Dott.ssa Stefania Testa - Infermiera Pediatrica

Dott.ssa Stefania Testa - Infermiera Pediatrica Infermiera pediatrica, libera professionista. Specializzata nell'assistenza territoriale.

Infermiera Pediatrica libero professionista, iscritta presso l'ordine delle professioni infermieristiche (OPI) di Cuneo n. 227 dal 09/11/2015.
- Visite domiciliari per assistenza pediatrica pre, peri, postnatale e di sostegno dell’allattamento al seno
- Assistenza infermieristica pediatrica domiciliare in fase di malattia acuta e cronica
- Assistenza ambulatoriale e ospedaliera di neonati e soggetti di età inferiore a 18 anni
- Applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche (terapie iniettive, medicazioni…)
- Consulenza infermieristica pediatrica (telefoniche e domiciliari immediate o su appuntamento) anche ONLINE
- Corsi di formazione per famiglie, personale scolastico, babysitter/tata, personale sportivo (primo soccorso pediatrico, disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, prevenzione degli incidenti domestici, corso di puericultura e svezzamento…)
- Collaborazione con centro medico EUMED Savigliano e Fossano

Dormirà? Prima o poi 😂Possiamo dirlo e sorriderci un pò su? Forse si o forse no. Perché? Perché arrivano genitori che so...
29/03/2026

Dormirà? Prima o poi 😂

Possiamo dirlo e sorriderci un pò su? Forse si o forse no. Perché? Perché arrivano genitori che sono davvero esausti.

Notti in cui non riesci a dormire più di un’ora o due di fila se ti va bene. Risvegli in cui riesci a farlo riaddormentare ma appena ti addormenti tu, si sveglia ⏰

“Che cosa sto sbagliando?”. Nulla.
NON È COLPA TUA. Possono esserci fasi, orari, abitudini, stimoli su cui si può agire e lavorare insieme ed è assolutamente normale se non lo sapevi o hai attuato, per sopravvivenza, abitudini che ora, vanno riviste.

Sei umano ok? Nessun genitore nasce con la scienza infusa e mettiamo pure da parte la perfezione perché non esiste 😎

Quindi, che cosa si può fare davvero?✅ Riconoscere che il sonno dei piccoli non è il sonno degli adulti. Come del resto in pediatria diciamo sempre che cambierà con l’età perché così è, pertanto aspettatevi di trovarvi in maggiore “difficoltà” proprio in quei momenti in cui i piccoli è normale affrontino cambiamenti e progressioni della crescita. Tradotto? Regressione del sonno! 😴

Come infermiera pediatrica 👩🏻‍⚕️ perfezionata proprio nell’assistenza ambulatoriale e di comunità dove il sonno è un argomento di counselling con i genitori (formazione accademica mirata su questo) preferisco affrontare l’argomento come un percorso che prima di tutto riguardi voi e voi soltanto, non uno standard da seguire o delle tappe che i piccoli affrontano tutti nello stesso modo.

Quali sono le vostre abitudini? Come si possono modificare e adeguare ad attività più prevedibili e che danno sicurezza al vostro bambino? 👶🏻

Per questo scrivo qui, per darvi un aiuto concreto e indirizzarvi in un percorso che passo dopo passo vi possa accompagnare a conoscere il sonno dei piccoli. Così sarete più sicuri che non è colpa vostra e vi sentirete più sereni 💙

Io sono qui per voi 🫶🏻
Dr.ssa Stefania Testa - Pediatric Nurse

Sonno • Bambini • Genitori • Sostegno • Counselling

È facile dire ad una mamma che sta sbagliando. Io preferisco ricordarle perché è così brava/buona 💙Le mamme sono quotidi...
25/03/2026

È facile dire ad una mamma che sta sbagliando.
Io preferisco ricordarle perché è così brava/buona 💙

Le mamme sono quotidianamente sotto esame,
bombardate da consigli su cosa fare e cosa non fare. Certo, è molto più facile!

In visita, vedo spesso occhi che cercano conferme. Mamme che si scusano perché sono stanche, non hanno dormito bene oppure sono appena andate a prendere il proprio bambino al nido ed è sporco.

Mamme, oggi voglio proprio fermarmi un attimo a dirvi perché siete così BUONE! 🤩

Siete brave perchè cercate di restare calme mentre sta facendo il vaccino e avreste voluto piangere al posto suo.

Siete brave perchè vi fidate del vostro istinto e avete fiutato qualcosa che “non vi convince”.

Siete brave perchè mettete da parte la stanchezza quando il vostro piccolo vi sorride dopo una notte difficile.

Quando chiedete aiuto ad un professionista, non è perché siete deboli o non siete capaci, è un forma di responsabilità verso la crescita del vostro piccolo.

La perfezione non deve esistere perché esiste tutto l’amore che mettete in ogni piccolo gesto che fate 💙

La vostra infermiera pediatrica in famiglia 🧸

Sono Stefania Testa, infermiera pediatrica libera professionista che, da quasi dieci anni, accompagna i genitori durante il percorso di crescita dei propri bimbi con attenzione, dedizione, cura e ascolto per trasformare i dubbi in consapevolezza e serenità ✨
Puoi scrivermi se senti di aver bisogno di vicinanza e supporto. Sono qui per voi!

cura

Crescita Genitori Bambini Assistenza

Per i papà. Per il mio papà 💙
19/03/2026

Per i papà.
Per il mio papà 💙

16/03/2026

Un sonno adeguato svolge un ruolo fondamentale nella salute e nello sviluppo dei bambini, in particolare nei primi anni di vita.

I piccoli da 0 a 3 mesi dormono anche 14 - 17 ore al giorno, da 4 a 12 mesi, da 12 a 16 ore al giorno.

Tuttavia, il 20-30% dei genitori riferisce che il proprio figlio ha difficoltà ad addormentarsi o a rimanere addormentato. I primi anni sono anche un periodo critico della vita per stabilire comportamenti sani, parlo, ad esempio, del tempo trascorso davanti allo schermo e dell’attività fisica.

I ritmi del sonno dei bambini si sviluppano rapidamente durante il primo anno di vita ma il sonno continua ad essere frammentato e interrotto in alcuni piccoli, anche dopo questo periodo, pertanto, i problemi del sonno nella prima infanzia e nell’infanzia stessa, rappresentano una delle principali preoccupazioni dei genitori, una delle cause dell’interruzione del sonno dei genitori e un argomento di consulto con gli specialisti 🩺

Arriviamo a 3 indicazioni che do alle famiglie in consulenza per acquisire buone abitudini della nanna 💤

🌙Regolarità degli orari: stabilite orari regolari per andare a letto (e, se opportuno, per i sonnellini) e rispettateli;
2. L’attenzione e la cura dell’ambiente esterno;
3. Rituali che possano favorire l’addormentamento: avere una routine serale prevedibile può aiutare il bambino a capire e ad aspettarsi cosa succederà dopo. Inoltre, le routine possono alleviare lo stress che alcune famiglie provano al momento di andare a dormire 🛌

Dr.ssa Stefania Testa - Infermiera pediatrica
Perfezionata nell’infermieristica pediatrica ambulatoriale e di comunità

Sonno
Bambini
Routine
Genitori

Una cosa inutile per i bambini? Le scarpe quando ancora non camminano in autonomia. Già, i piedini dei neonati, lattanti...
10/03/2026

Una cosa inutile per i bambini? Le scarpe quando ancora non camminano in autonomia.

Già, i piedini dei neonati, lattanti e bambini che non camminano in autonomia, hanno bisogno di libertà e di contatto con le superfici anche per le esperienze sensoriali oltre che per un aumento della forza muscolare.

Non è il freddo del pavimento a farli ammalare ma, se volete tenerli al caldo, approviamo le calzine antiscivolo.

E quando comprerai le scarpe, ricorda che il primo paio di scarpe probabilmente durerà poco per la crescita rapida del bambino.

📖 healtychildren.org

📖 Cranage S, Perraton L, Bowles KA, Williams C. The impact of shoe flexibility on gait, pressure and muscle activity of young children. A systematic review. J Foot Ankle Res. 2019 Nov 29;12:55. doi: 10.1186/s13047-019-0365-7. Erratum in: J Foot Ankle Res. 2020 Jan 20;13:4. doi: 10.1186/s13047-019-0368-4. PMID: 31798689; PMCID: PMC6884820.

Dr.ssa Stefania Testa - Infermiera pediatrica 💙

Esprimi un desiderio ✨+34 🎁 🎂 🎈
06/03/2026

Esprimi un desiderio ✨

+34 🎁 🎂 🎈

02/03/2026

Storia di consulenza 🤱

Una delle mie ultime visite a domicilio 🏠 dedicate all’avvio del percorso di crescita, mi ha permesso di incontrare una nuova mamma con il suo piccolo. Allattamento avviato alla nascita, ausilio del paracapezzolo e ragadi. Da questo racconto, la mamma ha bisogno di aiuto.

No, non mi catapulto e le dimostro che può togliere il paracapezzolo perché non voglio che si crei ansia in lei causata dal dolore e dalle molteplici suzioni che avverranno nella giornata. Non decido io per lei.

Posso spiegare, sostenere, accompagnare ma devo accogliere la sua decisione come mamma. Il piccolo cresce, quindi possiamo stare anche più tranquilli.

Le dico: “Te la senti se proviamo ad attaccarlo dal seno che ti fa meno male? Posso aiutarti a capire come attaccarlo senza paracapezzolo”.
“Si, da questo”.

La aiuto e riesce (da sola, solo con l’ausilio delle mie parole) ad allattare senza paracapezzolo e soprattutto senza dolore. Questo ha già fatto non poca differenza sia per lei sia per il piccolo.

Poi, ci sono altre situazioni in cui sono la prima a lasciare l’uso del paracapezzolo. È un valido alleato e talvolta un salva allattamento.

Non mi piace agire come professionista tutto o nulla, nel senso che come infermiera pediatrica promuovo l’allattamento ma è importante che la mamma stia bene non solo fisicamente ma anche mentalmente. Il proprio piccolo ha bisogno di una mamma che riesca a prendersi cura di lui e un papà altrettanto presente e in benessere.

Tutto può succedere con l’allattamento ma non possiamo perdere di vista la mamma e il proprio bambino, soprattutto nelle prime settimane di rodaggio con l’allattamento 💙

Dr.ssa Stefania Testa - Infermiera Pediatrica
Formazione OMS / UNICEF allattamento

Cosa fare se un piccolo non mangia le pappe? Ciao mamma e papà, sono Stefania, infermiera pediatrica libera professionis...
24/02/2026

Cosa fare se un piccolo non mangia le pappe?

Ciao mamma e papà, sono Stefania, infermiera pediatrica libera professionista e istruttrice PBLSD.

Succede spesso nei primi mesi dall’avvio dell’alimentazione complementare che i genitori mi dicano: “Ho iniziato con le pappe ma nulla. Qualche cucchiaino sì ma poi non ne vuole più”.
“Aveva iniziato a magiare sin da subito ma poi ha smesso”.
“Ho provato con i cibi solidi ma anche quelli, li tocca ma non li mangia”.

Qual è il mio intervento come infermiera pediatrica?

Prima di tutto devo conoscere quella famiglia, quindi si parte sempre dall’anamnesi ovvero dalla raccolta dati. Da qui, grazie alla diagnosi infermieristica per una nutrizione adeguata al fabbisogno, mi occupo di individuare gli interventi idonei al raggiungimento degli obiettivi.

Può succedere che il piccolo non accetti sin da subito le pappe o il cucchiaino. È una novità e per lui o per lei è conoscenza ed esplorazione. Manteniamo il latte come alimento principale e continuiamo ad esporre il piccolo al cambiamento. Talvolta può essere necessario fare una pausa di qualche giorno se sta diventando frustrante per tutti.

Se, invece, il rifiuto riguarda le pappe, si prova una proposta differente del cibo. Ad esempio cibo più solido con maggiore manipolazione ed autonomia.

E, anche qui, se non mangia, non è perché non ne vuole sapere dello svezzamento ma perché ci può volere più esposizione per familiarizzare adeguatamente.

Per questo, consiglio sempre un consulto dedicato che possa aiutare la famiglia a comprendere tali dinamiche e a vivere più serenamente l’approccio al cibo, sin dai primi mesi di vita 💙

Come sta andando la vostra alimentazione complementare? Se hai dubbi scrivermi in dm o nei commenti ✨

Dr.ssa Stefania Testa - Infermiera Pediatrica
Istruttrice PBLSD

Non ho mai sentito il mio lavoro come “dover andare al lavoro”. Non ho mai vissuto il lavoro come un obbligo esterno, co...
17/02/2026

Non ho mai sentito il mio lavoro come “dover andare al lavoro”.

Non ho mai vissuto il lavoro come un obbligo esterno, come invece mi sentivo quando andavo in ospedale.

Oggi, sento che il mio lavoro è come fosse una estensione del mio modo di essere, di sapere e di saper fare.

Abito il mio ruolo con estrema consapevolezza.

Per me è esserci.

È presenza attiva.

È portare valore e sensibilità nel mio ambiente lavorativo.

Penso di appartenere al mio essere infermiera pediatrica per la mia dedizione.

Per questo ritengo il mio lavoro non il posto dove vado ma lo spazio in cui scelgo di esserci.

Per i più piccoli e i loro genitori 💙

Stefania 🧸

09/02/2026

Comunicazione importante ⚠️

Mi è stato segnalato che su telegram è presente un profilo con due foto prelevate dai miei profili social. Nella foto profilo principale è possibile leggere nome e cognome sulla mia divisa. Non so al momento chi sia, chi contatta e perché, ma non ha nulla a che fare con me, la mia persona e la mia attività professionale.
Vi chiedo di segnalare ma soprattutto di non accogliere nessuna richiesta che vi viene fatta in quanto non sono io. Grazie.

Indirizzo

Via S. Antonio 13
Murello
12030

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