Ospedale Cardarelli

Ospedale Cardarelli A Napoli l’ospedale più grande del Sud.

𝐋𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 - 𝑷𝒂𝒓𝒍𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝑷𝒂𝒓𝒌𝒊𝒏𝒔𝒐𝒏Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa...
20/01/2026

𝐋𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 - 𝑷𝒂𝒓𝒍𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝑷𝒂𝒓𝒌𝒊𝒏𝒔𝒐𝒏

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa cronica e progressiva che colpisce principalmente il sistema nervoso centrale. Spesso viene associata solo al tremore, ma in realtà si tratta di una patologia complessa che interessa non solo il movimento, ma anche funzioni fondamentali come il sonno, l’umore, la digestione e le capacità cognitive, incidendo in modo significativo sulla qualità di vita delle persone che ne sono affette e delle loro famiglie.

In Italia riguarda circa 300.000 persone; la prevalenza aumenta con l’età, ma la malattia può manifestarsi anche prima dei 50 anni, configurando forme a esordio precoce.

Al Cardarelli, presso l’Unità di Neurologia, è attivo un percorso specialistico dedicato a questa patologia che accompagna il paziente dalla diagnosi alla gestione delle fasi più avanzate, integrando terapie farmacologiche, trattamenti avanzati e follow-up.

In questa nuova puntata, i neurologi Walter Di Iorio, responsabile dell’ambulatorio per la malattia di Parkinson e disturbi del movimento, e Katia Longo, referente per le terapie avanzate del Parkinson, ci illustrano come oggi sia possibile affrontare la patologia con strategie integrate e mirate.

“𝐋𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚” è la rubrica che mette al centro una patologia e racconta come viene affrontata dai nostri specialisti, dalla diagnosi al trattamento, fino al controllo nel tempo.

In questa puntata scopriremo:
– cos’è il morbo di Parkinson e chi colpisce?
– quali sono i sintomi?
– come si arriva alla diagnosi?
– come si cura?
– come accedere al percorso al Cardarelli?

L’ambulatorio per la malattia di Parkinson e disturbi del movimento, aperto ai pazienti dai 18 anni in su, è attivo presso il padiglione F, al terzo piano, il mercoledì pomeriggio dalle ore 14:30 alle ore 18:30 e il venerdì mattina dalle ore 8:30 alle ore 14:00.

È possibile prenotare un appuntamento tramite CUP, presentando impegnativa del medico di medicina generale per “89130.002 visita neurologica primo accesso – q.d. 332 Morbo di Parkinson”.

Per approfondire: https://www.ospedalecardarelli.it/lo-facciamo-al-cardarelli-dalla-diagnosi-alla-cura-del-morbo-di-parkinson/


𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
17/01/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Manlio, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy di una nostro paziente che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-manlio/

𝑽𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒏𝒆𝒊 𝒓𝒆𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊 - 𝐀𝐧𝐚𝐭𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚L’Unità di Anatomia Patologica, diretta da 𝐀𝐦𝐞𝐝𝐞𝐨 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐚𝐢𝐧𝐨, processa oltre 20.0...
16/01/2026

𝑽𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒏𝒆𝒊 𝒓𝒆𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊 - 𝐀𝐧𝐚𝐭𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚

L’Unità di Anatomia Patologica, diretta da 𝐀𝐦𝐞𝐝𝐞𝐨 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐚𝐢𝐧𝐨, processa oltre 20.000 campioni l’anno tra chirurgici, bioptici e citologici. I tempi di refertazione (Turn Around Time) sono contenuti: 5 giorni lavorativi per gli esami generici e una media di 8 giorni per i casi complessi con immunoistochimica. Medici, tecnici di laboratorio, infermieri, OSS e personale amministrativo svolgono un’attività essenziale per il funzionamento dell’ospedale.

Un ruolo centrale è svolto dagli esami istologici intraoperatori, che forniscono in circa 30 minuti una diagnosi preliminare utile a guidare l’intervento chirurgico. Ciò avviene, ad esempio, nel linfonodo sentinella nella chirurgia dei tumori della mammella, nella valutazione dei margini di resezione o nella definizione di benignità o malignità di una neoplasia. I campioni arrivano direttamente dalla sala operatoria al padiglione U e vengono analizzati con rapidità e accuratezza.

La stessa attività è garantita durante i prelievi per la donazione di organi, per la valutazione della congruità del fegato donatore e l’esclusione di patologie neoplastiche in altri organi. È attiva una reperibilità notturna e festiva con oltre 60 prestazioni annue, in collaborazione con la Chirurgia epatobiliare e trapianto di fegato, a supporto di tutti i centri della Campania.

Il reparto è composto da 28 unità (7 medici, 15 tecnici di laboratorio, 2 infermieri, 2 OSS, 2 amministrativi) con turnazione su 6 giorni a settimana. Per i campioni relativi alle neoplasie, sono circa 250 le diagnosi annue di linfoma, oltre 400 di tumore del polmone e circa 450 di carcinoma mammario. La chirurgia pancreatica rappresenta un ulteriore ambito di rilievo, con 120–150 casi annui di carcinoma diagnosticati su piccoli campioni cito-istologici.

Le diagnosi includono le indicazioni necessarie all’impostazione terapeutica. Migliaia di determinazioni predittive annue vengono fornite per i tumori per cui esiste una terapia target. Ad integrazione di questo si affianca l’attività di allestimento di tessuto per indagini molecolari sul materiale genico, eseguite presso la Genetica Medica e di Laboratorio.

L’Unità è inoltre impegnata nella formazione, con attività di docenza per i corsi di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico e in Infermieristica.

𝐈𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐝𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞Al piano terra del Padiglione Monumentale (padigli...
14/01/2026

𝐈𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐝𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞

Al piano terra del Padiglione Monumentale (padiglione N) del Cardarelli è attivo il nuovo spazio di accoglienza e informazione.

All’interno della hall è stato realizzato un desk informativo dove ricevere, tutti giorni feriali dalle 8.00 alle 14.00, indicazioni sia in italiano che in inglese sui reparti, i servizi e i percorsi assistenziali.

Presso il punto informativo è possibile ritirare gratuitamente sedie a rotelle per le persone con difficoltà di deambulazione e ricevere indicazioni sulla navetta gratuita che collega le diverse aree del Cardarelli facilitando gli spostamenti.

L'ospedale ha realizzato una breve guida pratica ai servizi che é possibile scaricare sul sito web o ritirare presso il desk informazioni.

Scarica la guida pratica: https://www.ospedalecardarelli.it/guida-ai-servizi/

11/01/2026

𝑴𝒚𝒓𝒕𝒂 𝑴𝒆𝒓𝒍𝒊𝒏𝒐 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒂 𝒊𝒍 𝒏𝒐𝒏𝒏𝒐 𝑮𝒊𝒖𝒍𝒊𝒐 𝑷𝒂𝒍𝒆𝒓𝒎𝒐

In occasione dell’inaugurazione che segna la conclusione del restauro del Padiglione Monumentale, la giornalista Myrta Merlino ha voluto dedicare al Cardarelli un video messaggio, ricordando il nonno Giulio Palermo, insigne pneumologo e medico dalla grande umanità a cui uno dei padiglioni dell’ospedale è intitolato.

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
10/01/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Rino, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy del figlio di una nostro paziente, che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-rino/

09/01/2026

𝑰𝒍 𝑪𝒂𝒓𝒅𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒊, 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒑𝒖𝒍𝒔𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂̀

Lo scrittore Maurizio De Giovanni racconta il profondo legame tra l’Ospedale Cardarelli e Napoli: un rapporto fatto di esperienze intense, di dolore e di speranza, di responsabilità e di salvezza.

Il Cardarelli è un luogo dell’anima, dove tanti hanno sofferto, altri hanno ritrovato la vita, e dove la sanità pubblica trova la sua massima espressione. Lavorare al Cardarelli, l'ospedale più grande del sud, vuol dire prendersi cura, ogni giorno, di storie che appartengono a tutti noi.

Il video è stato realizzato in occasione della giornata inaugurale del rinnovato Padiglione Monumentale, patrimonio storico della città, restituito alla comunità come spazio di memoria, relazione, accoglienza e partecipazione.

Un sentito ringraziamento a Maurizio de Giovanni per la sua preziosa testimonianza e al Palazzo Reale di Napoli per aver ospitato le riprese.

𝐋𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐏𝐚𝐝𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢Restituire alla città un luogo simbolo, trasfo...
08/01/2026

𝐋𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐏𝐚𝐝𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

Restituire alla città un luogo simbolo, trasformandolo in spazio di memoria, relazione e partecipazione: è questo il significato della giornata inaugurale del rinnovato Padiglione monumentale dell’ospedale Cardarelli, patrimonio storico e civile di Napoli.
Un progetto che intreccia valorizzazione architettonica, identità culturale e impegno verso la comunità, riaffermando il ruolo dell’ospedale come presidio pubblico al servizio dei cittadini.

L’evento si è aperto sullo scalone principale con lo svelamento della scultura dedicata a Cardarelli, realizzata dall’artista 𝐋𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨, seguito dall’inaugurazione del nuovo spazio al piano terra dedicato all’informazione, all’orientamento e alla presa in carico dell’utenza, arricchito da un allestimento di comunicazione visiva che racconta la storia dei protagonisti del Cardarelli, dei grandi maestri dell'ospedale, dei primari in carica, dei direttori generali susseguitisi negli anni alla guida dell’azienda e dei pazienti che, con i loro volti, hanno scelto di rendere testimonianza della propria esperienza di cura.

Nel rinnovato Salone Moriello, oggetto di un attento restauro conservativo, si è svolto l’incontro “Ospedale Cardarelli, al cuore della Comunità”. Accolti dal direttore generale 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐝'𝐀𝐦𝐨𝐫𝐞, hanno portato il proprio saluto il prefetto di Napoli 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢, il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania Roberto Fico, alla presenza di autorità civili, militari e religiose e di rappresentanti del mondo sanitario, culturale e associativo.

Condotti dal giornalista Antonello Perillo, i lavori hanno dato voce a racconti e testimonianze: dal video istituzionale con 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐃𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 sul rapporto tra il Cardarelli e la città, al ricordo di Myrta Merlino dedicato al nonno Giulio Palermo, insigne pneumologo a cui è intitolato uno dei padiglioni dell'ospedale, fino alla lettura di un passo dedicato a Cardarelli da Il paese della Cuccagna di Matilde Serao, interpretata dall’attrice 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞. Un momento corale che ha valorizzato la memoria come strumento di identità e responsabilità collettiva.

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
03/01/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Antonia, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy della figlia di una nostra paziente, che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-antonia/

𝐈𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐦𝐚𝐢: 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐝𝐚 𝐫𝐞𝐜𝐨𝐫𝐝 𝐜𝐨𝐧 𝟖𝟏 𝐭𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝟕𝟔 𝐝𝐢 𝐦𝐢𝐝𝐨𝐥𝐥𝐨, 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥...
02/01/2026

𝐈𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐦𝐚𝐢: 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐝𝐚 𝐫𝐞𝐜𝐨𝐫𝐝 𝐜𝐨𝐧 𝟖𝟏 𝐭𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝟕𝟔 𝐝𝐢 𝐦𝐢𝐝𝐨𝐥𝐥𝐨, 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟑𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞

Sono stati 81 i trapianti di fegato effettuati al Cardarelli nel 2025 e 76 i trapianti di midollo, numeri record resi possibili anche dall’incremento delle donazioni di organi in Campania. L’attività trapiantologica è proseguita fino all’ultimo giorno dell’anno: il 31 dicembre i reparti hanno lavorato a pieno ritmo garantendo un trapianto di fegato e due trapianti di midollo, offrendo un importante segno di speranza a molti pazienti. Anche nei giorni di festa il Cardarelli ha mantenuto livelli di attività elevati, confermando la continuità dell’assistenza.

Il 2025 è stato un anno record per i trapianti di fegato, con un incremento del 73% rispetto al 2024, quando gli interventi erano stati 47. Si tratta del trend positivo più elevato registrato in Italia nel 2025, accompagnato da dati di sopravvivenza post-intervento intorno al 90%. Oltre il 50% dei pazienti trapiantati era affetto da cirrosi post-virale, dismetabolica o alcool-correlata complicata da epatocarcinoma.

L’ospedale sta investendo nel Centro Trapianti di Fegato, che fa riferimento all’Unità di Chirurgia Epatobiliare e Trapianto di Fegato diretta da Giovanni Vennarecci e all’Unità di Terapia Intensiva Fegato diretta da Giuseppe De Simone, con tecnologie, infrastrutture e la realizzazione di una nuova terapia subintensiva per la gestione dei pazienti nel post-operatorio.

Per quanto riguarda i trapianti di midollo, l’Ematologia con trapianti diretta da Alessandra Picardi ha effettuato nel 2025 76 procedure: 38 allogeniche, soprattutto per leucemie mieloidi acute, e 38 autologhe, principalmente per mielomi multipli. A queste si aggiungono 12 trattamenti con CAR-T, in prevalenza per linfoma non-Hodgkin. Complessivamente nel 2025 sono state eseguite 88 procedure, cui si sommano 5 prelievi di midollo osseo, di cui 2 effettuati il 31 dicembre.

Care Colleghe, cari Colleghi, alla vigilia del nuovo anno, come da tradizione, mi piace condividere con voi gli auguri e...
31/12/2025

Care Colleghe, cari Colleghi,
alla vigilia del nuovo anno, come da tradizione, mi piace condividere con voi gli auguri e alcune riflessioni sul valore del nostro lavoro.

Il filosofo napoletano Giambattista Vico scriveva «questo mondo civile è stato certamente fatto dagli uomini», richiamando in questo modo ciascuno di noi al senso di responsabilità, ma offrendoci anche molte possibilità: la storia non accade da sola, si costruisce attraverso le scelte, il lavoro e l’impegno delle persone.
Il Cardarelli ha oggi la capacità concreta di tracciare un segno nella propria storia; tuttavia, incidere nella storia di questo ospedale significa intervenire, allo stesso tempo, nella storia della comunità che serviamo, lasciando un segno fatto di competenza, dedizione, organizzazione e visione condivisa.

Questo cambiamento sarà ben visibile nella prossima inaugurazione del Salone Moriello e del padiglione monumentale appena restaurato, luoghi che restituiamo alla città come spazi simbolici e funzionali. Il cambiamento, però, si vede già chiaramente nei diciotto reparti ristrutturati in 30 mesi, che migliorano la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure. È un cambiamento che si muove tra noi, nelle oltre trecentocinquanta assunzioni effettuate nel corso dell’ultimo anno, un investimento reale sulle persone e sul futuro dell’Ospedale.

Tutto ciò non sarebbe possibile se non lavorassimo tutti i giorni, insieme: sanitari, tecnici, amministrativi, professionisti. È dall’unione di competenze, responsabilità e volontà che nasce la capacità di cambiare davvero le cose.
Il 2026 ci chiama a proseguire su questa strada, con la consapevolezza che ogni gesto professionale, ogni scelta organizzativa, ogni miglioramento realizzato contribuisce a scrivere una pagina della storia del Cardarelli.

A ciascuno di voi e alle vostre famiglie, rivolgo i miei più sinceri auguri di buon 2026, con l’auspicio che sia un anno di lavoro condiviso, crescita e risultati al servizio dei cittadini.

𝗕𝘂𝗼𝗻 𝟮𝟬𝟮𝟲
𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒐 𝒅'𝑨𝒎𝒐𝒓𝒆

30/12/2025

𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 - 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 𝟐

La salute è un dono e a Natale alcuni pazienti hanno voluto ringraziare il personale dei reparti con un videomessaggio.

Parole sincere, che raccontano quanto sia importante accogliere, ascoltare e accompagnare lungo il percorso di cura chi ha bisogno di aiuto.

Un ringraziamento rivolto a medici, infermieri, operatori sanitari e a tutta la comunità ospedaliera che ogni giorno lavora con impegno e attenzione.

🎁 𝑮𝒍𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊 𝒅𝒊 𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒐 𝒂𝒍 𝒓𝒆𝒑𝒂𝒓𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝑪𝒉𝒊𝒓𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂 2

Indirizzo

Via A. Cardarelli, 9
Naples
80131

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