Ospedale Cardarelli

Ospedale Cardarelli A Napoli l’ospedale più grande del Sud.

𝑽𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 - 𝐢𝐥 𝐏𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐨Il Polo didattico universitario del Cardarelli accoglie ogni anno oltre 90 n...
24/02/2026

𝑽𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 - 𝐢𝐥 𝐏𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐨

Il Polo didattico universitario del Cardarelli accoglie ogni anno oltre 90 nuovi studenti che si iscrivono ai corsi di laurea in Infermieristica, Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, Tecniche di Laboratorio Biomedico e Fisioterapia, provenienti da tutta la Campania e dal resto d’Italia. Un centro formativo che unisce la competenza clinica del più grande ospedale del Mezzogiorno all’esperienza accademica dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e dell’Università di Napoli “Federico II”.

Alla guida ci sono i direttori dei corsi di laurea 𝐆𝐞𝐬𝐮𝐚𝐥𝐝𝐚 𝐋𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚, 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐚, 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨, in costante contatto con i coordinatori di reparto per integrare teoria e pratica. Affiancati da docenti del SSN e universitari, tutor clinici e personale tecnico-amministrativo qualificato, i coordinatori assicurano una preparazione scientifica, pratica e professionale per circa 300 allievi all’anno.

La formazione accademica prevede lezioni frontali semestrali, tirocini guidati, attività di laboratorio e percorsi di simulazione clinica avanzata, organizzati in stretta collaborazione con i reparti dell’ospedale. Introdotti anche laboratori di simulazione con realtà aumentata e piattaforme digitali per la didattica interattiva, che consentono agli studenti di sperimentare scenari clinici complessi in un ambiente sicuro.

Attraverso il Centro di Biotecnologie sono attivi inoltre programmi di collaborazione internazionale con opportunità di scambio e formazione all’estero.
Decine di giovani professionisti campani completano la propria formazione senza dover lasciare la residenza, contribuendo a ridurre la migrazione formativa e rafforzando il Servizio Sanitario Regionale.

Molti laureati trovano impiego in ospedali o strutture territoriali, garantendo un immediato impatto positivo sulla qualità dell’assistenza. Oltre ai corsi di laurea, il Polo organizza master e corsi di aggiornamento per il personale, sviluppa progetti di ricerca per tesi di laurea e ospita tirocini per studenti universitari e post-laurea in convenzione con altri atenei, anche telematici.

Studenti, docenti, tutor e operatori sanitari ogni giorno mettono passione e competenza al servizio della formazione. Tra le aule e i reparti del Cardarelli, si formano non solo professionisti, ma cittadini responsabili e consapevoli del ruolo centrale della sanità nella vita di tutti.

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
21/02/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Riccardo e Laura, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy dei figli di una nostra paziente che ci hanno inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-riccardo-e-laura/

𝐋𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 – 𝑷𝒂𝒓𝒍𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒓𝒄𝒊𝒏𝒐𝒔𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒕𝒐𝒏𝒆𝒂𝒍𝒆La carcinosi peritoneale è una pa...
19/02/2026

𝐋𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 – 𝑷𝒂𝒓𝒍𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒓𝒄𝒊𝒏𝒐𝒔𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒕𝒐𝒏𝒆𝒂𝒍𝒆

La carcinosi peritoneale è una patologia oncologica complessa che si verifica quando cellule tumorali si diffondono nella cavità peritoneale, la membrana che riveste gli organi addominali. Questa condizione è spesso associata a neoplasie gastrointestinali e ginecologiche, come quelle del colon-retto, dello stomaco e dell’ovaio, soprattutto nelle fasi avanzate della malattia.

Per lungo tempo considerata una condizione con prognosi altamente sfavorevole, grazie ai progressi della chirurgia e delle terapie locoregionali, oggi è possibile affrontare la carcinosi peritoneale con strategie integrate, con un impatto significativo sulla sopravvivenza e sulla qualità di vita dei pazienti.

Presso l’Unità di Chirurgia generale ad alta specializzazione gastroenterologica, diretta da Carmine Antropoli, è attivo l’ambulatorio di chirurgia del peritoneo: un percorso specialistico multidisciplinare dedicato alla valutazione e alla presa in carico dei pazienti con diagnosi di neoplasia peritoneale.

“𝐋𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚” è la rubrica che mette al centro una patologia e racconta come viene affrontata dai nostri specialisti, dalla diagnosi al trattamento, fino al controllo nel tempo.

In questa puntata i chirurghi responsabili dell’ambulatorio, Fabio Fumo, referente per i trattamenti integrati della carcinosi peritoneale, ed Elisa Palladino, referente per i trattamenti mini-invasivi nelle carcinosi peritoneali avanzate, ci illustreranno i nuovi approcci terapeutici disponibili e scopriremo insieme:
- che cos’è la carcinosi peritoneale e da quali tumori può originare?
- quali sono i sintomi e come si manifesta?
- in cosa consistono i trattamenti chirurgici integrati e le tecniche mini-invasive?
- come accedere al percorso dedicato al Cardarelli?

L’ambulatorio di chirurgia del peritoneo, servizio di secondo livello, è aperto dai 18 anni in su ed è attivo il lunedì a partire dalle ore 14.30, presso il Padiglione A, piano -1, stanza 7–8.

È possibile prenotare un appuntamento tramite CUP presentando impegnativa del medico di medicina generale per “897A4.001 visita chirurgica – primo accesso” con uno dei codici diagnostici: 158.9, 158.8, 199.0, 197.6.

Per approfondire: https://www.ospedalecardarelli.it/lo-facciamo-al-cardarelli-dalla-diagnosi-alla-cura-della-carcinosi-peritoneale/

𝐀𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐌𝐲𝐏𝐚𝐲: 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟏 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨La piattaforma per il pagam...
17/02/2026

𝐀𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐌𝐲𝐏𝐚𝐲: 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟏 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨

La piattaforma per il pagamento online del ticket MyPay sarà temporaneamente non disponibile per un aggiornamento programmato.

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟏 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟖.𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟎𝟎 non sarà possibile accedere al sistema né effettuare pagamenti. Saranno inoltre sospesi i servizi integrati che utilizzano MyPay.

Ti invitiamo a completare i tuoi pagamenti urgenti per visite e prestazioni PRIMA dell’inizio della manutenzione o DOPO la sua conclusione.

𝐂𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐚 𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨: 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐜𝐥𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐩𝐥𝐚 𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐢𝐦𝐦𝐮𝐧𝐢Il Centro di Neuroimmunologia e Sclerosi Multip...
16/02/2026

𝐂𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐚 𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨: 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐜𝐥𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐩𝐥𝐚 𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐢𝐦𝐦𝐮𝐧𝐢

Il Centro di Neuroimmunologia e Sclerosi Multipla del Cardarelli offre ai pazienti con malattie autoimmuni del sistema nervoso centrale, tra cui la sclerosi multipla, la possibilità di mantenere le normali attività lavorative, familiari e di svago, anche attraverso strumenti tecnologici avanzati per televisite e consulti da remoto.

Gestito da Giorgia Teresa Maniscalco, il Centro accoglie oltre 1.500 pazienti, di cui circa il 10% di questi provenienti da fuori regione per una second opinion, necessaria nei casi più complessi per una valutazione aggiuntiva su diagnosi o terapie già effettuate altrove.
Le televisite sono previste già a un mese dalla diagnosi, quando il quadro clinico è stabile ma il paziente sente l’esigenza di confrontarsi con gli specialisti.

Il Centro, afferente all’Unità di Neurologia, diretta da Vincenzo Andreone, garantisce una presa in carico continuativa e personalizzata, spesso con la partecipazione dei familiari. Questo approccio favorisce l’aderenza alla terapia, rafforza il rapporto di fiducia con la struttura e riduce l’affollamento degli spazi ospedalieri, offrendo un supporto completo sia dal punto di vista clinico sia emotivo.

Le richieste più frequenti riguardano lo stile di vita da adottare dopo la diagnosi e chiarimenti sulla documentazione ricevuta, ma le televisite sono fondamentali soprattutto per i pazienti allettati o per chi si trova all’estero per lavoro o turismo.

Tra i pazienti seguiti, il 70% presenta diagnosi di sclerosi multipla, mentre il restante 30% è affetto da altre malattie autoimmuni del sistema nervoso centrale. Nell’ultimo anno si è osservato un incremento dei casi complessi di sclerosi multipla e di altre patologie autoimmuni come encefaliti, mieliti, Neuro-Behçet, Norb, NeuroLes, Mogad, connettiviti e vasculiti.

Le diagnosi per queste patologie richiede un approccio multidisciplinare integrato, con valutazione immunologica, terapie farmacologiche mirate, consulenze chirurgiche e analisi di laboratorio specifiche perfezionate negli anni.

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
14/02/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Catia, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy di una nostra paziente che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/strorie-in-corsia-la-lettera-di-ada-e-francesca/

𝐗𝐗𝐗𝐈𝐕 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐥𝐚𝐭𝐨: 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐀𝐮𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨In occasio...
10/02/2026

𝐗𝐗𝐗𝐈𝐕 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐥𝐚𝐭𝐨: 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐀𝐮𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨

In occasione della ###IV Giornata Mondiale del Malato, che si celebra l’11 febbraio, S. Ecc. Mons. Gaetano Castello, Vescovo ausiliare e Vicario generale dell’Arcidiocesi di Napoli, in rappresentanza del Card. Arcivescovo Domenico Battaglia, ha fatto visita al Cardarelli, accompagnato da don Giuseppe Venditto, responsabile del Servizio diocesano per la Pastorale della Salute.

L’incontro, promosso dal Servizio di Assistenza Spirituale - Ca****lania Ospedaliera, coordinato da don Michele Ombra, ha rappresentato un momento di vicinanza ai pazienti e di incoraggiamento per tutto il personale.

Mons. Castello, accolto dal Direttore Amministrativo del Cardarelli, Marcella Abbate, ha presieduto la celebrazione eucaristica nella Ca****la Centrale, alla quale hanno partecipato i volontari della Ca****lania, dell’Associazione AVO e numerosi fedeli. Nel corso dell’omelia, il Vescovo ha richiamato il tema della giornata, “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”, soffermandosi sul valore della compassione e sul suo significato concreto nel contesto ospedaliero.

Sua Eminenza ha poi visitato i reparti di Medicina a indirizzo geriatrico e di Riabilitazione Specialistica, accompagnato dai direttori Maria D'Avino e Massimo Costa, portando la sua benedizione ai pazienti e agli operatori sanitari, nonché parole di conforto ai degenti del Reparto Detenuti, accolto dal responsabile Fabrizio Capasso.

La mattinata si è conclusa nella rinnovata hall del Padiglione Monumentale, recentemente riqualificata e inaugurata come nuovo spazio di accoglienza, dotata di un desk informativo pensato per migliorare l’orientamento e l’esperienza di pazienti, partenti e visitatori.

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
07/02/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Catia, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy di una nostra paziente che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-alessandra-2/

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐫𝐨: 𝟑𝟎𝟎𝟎 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓Nel 2025 sono stati 3.000 i nuovi pazienti oncologici pr...
04/02/2026

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐫𝐨: 𝟑𝟎𝟎𝟎 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓

Nel 2025 sono stati 3.000 i nuovi pazienti oncologici presi in carico dal Cardarelli, a cui si aggiungono circa 3.000 del 2024 e 2.500 del 2023. In tre anni circa 8.500 cittadini hanno intrapreso percorsi di diagnosi e cura nel nostro ospedale.

Le neoplasie più frequenti sono: carcinoma mammario (15%), tumore del polmone (14%), colon-retto (11%) ed epatocarcinoma (10%). Crescono anche i tumori eredo-familiari, con 310 nuovi casi nel 2025 rispetto ai 200 dell’anno precedente, sottolineando l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.

Al Cardarelli ogni percorso è costruito ascoltando il paziente e la sua famiglia, integrando competenze multidisciplinari, tecnologie avanzate e attenzione all’umanizzazione delle cure. Dalla diagnostica ultraspecialistica alle chirurgie più complesse – pancreas, esofago, stomaco, parete addominale, fegato, seni, torace, urologia e testa-collo – fino a terapie innovative come trapianto di midollo e CAR-T, ogni fase è pensata per garantire percorsi personalizzati.

Il Pronto Soccorso gioca un ruolo fondamentale nella gestione di urgenze e complicanze oncologiche, anche durante festivi e fine settimana. Spesso la prima diagnosi di carcinoma avviene proprio in emergenza, mentre in altri casi i pazienti scelgono consapevolmente di intraprendere il proprio percorso di cura presso l’ospedale.

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, il Cardarelli ribadisce il proprio impegno a garantire una presa in carico sempre più incentrata sulla persona, accompagnando il paziente in ogni fase della malattia, dalla diagnosi al trattamento, con particolare attenzione alle scelte individuali e al sostegno della famiglia.

𝐏𝐨𝐬𝐭-𝐩𝐚𝐫𝐭𝐮𝐦 𝐬𝐞𝐫𝐞𝐧𝐨: 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐥𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐜𝐨-𝐬𝐥𝐞𝐞𝐩𝐢𝐧𝐠 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐨Accoglienza, sicurezza e vi...
31/01/2026

𝐏𝐨𝐬𝐭-𝐩𝐚𝐫𝐭𝐮𝐦 𝐬𝐞𝐫𝐞𝐧𝐨: 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐥𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐜𝐨-𝐬𝐥𝐞𝐞𝐩𝐢𝐧𝐠 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐨

Accoglienza, sicurezza e vicinanza sono i principi che guidano l’introduzione delle nuove cullette per il co-sleeping sicuro, attive da alcune settimane al Cardarelli. Posizionate accanto al letto materno, consentono un rooming-in continuativo, permettendo a madre e neonato di rimanere nella stessa stanza 24 ore su 24 per tutta la degenza ospedaliera.

Dormire “insieme ma in sicurezza” rappresenta un valore aggiunto importante per le famiglie: la vicinanza favorisce l’allattamento, soprattutto nelle ore notturne, migliora il riposo di madre e bambino e rafforza sin dai primi giorni il legame affettivo. Questi aspetti emergono anche dall’esperienza del personale infermieristico del Nido, che rileva una gestione più agevole dell’allattamento e una interazione mamma-bambino più consapevole e serena.

L’adozione delle culle per il co-sleeping sicuro è inoltre associata a una riduzione del rischio di SIDS, la Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante, nota anche come “morte in culla”. In Italia questo fenomeno riguarda circa 250-300 bambini ogni anno, con un’incidenza maggiore tra i 2 e i 4 mesi di vita. Il rooming-in e il sonno condiviso in condizioni di sicurezza sono pratiche raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Unicef.

Le culle per il co-sleeping sicuro, gestite dalla Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia, diretta da Maria Gabriella De Luca, e dall’Ostetricia e Ginecologia, diretta da Pasquale Gallo, sono progettate per rispondere anche a specifiche esigenze assistenziali. La loro struttura consente il passaggio agevole delle strumentazioni necessarie, come quelle per la fototerapia, garantendo continuità e sicurezza delle cure.

Inoltre, permettono alle mamme di prendere in braccio il neonato direttamente dal letto, offrendo un supporto concreto soprattutto dopo un travaglio impegnativo o un parto cesareo, contribuendo a contrastare il puerperal blues e la depressione post partum, e favorendo il benessere emotivo della mamma.

Un’innovazione che mette al centro il benessere della famiglia, valorizzando la vicinanza e il tempo condiviso sin dai primi giorni di vita.

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
31/01/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Catia, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy di una nostra paziente che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-catia/

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
24/01/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Grazia, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy di una nostra paziente che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-grazia/

Indirizzo

Via A. Cardarelli, 9
Naples
80131

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