Dott.ssa Ornella Capuano

Dott.ssa Ornella Capuano Psicologa iscritta all'albo A dell'ordine degli psicologi della Campania con numero 8731. Ho scelto

Il mese di ottobre è il mese dedicato alla prevenzione non solo fisica ma anche della salute mentale!Piaget diceva "Sfor...
22/10/2025

Il mese di ottobre è il mese dedicato alla prevenzione non solo fisica ma anche della salute mentale!

Piaget diceva "Sfortunatamente per la psicologia, tutti pensano di essere un po' psicologi"

E purtroppo è estremamente attuale.
Troppo spesso, sento che chiunque pensa che basti sapere ascoltare per fare un intervento anche di tipo psicologico, per attribuire "etichette diagnostiche" o per inserirsi in contesti in cui la malattia mentale dilaga, rischiando di fare più danno che altro.
Non basta essere buoni ascoltatori, insegnanti, educatori o altro per essere psicologia.
Se una persona ha un braccio rotto, vi improvvisate ortopedici? Se una persona ha una carie, vi improvvisate dentisti?
No. Ecco uguale deve essere per i problemi psicologici, di qualsiasi natura essi siano.
La psicologia è una scienza, e di conseguenza gli psicologi hanno studiato, anche molti anni vi assicuro, per acquisire gli strumenti necessari a lavorare con i pazienti e le loro problematiche.
Per favore, ognuno rimanga sempre nelle sue competenze e per favore affidatevi sempre a figure competenti!
Con la mente, e con la vita, non si scherza.
❤️

28/05/2025

Oggi è un giorno triste.
Non conoscevo Martina eppure mi sento così profondamente colpita.
Forse perché la realtà della violenza sulle donne la sento sempre così tanto vicina a me, come se si fosse creato una sorta di legame indissolubile con questa causa.
O forse più Semplicemente perché mi colpisce come donna, perché mi rendo sempre più conto che, se prima dovevamo augurarci di incontrare persone per bene, oggi dobbiamo sperare che sappiano anche accettare un no o una volontà diversa dalla loro, e mi colpisce come professionista, perché da quando ho incentrato il mio lavoro soprattutto con gli adolescenti, mi interrogo su quale via imboccare per aiutarli a ti**re fuori, in maniera onesta, paure e convinzioni che,talvolta, potrebbero trarli in inganno sul vero significato dell'amore.
Quanto basta o serve davvero ripetere che l'amore non è possesso né controllo?
Cosa possiamo fare davvero per evitare che accada di nuovo tutto questo?

Io non lo so e la verità è che forse sia come donna che come professionista oggi mi sento sconfitta.
Scusaci Martina se ancora non riusciamo a mettere fine a tutto questo.

22/11/2024
 Ricade oggi la giornata nazionale contro i disturbi alimentari, nata per sensibilizzare e aiutare a conoscere questi di...
15/03/2024



Ricade oggi la giornata nazionale contro i disturbi alimentari, nata per sensibilizzare e aiutare a conoscere questi disturbi, che oramai sono sempre più diffusi anche tra i più giovani.
In Italia, dalla pandemia, i casi di DCA sono diventati quasi un'epidemia tra gli adolescenti, con un abbassamento dell'età di esordio anche nei pre-adolescenti.
Troppo spesso pensiamo che questi disturbi abbiano una natura puramente estetica, mentre sono espressione di un dolore acuto e profondo che non viene verbalizzato ma affrontato con un apparente "anestetico": il cibo!
Si, perché il cibo è considerato lo strumento attraverso il quale posso, non solo mettere a tacere la sofferenza, ma soprattutto controllarla.
- "se riesco a vomitare tutto ciò che mangio, con il cibo elimino anche tutto il dolore che provo e subito dopo mi sento "libero" come non sono mai nella mia vita."
- "se controllo ciò che mangio, posso controllare anche ciò che accade nella mia vita. Quindi so di essere forte e che tutto può dipendere da me."
- "Quando non mangio ho la sensazione di avere tutto sotto controllo, sento la fame ma la gestisco e ad un certo punto tace anche lei."
Questi sono alcuni pensieri espressi da pazienti con DCA. Come vedete: non è una questione di cibo, né di fisico...
È una questione di dolore, di sofferenza, di abusi, di traumi così profondi da aver bisogno di essere anastetizzati per poter andare avanti.
Se pensate di controllare la vita, attraverso il controllo del cibo, non esitate a chiedere aiuto!
I DCA illudono di mantenere in vita e in libertà, ma poi diventano una prigione in cui si vive in ergastolo perenne!

Sono 106 le donne uccise in Italia da Gennaio ad oggi.87 sono state uccise da chi diceva di amarle.
24/11/2023

Sono 106 le donne uccise in Italia da Gennaio ad oggi.
87 sono state uccise da chi diceva di amarle.

𝑳𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒆 𝒓𝒐𝒕𝒕𝒆Stamattina, a seguito della proiezione del cortometraggio "Le cose rotte", si è tenuto un dibattito sulla v...
12/10/2023

𝑳𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒆 𝒓𝒐𝒕𝒕𝒆

Stamattina, a seguito della proiezione del cortometraggio "Le cose rotte", si è tenuto un dibattito sulla violenza di genere con i ragazzi dell'istituto Giordani di Caserta. È stato un piacere intervenire, come psicologa ed educatrice in una CADM, con il magistrato, i dirigenti scolastici e l'avvocato.

𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦̀ 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯 𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘰𝘭𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭'𝘦𝘥𝘶𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.

 Dal 2012, l'11 ottobre è stato riconosciuto come la Giornata internazionale delle giovani ragazze. I reati su minori co...
11/10/2023



Dal 2012, l'11 ottobre è stato riconosciuto come la Giornata internazionale delle giovani ragazze.
I reati su minori continuano purtroppo ad aumentare e a segnare nuovi record. Nel 2022 ne sono stati commessi 6.857, uno ogni 76 minuti, con un drastico aumento del 10% dall'anno precedente, quando già il dato aveva superato per la prima volta quota 6 mila. Il peggioramento maggiore riguarda le violenze sessuali, cresciute del 27% in un anno: da 714 nel 2022 a 906 lo scorso anno, per l'89% ai danni di bambine e ragazze.

Abbiamo ancora tanta forse troppa strada da fare per essere garanti dei diritti delle piccole bambine/ ragazze.

"In tutta la mia vita ho accumulato una massa di ricordi che sono diventati in un certo senso i più preziosi di tutti i ...
21/09/2023

"In tutta la mia vita ho accumulato una massa di ricordi che sono diventati in un certo senso i più preziosi di tutti i miei averi."
- Tratto dal film "Still Alice"

14/09/2023

“Dottoressa io vorrei capire, cosa si fa dallo ?”

Dallo psicologo accadono così tante cose, che non è semplice darvi voce senza cascare nell’elenco interminabile e riduttivo di formule risapute orientate generalmente alla dimensione della cura o del benessere.

Provo a raccontarvi quello che “a volte” succede.

A volte si spacca quell’armatura di paure che impedisce alla persona di capire che l’arte da imparare in questa vita non è quella di essere invincibili e perfetti, ma quella di saper essere come si è, invincibilmente fragili e imperfetti.

A volte si diventa capaci di accettare e trasformare le proprie sfortune in trampolino per aprire la testa e il cuore, riuscendo a trasformare il dolore della vita, i propri fallimenti, la propria inadeguatezza nelle proprie risorse migliori.

A volte si diventa anche capaci di affrontare la vita con coraggio, pur avendo la malinconia come compagna di cammino, e nonostante questo di creare tanta bellezza dentro di sé e intorno a sé.

A volte ci si spoglia delle menzogne che allontanano da sé, dalla vita, dagli altri. Così si risveglia la passione assopita, la propria originalità e si confina la paura di non essere abbastanza.

A volte si impara ad essere felici di essere al mondo come padroni del quotidiano e non stremati superstiti o pallide comparse.

Infine altre volte si impara a far entrare nella propria stanza solo chi ha il diritto di vedervi scoperti, senza difese, persino nudi.

( Daniela Uglia - Psicologa )

Siamo ormai in estate inoltrata e tutti finalmente siamo vicini, o siamo già, nelle nostre amate vacanze.Sapete però che...
16/07/2023

Siamo ormai in estate inoltrata e tutti finalmente siamo vicini, o siamo già, nelle nostre amate vacanze.

Sapete però che da un punto di vista psicologico l'estate presenta una 𝕕𝕠𝕡𝕡𝕚𝕒 𝕗𝕒𝕔𝕔𝕚𝕒?
Se da un lato è il tempo del relax, della pausa e del tanto atteso rallentamento, dall'altro è proprio quest'ultimo la causa della faccia amara: è nel periodo estivo, infatti, che insorgono diverse crisi e stati socio-emotivi negativi (malumori, ritiri sociali, ansie). Questo perché quando si rallenta, 𝕥𝕦𝕥𝕥𝕠 𝕔𝕚ò 𝕕𝕒 𝕔𝕦𝕚 𝕤𝕚 𝕤𝕔𝕒𝕡𝕡𝕒, riempiendo le agende, impegnandosi intere giornate durante la vita invernale, torna a bussare alla porta o lo fa per la prima volta.

Cosa fare, allora, per non aver bisogno, poi, alla fine dell'estate, di un'altra vacanza?

Innanzitutto è necessario capire se ci troviamo di fronte ad un malessere transitorio, legato cioè a pensieri, ansie, preoccupazioni inerenti uno specifico momento o l'organizzazione del periodo che verrà, in tal caso allora si possono adottare diverse strategie per capire cosa sta accadendo e concentrarsi sul momento presente: fare lunghe passeggiate che permettono una riconnessione con se stessi, concentrarsi sulla respirazione e mantenere l'attenzione sul momento presente senza concedere alla mente di andare già a dedicarsi al futuro o al lavoro.

Nel caso in cui, invece, il malessere è legato a pensieri, emozioni o comportamenti che determinano un cambiamento radicale nella nostra vita (ritiro sociale, cambiamento del ciclo sonno veglia, cambiamento dell'appetito, cambiamento in ambito lavorativo ecc..) ovvero un cambiamento clinicamente significativo è necessario rivolgersi ad un professionista per farsi aiutare a comprendere ciò che sta accadendo ed affrontarlo.

𝓥𝓲𝓿𝓮𝓽𝓮 𝓵'𝓮𝓼𝓽𝓪𝓽𝓮 𝓬𝓸𝓷𝓬𝓮𝓭𝓮𝓷𝓭𝓸 𝓪 𝓿𝓸𝓲 𝓼𝓽𝓮𝓼𝓼𝓲 𝓵𝓪 𝓹𝓸𝓼𝓼𝓲𝓫𝓲𝓵𝓲𝓽à 𝓭𝓲 𝓼𝓽𝓪𝓬𝓬𝓪𝓻𝓮 𝓭𝓪𝓿𝓿𝓮𝓻𝓸 𝓭𝓪 𝓽𝓾𝓽𝓽𝓸 𝓶𝓪 𝓼𝓮𝓷𝔃𝓪 𝓼𝓬𝓪𝓹𝓹𝓪𝓻𝓮 𝓭𝓪 𝓷𝓾𝓵𝓵𝓪!


Ci risiamo! Spopola su tiktok un nuovo trend molto seguito dagli adolescenti:𝚕𝚊 𝚌𝚒𝚌𝚊𝚝𝚛𝚒𝚌𝚎 𝚏𝚛𝚊𝚗𝚌𝚎𝚜𝚎.Perché preoccupa tant...
16/02/2023

Ci risiamo!
Spopola su tiktok un nuovo trend molto seguito dagli adolescenti:𝚕𝚊 𝚌𝚒𝚌𝚊𝚝𝚛𝚒𝚌𝚎 𝚏𝚛𝚊𝚗𝚌𝚎𝚜𝚎.

Perché preoccupa tanto?
Perché consiste nel 𝚙𝚛𝚘𝚟𝚘𝚌𝚊𝚛𝚜𝚒 una cicatrice su uno zigomo o su una guancia, attraverso un pizzicotto stretto talmente tanto da lasciare un livido ben visibile in pieno volto che viene ovviamente poi mostrato sul social, come prova del proprio coraggio.

I problemi legati alla messa in atto di questa challenge sono vari:
1. incita 𝚊𝚕𝚕'𝚊𝚞𝚝𝚘𝚕𝚎𝚜𝚒𝚘𝚗𝚒𝚜𝚖𝚘, in un tempo storico che, purtroppo già di suo, è contraddistinto da giovanissimi che manifestano il proprio dolore ferendosi;
2. l'età coinvolta è sempre più bassa: tiktok, per quanto imponga l'età di iscrizione minima di 13 anni e quella di pubblicazione video dai 16, è in realtà usato anche dai bambini di un'età inferiore ai 12 anni, il che significa che l'emergenza si sta estendo a macchia d'olio anche al periodo infantile.

Le challenge hanno da sempre attratto i ragazzi, perché li porta a sfidare i propri limiti, le proprio paure e li fa sentire parte di un gruppo molto più ampio...ma a che prezzo?

Purtroppo non possiamo, da adulti, vietare il telefono ma possiamo sicuramente aiutare ad una selezione ed un uso corretto dei social affinché si comprenda che la 𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙖 è 𝙖𝙡𝙩𝙧𝙤 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙖 𝙘𝙞ò 𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙞𝙚𝙣𝙚 𝙢𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖𝙩𝙤 𝙙𝙖𝙞 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡.

Lo dico e ripeto spesso: noi non siamo i nostri voti scolastici o universitari né tantomeno i nostri titoli!Noi siamo qu...
01/02/2023

Lo dico e ripeto spesso: noi non siamo i nostri voti scolastici o universitari né tantomeno i nostri titoli!
Noi siamo quello che siamo, siamo i nostri valori, i nostri ideali; le nostre prove riuscite ed i nostri fallimenti.
Siamo i nostri sogni, le nostre speranze e soprattutto siamo i nostri difetti.

E va bene così!

Se ti senti in difficoltà, chiedi aiuto.

Indirizzo

Naples

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Ornella Capuano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Ornella Capuano:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram