27/06/2024
Le disfunzioni del Pavimento Pelvico
Questo può quindi comportare il presentarsi di problemi nel normale svolgimento delle funzioni a carico di queste strutture, come l’insorgenza di disturbi della continenza urinaria (è importante sapere che non è normale perdere neanche poche gocce di urina durante lo svolgimento di attività sportiva) e/o di feci e gas, la comparsa di sintomi legati a prolasso (“caduta” dei visceri con sensazione di peso addominale), di dolore pelvico e disfunzioni sessuali.
Nella donna la gravidanza, il parto e la menopausa costituiscono i maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di disfunzioni del pavimento pelvico.
Questi disturbi sono molto comuni nella popolazione seppure ci sia ancora un certo pudore nel parlarne anche con il proprio medico.
Queste le disfunzioni che possono essere trattate con la riabilitazione:
• Atrofia genito-urinaria (secchezza va**nale e incontinenza urinaria);
• incontinenza urinaria da sforzo, da urgenza o mista;
• incontinenza fecale;
• stipsi;
• sintomi da prolassi di vescica, utero, retto;
• Sintomi di prolasso
• Dispareunia disfunzioni sessuali
• dispareunia o dolore sessuale;
• disfunzioni sessuali;
• dolore pelvico cronico e vulvodinia;
• disfunzioni del pavimento pelvico pre e post parto;
• disfunzioni del pelvico post menopausa;
• preparazione all’intervento di prostatectomia e riabilitazione del post operatorio;
• preparazione all’intervento di chirurgia pelvica e riabilitazione del post operatorio.