23/12/2025
In questo giorno che simbolicamente parla di dono, sento il desiderio di ringraziarvi.
Ringrazio ciascuno di voi per ciò che, spesso senza saperlo, mi consegnate:
la possibilità di essere ascolto.
E di apprendere, proprio da questo ascolto, il luogo presso cui sto.
Un luogo che non è mai garantito,
che accade ogni volta,
nel dire, nei silenzi, nelle esitazioni.
Donald Winnicott lo disse con una frase semplice e radicale:
«Ringrazio i miei pazienti che hanno pagato per insegnarmi.»
Perché l’incontro analitico non è mai a senso unico.
L’ascolto è sempre anche apprendimento.
E la cura è un dono che circola,
senza appartenere davvero a nessuno.
Buon Natale