone.

Ma che cos'è la "Ginnastica Mentale®"? È una ginnastica che stimola le funzioni mentali (attenzione, concentrazione, memoria, logica, ragionamento, calcolo, creatività, ecc.) in persone di ogni età, sesso ed estrazione culturale. Per un'ora e mezza alla settimana, uno psicologo appositamente formato si dedica a questo percorso di training cognitivo di gruppo, che permette di mantenere a un livello soddisfacente l'agilità, la flessibilità e le prestazioni del cervello.