Ospedale Cardarelli

Ospedale Cardarelli A Napoli l’ospedale più grande del Sud.

27/04/2026

𝐋𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 - 𝐔𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨

Un cambiamento atteso, costruito giorno dopo giorno, prende forma nelle parole di chi vive l’emergenza in prima linea. I professionisti del Pronto Soccorso ci raccontano cosa significa lavorare in un reparto di Medicina d’Emergenza e Urgenza completamente nuovo, dedicato alla gestione del paziente critico.

Cristina, infermiera, lega il benessere degli operatori a quello dei pazienti: migliori condizioni di lavoro si riflettono direttamente sulla qualità dell’assistenza. Angela, medico, sottolinea il valore di un’area esclusivamente dedicata al paziente critico, pensata per la stabilizzazione e il monitoraggio continuo, in coerenza con gli obiettivi maturati negli anni.

Per Fausta, medico veterano dell’urgenza, questo traguardo rappresenta la realizzazione di un sogno: un reparto atteso, desiderato e oggi concreto. Una delle immagini del territorio che rendono più accogliente il reparto è sua: lo scorcio del Golfo di Napoli. Valeriana, assistente sanitaria, evidenzia il miglioramento della comunicazione con i familiari, reso possibile da ambienti dedicati che favoriscono ascolto e privacy.

Giovanni, infermiere, si dice soddisfatto per il grande passo avanti nell’organizzazione del lavoro che migliorerà la qualità del servizio. Valeria, OSS, ci ricorda come la luce naturale degli spazi contribuisca a rendere più serena l’esperienza di chi vive situazioni di fragilità. Martina, medico, con gioia guarda al futuro immaginando un ospedale sempre più curato, capace di unire efficienza e bellezza.

La nuova Medicina d’Emergenza e Urgenza dispone di 16 posti letto, un’area di isolamento e spazi dedicati alla gestione dei pazienti più complessi che necessitano di stabilizzazione dopo la presa in carico da parte del .

Un ospedale che cresce nella sua identità più profonda, capace di coniugare qualità delle cure, benessere delle persone e bellezza degli ambienti. La cura diventa relazione, l’attesa si fa più umana e gli spazi entrano a pieno titolo nel percorso assistenziale.

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
25/04/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Rocco, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy di una nostro paziente che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-rocco/

24/04/2026

𝐔𝐓𝐈𝐂 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 - 𝐋𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐨

Un progetto diventato reale, vissuto e raccontato dalle parole di chi ogni giorno si prende cura del cuore degli altri.

Vincenzo, infermiere, racconta di un cambiamento atteso da 30 anni e finalmente realizzato.
Fabio, medico, trasmette l’emozione di passare a standard di cura ancora più avanzati, capaci di migliorare concretamente le condizioni dei pazienti più complessi.

Diego, infermiere, racconta un percorso intenso, costruito insieme, con il coinvolgimento diretto di tutto il personale.
Gerardo, medico, ricorda ciò che “il tempo è muscolo”, e questi nuovi spazi permettono di essere più rapidi, più efficienti, nella consapevolezza che ogni secondo può cambiare una vita.

La nuova Unità di Terapia Intensiva Coronarica è dotata di 8 posti letto in camere singole, con monitoraggio continuo da una video consolle centrale: un’organizzazione che garantisce sicurezza, privacy e un controllo costante dei pazienti. Gli ambienti sono stati ideati per offrire il massimo comfort e condizioni di lavoro ottimali, migliorando il benessere di operatori e assistiti.

A rafforzare ulteriormente la capacità di intervento, la nuova terza sala di emodinamica si affianca alle due già operative, permettendo di aumentare gli interventi di cardiologia interventistica programmata e migliorare la gestione delle emergenze e delle urgenze.

Tecnologia, organizzazione e visione si incontrano per offrire cure sempre più efficaci, in ambienti che mettono al centro dignità, comfort e sicurezza. Perché la qualità dell’assistenza passa anche dalla qualità dei luoghi in cui si cura e si lavora.

Questo è il futuro della cura. Ed è già realtà.

21/04/2026

𝐆𝐥𝐢 𝐀𝐫𝐭𝐞𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐚 - 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚

L’ospedale Cardarelli chiama a raccolta la città con Napoli si dona - senza sangue non si cura, la campagna di sensibilizzazione dedicata alla donazione di sangue, che vede come protagonisti volti noti che danno lustro alla città.

“Napoli si dona” vuol essere un invito alla comunità a prendersi cura di se stessa.

L’esilarante duo comico Arteteca Monica e Enzo, composto dagli attori Monica Lima ed Enzo Iuppariello, ci ricorda che tra i tanti impegni quotidiani si tende spesso a rimandare gesti importanti come la donazione di sangue. Un piccolo atto di responsabilità che può fare la differenza per chi ne ha bisogno.

Non bastano donazioni spot, servono donatori periodici, abituali, fidelizzati. Donare sangue significa esserci davvero per chi affronta un intervento, vive un’emergenza o ha bisogno di trasfusioni per continuare a vivere.

Ogni donazione prevede un check-up completo e gratuito, un vero “tagliando” per il proprio organismo, utile per mantenere uno stile di vita sano e consapevole.

Napoli per Napoli. Il Cardarelli per Napoli. Perché senza sangue non si cura.

Prenota la tua poltrona e vieni a donare il sangue al Cardarelli: https://www.ospedalecardarelli.it/una-poltrona-per-tre/

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
18/04/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Ilaria, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy di una nostra ex dipendente che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-ilaria/

16/04/2026

𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐑𝐢𝐬𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐚 - 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚

C’è una Napoli che non resta a guardare.
C’è una Napoli che risponde, che si stringe, che sceglie di prendersi cura.

L’ospedale Cardarelli chiama a raccolta la comunità con Napoli si dona - senza sangue non si cura, la campagna di sensibilizzazione dedicata alla donazione di sangue, che vede come protagonisti volti noti che danno lustro alla città.

L’attore Patrizio Rispo ci ricorda che il sangue è una risorsa insostituibile e non può essere prodotto artificialmente né acquistato. Senza scorte adeguate non è possibile effettuare operazioni.

“Napoli si dona” vuol essere un invito alla comunità a prendersi cura di se stessa.

Non bastano donazioni spot, servono donatori periodici, abituali, fidelizzati. Donare sangue significa esserci davvero per chi affronta un intervento, vive un’emergenza o ha bisogno di trasfusioni per continuare a vivere.

Diventare ed essere un donatore di sangue abituale significa anche fare prevenzione: ogni donazione prevede un check-up completo e gratuito, un vero “tagliando” per il proprio organismo, utile per mantenere uno stile di vita sano e consapevole.

Napoli per Napoli. Il Cardarelli per Napoli. Perché senza sangue non si cura.

Prenota la tua poltrona e vieni a donare il sangue al Cardarelli: https://www.ospedalecardarelli.it/una-poltrona-per-tre/

𝐀𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐔𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐦𝐨𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚La rete dell’assistenza sanitaria campana si a...
14/04/2026

𝐀𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐔𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐦𝐨𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚

La rete dell’assistenza sanitaria campana si arricchisce con l’apertura della Medicina di Emergenza e Urgenza e della nuova UTIC con sala di emodinamica integrata nell’unità cardiologica.

I nuovi spazii rafforzano l’ospedale sul piano assistenziale, organizzativo e tecnologico, conferendo al Cardarelli il ruolo di punto di riferimento regionale per l’emergenza e per i pazienti che non trovano risposte in altre strutture sanitarie. Da gennaio a marzo sono stati 571 i cittadini (di cui 345 provenienti da ospedali pubblici) che, dopo un primo accesso in altre strutture campane, hanno fatto ricorso alle cure in emergenza presso il Cardarelli.

All’apertura hanno preso parte la Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania Loredana Raia, accolta dal direttore generale Antonio d’Amore, dalla direttrice amministrativa Marcella Abbate e dal direttore sanitario Mario Massimo Mensorio. Presenti lo scrittore Maurizio De Giovanni, che ha condiviso la propria esperienza di cura al Cardarelli, e don Tonino Palmese, che ha officiato un breve momento di raccoglimento.

La visita ha preso avvio dal reparto di Medicina di Emergenza e Urgenza, diretto da Filomena Liccardi, e si è conclusa presso la Cardiologia con UTIC, guidata da Ciro Mauro.

Il nuovo reparto di Medicina di Emergenza e Urgenza colma un vuoto in una struttura che registra oltre 70.000 accessi annui in Pronto Soccorso. Dotato di 16 posti letto ordinari e un posto in isolamento, consente la presa in carico dei pazienti complessi che necessitano di un livello assistenziale intermedio prima del trasferimento nei reparti ordinari, assicurando continuità con il Pronto Soccorso e l’Osservazione Breve Intensiva. L’intervento ha riguardato un’area del padiglione L con un investimento di circa un milione di euro.

La nuova struttura dedicata alla Terapia Intensiva Coronarica è dotata di 8 posti letto, organizzati in singole capsule in cui i pazienti saranno monitorati dal personale del reparto presso una consolle centrale. La nuova area di accoglienza dei pazienti garantisce il massimo della sicurezza e della privacy e condizioni di lavoro ottimali per il personale. La sala di emodinamica è integrata nell’unità e supporta attività di cardiologia interventistica ed emergenza.

L’intervento si inserisce in un piano di riqualificazione che negli ultimi tre anni e mezzo ha portato alla ristrutturazione di 20 reparti e di un intero padiglione.

13/04/2026

𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 - 𝐈 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐟𝐚𝐢 𝐝𝐚 𝐭𝐞

Con l’arrivo della bella stagione cresce la voglia di rimettersi in forma, prendersi cura di sé e migliorare il proprio stile di vita.

“𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞” è la nuova rubrica del Cardarelli dedicata alla prevenzione e al benessere: video-pillole di salute su problematiche, patologie, stili di vita e consigli utili per affrontare al meglio questo periodo dell’anno.

Con i nostri specialisti approfondiremo i principali temi di salute legati a questa stagione offrendo ai cittadini strumenti utili per orientarsi in scelte quotidiane consapevoli.

In questa prima puntata l'endocrinologa 𝐋𝐢𝐯𝐢𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚, dirigente medico dell’Unità di Endocrinologia, ci guiderà alla scoperta dei pericoli delle diete fai da te.

Le diete improvvisate possono essere dannose per l’organismo. L'illusione che basti "mangiare meno" per dimagrire velocemente può rivelarsi un errore pericoloso. Il corpo, infatti, reagisce alle restrizioni drastiche rallentando il metabolismo e intaccando la massa muscolare anziché quella grassa. Il risultato? Un rischio concreto per la salute e l'inevitabile "effetto yo-yo".

In particolare approfondiremo:
- Perché le diete fai da te possono essere rischiose?
- È davvero sufficiente ridurre le calorie per dimagrire velocemente?
- Perché chi è in sovrappeso può avere più difficoltà a perdere peso anche mangiando poco?
- Quali effetti possono avere diete squilibrate su fegato e reni?
- Quali esami è importante fare prima di iniziare un percorso dieta?

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei ...
11/04/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

"Storie in corsia” è uno spazio che raccoglie le voci dei pazienti e le storie dei professionisti che ogni giorno vivono il Cardarelli.

Ogni storia è una testimonianza di vita che ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli altri e quanto la medicina sia uno strumento potente non solo per dare salute, ma anche per restituire fiducia.

Condividiamo con voi le parole di Elisabetta, nome di fantasia scelto per tutelare la privacy della figlia di una nostra paziente che ci ha inviato una lettera di ringraziamento e speranza: https://www.ospedalecardarelli.it/storie-in-corsia-la-lettera-di-elisabetta/

𝐈𝐜𝐭𝐮𝐬 𝐞𝐦𝐨𝐫𝐫𝐚𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨: 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐞𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐧𝐯𝐚𝐬𝐢𝐯𝐚Un giovane paziente...
10/04/2026

𝐈𝐜𝐭𝐮𝐬 𝐞𝐦𝐨𝐫𝐫𝐚𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨: 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐞𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐧𝐯𝐚𝐬𝐢𝐯𝐚

Un giovane paziente è stato salvato in emergenza dopo essere arrivato in Pronto Soccorso con un ictus emorragico e una pressione arteriosa estremamente elevata (230/150 mmHg), non controllabile neppure con terapia farmacologica intensiva.

Di fronte a una situazione ad altissimo rischio, i cardiologi della Cardiologia con UTIC ed Emodinamica del Cardarelli, diretta da Ciro Mauro, hanno deciso di intervenire con una tecnica meccanica mininvasiva, la denervazione renale, indicata nei casi in cui i farmaci non riescono ad abbassare la pressione.

L’ipertensione grave rappresenta il principale fattore di rischio per l’ictus emorragico e, nelle fasi acute, ridurre rapidamente i valori pressori è essenziale per limitare l’estensione dell’emorragia cerebrale e migliorare le possibilità di recupero. Nel caso trattato, la pressione del paziente era rimasta elevata (190/110 mmHg) nonostante terapie endovenose massimali.

La procedura, eseguita tramite catetere senza ricorrere alla chirurgia tradizionale, agisce sui meccanismi che mantengono alta la pressione: mediante energia a radiofrequenza vengono “disattivati” i nervi che circondano le arterie renali, responsabili della regolazione pressoria. In questo modo si ottiene una riduzione efficace e duratura anche nei casi resistenti ai farmaci.

Dopo l’intervento, i valori si sono progressivamente ridotti fino a circa 140/90 mmHg. La tecnica è già utilizzata nei pazienti con ipertensione resistente, ma è ancora poco impiegata in Italia nelle fasi acute dell’ictus emorragico per la complessità clinica.

La procedura è stata eseguita da Francesca Ziviello insieme a Ciro Mauro, in collaborazione con il reparto NeuroStroke, in un contesto di elevata instabilità del paziente. Oggi il giovane è fuori pericolo di vita ed è stato trasferito in riabilitazione; i controlli radiologici delle prossime settimane permetteranno di valutare l’evoluzione dell’emorragia.

Questo caso evidenzia come, anche nelle condizioni più critiche, l’integrazione tra competenze specialistiche e tecniche mininvasive possa offrire opzioni terapeutiche efficaci quando le strategie tradizionali non risultano sufficienti.

09/04/2026

𝑴𝒂𝒓𝒊𝒏𝒂 𝑪𝒐𝒏𝒇𝒂𝒍𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝑵𝒂𝒑𝒐𝒍𝒊 𝒔𝒊 𝒅𝒐𝒏𝒂 - 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒔𝒂𝒏𝒈𝒖𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒄𝒖𝒓𝒂

L’ospedale Cardarelli chiama a raccolta la città con Napoli si dona - senza sangue non si cura, la campagna di sensibilizzazione dedicata alla donazione di sangue, che vede come protagonisti volti noti che danno lustro alla città.

“Napoli si dona” vuol essere un invito alla comunità a prendersi cura di se stessa.

L’attrice e regista teatrale è uno dei volti della campagna del Cardarelli e ci ricorda quanto sia fondamentale donare sangue con regolarità: un gesto che aiuta concretamente gli altri e che, allo stesso tempo, permette anche a noi di tenere sotto controllo la nostra salute.

Non bastano donazioni spot, servono donatori periodici, abituali, fidelizzati. Donare sangue significa esserci davvero per chi affronta un intervento, vive un’emergenza o ha bisogno di trasfusioni per continuare a vivere.

Ogni donazione prevede un check-up completo e gratuito, un vero “tagliando” per il proprio organismo, utile per mantenere uno stile di vita sano e consapevole.

Napoli per Napoli. Il Cardarelli per Napoli. Perché senza sangue non si cura.

Prenota la tua poltrona e vieni a donare il sangue al Cardarelli: https://www.ospedalecardarelli.it/una-poltrona-per-tre/

Nel servizio del TGR Campania su   l’appello del Cardarelli alla sicurezza a Pasquetta: evitare l’uso di alcol etilico p...
04/04/2026

Nel servizio del TGR Campania su l’appello del Cardarelli alla sicurezza a Pasquetta: evitare l’uso di alcol etilico per accendere la brace per prevenire ustioni gravi e incidenti che possono essere letali.


Campagna dei medici del Cardarelli con il comico Comunale: "Non lo fate, vi fate male"

Indirizzo

Via A. Cardarelli, 9
Naples
80131

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ospedale Cardarelli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Ospedale Cardarelli:

Condividi

Digitare