14/03/2026
“Non arrenderti.”
E se invece arrendermi fosse l’unico modo per salvarmi?
“Stringi i denti”. E se invece lasciassi andare ?
“Ce la puoi fare.” E se invece ho bisogno di mollare un attimo?
“Dai il meglio di te.” E se non sento il bisogno di dimostrare il mio meglio?
“Devi essere forte.”�E se invece ammettessi che mi sento fragile?
“Sii produttivə”�E se invece rallentassi, senza sentirmi in colpa?
“Sii grato per quello che hai.”
E se invece mi permettessi di desiderare qualcosa di diverso nella gratitudine?
“Vai avanti.”�E se invece mi sedessi qui, a respirare?
“Rialzati.”
E se invece restassi a terra finché non mi sento prontə?
“C’è chi sta peggio.”�E se il mio dolore meritasse comunque spazio?
“Devi reagire.”�E se invece avessi bisogno solo di essere ascoltatə?
“Sii sempre te stessə.”
E se invece stessi cambiando, e andasse bene così?
“Non farti vedere così.”
E se invece fosse il momento giusto per mostrarmi esattamente così?
“Non sei abbastanza motivatə.”�E se invece fossi solo esaustə?
“Devi pensare al futuro.”
E se invece volessi abitare davvero questo presente?
“Bisogna essere sempre utili.”
E se invece il mio valore non dipendesse dalla mia utilità?
“Fai come se niente fosse.”
E se invece fosse proprio il momento di sentire tutto?
“Non sprecare questa occasione.”
E se invece non sentissi che è mia?
“Vai avanti.”
E se invece tornassi un attimo indietro, a recuperare pezzi che ho perso?
“Non mostrare le tue ferite.”
E se invece fossero proprio quelle a farmi sentire interə?
“Non ti abbattere.”
E se invece crollare un po’ fosse l’unico modo per ricostruirmi con più verità?
“Non essere così sensibile.”�E se invece la mia sensibilità fosse una lingua antica che sto finalmente iniziando a capire?
“Devi splendere.”�E se invece volessi stare anche nel buio?
Insegnamenti di un tappetino.