Pascotto - Istituto per la Salute degli Occhi

Pascotto - Istituto per la Salute degli Occhi PAGINA UFFICIALE DEL CENTRO PASCOTTO - Un'ampia ed attrezzata struttura dedicata alla cura degli occhi Sito ufficiale: www.oculisticapascotto.it
(274)

Un riferimento in Campania per la diagnosi e la terapia delle malattie degli occhi. E' una tradizione nel campo dell'oculistica e dell'ottica che si rinnova da oltre cent'anni, con costanti aggiornamenti didattici e strumentali, per assistere al meglio i pazienti che richiedono cure per gli occhi o benefici per il miglioramento della qualità della vita, come avviene con gli interventi per la miopia o per la cataratta. E' un gruppo attivo socialmente: lo dimostrano le numerose pubblicazioni effettuate in Rete, in cui vengono diffuse le informazioni più recenti sui progressi dell'oftalmologia. E' ricca di contenuti anche la pagina facebook, finestra libera per la condivisione di costanti aggiornamenti utili per la salute degli occhi. Il Centro Oculistico Pascotto è una struttura privata presente nella città di Napoli. La struttura si avvale di una superficie di 330 metri quadri ed assiste sia pazienti privati sia quelli coperti da assicurazione. Nel prossimo futuro, sarà in grado di fornire anche un proprio piano di assicurazione sanitaria. La struttura era nata nel 2001 come semplice studio oculistico del dottor Antonio Pascotto, oculista formatosi a Genova ed erede di una lunga tradizione nell'ambito dell'oculistica e dell'optometria. Il primo ottico (oggi si direbbe optometrista) della famiglia di cui vi è notizia fu un certo Prof. Antonio Pascotto che, proveniente dal Triveneto, nel 1906 stabilì la propria attività al Corso Umberto I di Napoli, a pochi passi dall'attuale sede del Centro Oculistico Pascotto, che è diventato tale quando è stata costituita la Pascotto srl, nel 2011, anno del primo ampliamento dei locali.

Potevamo stupirvi con effetti speciali… ma sono gli occhiali a stupire noi!La tecnologia corre veloce e, tra le novità p...
24/02/2026

Potevamo stupirvi con effetti speciali… ma sono gli occhiali a stupire noi!

La tecnologia corre veloce e, tra le novità più sorprendenti, ci sono i Meta AI Smart Glasses.

Non sono soltanto un gadget futuristico: grazie alla loro capacità di descrivere l’ambiente circostante, possono diventare un supporto concreto per chi è ipovedente o cieco, offrendo maggiore autonomia e sicurezza nella vita quotidiana.

Chi ricorda la celebre frase degli anni ’80 “Potevamo stupirvi con effetti speciali”? Oggi gli effetti speciali non sono sullo schermo, ma nella realtà: l’intelligenza artificiale integrata negli occhiali rende possibile trasformare immagini in parole, aprendo nuove prospettive di inclusione.

La nostra missione resta la stessa: proteggere e migliorare il modo di guardare il mondo, con gli strumenti più avanzati di oggi (e di domani).

📍 Ci trovi a Napoli
📞 081 5542792
🌐 www.oculisticapascotto.it

Nuove prospettive nei trattamenti per degenerazione maculare umida ed edema maculareAl recente EnVision Summit di Porto ...
23/02/2026

Nuove prospettive nei trattamenti per degenerazione maculare umida ed edema maculare

Al recente EnVision Summit di Porto Rico si è discusso delle terapie per la degenerazione maculare neovascolare (nAMD) e l’edema maculare diabetico (DME), due patologie che rappresentano una sfida quotidiana per pazienti e specialisti.

Punti chiave emersi

• Maggiore frequenza di iniezioni intravitreali si associa a migliori risultati visivi e stabilità anatomica.

• Durata del farmaco rimane il bisogno clinico più sentito: ridurre il numero di sedute significa alleggerire il carico per pazienti e strutture.

• Gli ostacoli al trattamento includono: difficoltà logistiche (trasporti, gestione di altre patologie), impegni lavorativi, e variabilità nei programmi di assistenza economica.

Le terapie di nuova generazione

Tre farmaci hanno mostrato risultati promettenti:

• Faricimab (Vabysmo): riduce la frequenza delle iniezioni mantenendo ottimi risultati visivi.
• Aflibercept 8 mg (Eylea): efficace e duraturo, con intervalli di somministrazione più lunghi.
• Port Delivery System con ranibizumab (Susvimo): un impianto ricaricabile ogni 6 mesi, che ha garantito stabilità visiva a lungo termine.

Cosa ci aspetta

• Inibitori delle tirosin-chinasi (TKI): nuove molecole e impianti bioerodibili che promettono di ridurre ulteriormente il carico terapeutico.

• Terapie geniche: trasformare l’occhio in una “biofabbrica” capace di produrre direttamente i farmaci anti-VEGF. Studi in corso mostrano una riduzione del 70–75% del numero di iniezioni necessarie.

Questi progressi aprono la strada a trattamenti più sostenibili e meno invasivi, con l’obiettivo di preservare la vista e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

🏥 𝗣𝗮𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗼 - 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶
📍 2 sedi in Napoli: corso Umberto I e piazza Sannazaro 📞 081 5542792

🌐 www.oculisticapascotto.it

Cataratta e glaucoma: nuove tendenze dalla ricerca internazionaleUn recente studio condotto in Corea del Sud ha analizza...
22/02/2026

Cataratta e glaucoma: nuove tendenze dalla ricerca internazionale

Un recente studio condotto in Corea del Sud ha analizzato oltre cinque anni di dati nazionali, rivelando un cambiamento significativo nelle strategie di trattamento dell’angolo stretto (una condizione che può portare al glaucoma).

• Gli interventi di cataratta sono aumentati costantemente fino al 2019, con una ripresa nel 2021 dopo la flessione dovuta alla pandemia.
• Al contrario, le iridotomie laser periferiche (LPI) – procedure utilizzate per prevenire l’occlusione dell’angolo – hanno mostrato un calo progressivo dal 2017.
• Tra i pazienti sottoposti a LPI, oltre il 90% ha ricevuto successivamente un intervento di cataratta, spesso entro pochi mesi.

Questi dati suggeriscono un possibile cambiamento clinico: sempre più specialisti scelgono di trattare l’angolo stretto con l’estrazione del cristallino, anticipando l’intervento di cataratta.

Per i pazienti, questo significa che la chirurgia della cataratta non è solo un trattamento per migliorare la vista, ma può diventare anche una strategia preventiva contro il glaucoma ad angolo chiuso.

La ricerca conferma come l’oftalmologia sia in continua evoluzione, orientata a soluzioni che uniscono efficacia visiva e protezione della salute oculare.

🏥 𝗣𝗮𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗼 - 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶
📍 2 sedi in Napoli: corso Umberto I e piazza Sannazaro 📞 081 5542792

🌐 www.oculisticapascotto.it

Vabysmo e degenerazione maculare: nuove evidenze sulla durata dei trattamentiUn recente studio pubblicato su JAMA Ophtha...
21/02/2026

Vabysmo e degenerazione maculare: nuove evidenze sulla durata dei trattamenti

Un recente studio pubblicato su JAMA Ophthalmology ha analizzato i dati dei grandi trial clinici TENAYA e LUCERNE, dedicati alla degenerazione maculare legata all’età (forma neovascolare).

I risultati mostrano che i pazienti che hanno ottenuto una rapida risoluzione dei fluidi intraretinici e sottoretinici entro le prime 12 settimane di terapia con faricimab (Vabysmo) hanno avuto maggiori probabilità di mantenere intervalli di trattamento più lunghi nel tempo.

• A distanza di 2 anni, circa l’80% dei partecipanti ha potuto ricevere le iniezioni ogni 12 settimane o più.
• Chi presentava una risposta precoce era più spesso candidato a regimi di somministrazione ogni 16 settimane, riducendo così il numero complessivo di trattamenti.

Questi dati suggeriscono che la rapidità con cui la retina si “asciuga” nelle prime fasi di terapia può essere un indicatore di durata e stabilità del trattamento.

Pur con le dovute cautele legate alla natura post hoc dell’analisi, la prospettiva è importante: terapie più durature significano minore carico per i pazienti e per i sistemi sanitari, senza compromettere l’efficacia.

🏥 𝗣𝗮𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗼 - 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶
📍 2 sedi in Napoli: corso Umberto I e piazza Sannazaro 📞 081 5542792

🌐 www.oculisticapascotto.it

Presbiopia e chirurgia della cataratta: oggi la scelta della lente è davvero personalizzataNegli ultimi anni la correzio...
20/02/2026

Presbiopia e chirurgia della cataratta: oggi la scelta della lente è davvero personalizzata

Negli ultimi anni la correzione della presbiopia durante l’intervento di cataratta ha fatto passi avanti importanti. Non si tratta più soltanto di “togliere la cataratta”, ma di scegliere – insieme al paziente – il tipo di visione che si desidera ottenere dopo l’intervento.

Oggi le persone arrivano alla visita con aspettative molto alte: conoscono amici o parenti che non portano più occhiali e sperano di ottenere lo stesso risultato. È comprensibile, ma non sempre realistico per tutti. La vera sfida, per gli specialisti, è proprio questa: capire quali risultati sono davvero raggiungibili per ciascun occhio, senza creare false promesse.

Perché non esiste una lente “migliore” in assoluto

Le lenti intraoculari (IOL) disponibili sono molte: monofocali, multifocali, trifocali, EDOF, lenti regolabili con la luce, lenti a piccola apertura. Ognuna ha punti di forza e limiti.

La scelta non dipende dalla moda del momento, ma da una combinazione di fattori:

• Qualità della cornea e presenza di aberrazioni
• Ocular surface disease e stabilità del film lacrimale
• Eventuali patologie di retina, nervo ottico o irregolarità dell’astigmatismo
• Stile di vita: lavoro al computer, guida notturna, lettura prolungata, sport
• Personalità ed esigenze visive: massima qualità dell’immagine o maggiore libertà dagli occhiali?

Le tecnologie diagnostiche moderne – come aberrometri, topografi e strumenti che valutano la qualità del cristallino – permettono di capire in pochi minuti quali opzioni sono realistiche e quali invece rischierebbero di dare risultati insoddisfacenti.

Il colloquio preoperatorio: dove nasce il risultato finale

I chirurghi intervistati nell’articolo sottolineano un punto chiave: la scelta della lente non si fa davanti al microscopio, ma davanti al paziente.

Il percorso ideale è questo:

1. Si parte da tutte le opzioni possibili, senza escludere nulla a priori.
2. Gli esami preoperatori restringono il campo, eliminando le lenti non adatte all’anatomia dell’occhio.
3. La conversazione con il paziente completa il quadro: abitudini, aspettative, tolleranza a eventuali fenomeni luminosi, priorità visive.
4. Si arriva insieme a 1–2 scelte sensate, spiegando con chiarezza vantaggi e compromessi.

È un processo che richiede tempo, ascolto e trasparenza. Ma è anche ciò che permette di ottenere la cosa più importante: pazienti soddisfatti perché informati, non illusi.

Tecnologia e buon senso: un equilibrio necessario

Le lenti “premium” funzionano al meglio in occhi privi di alterazioni. In presenza di irregolarità corneali, secchezza o patologie retiniche, può essere più prudente scegliere soluzioni diverse, come monofocali ottimizzate o mini-monovisione.

Allo stesso tempo, nuove tecnologie – come le lenti a profondità di fuoco estesa o quelle a piccola apertura – stanno ampliando le possibilità anche per chi prima non aveva alternative.

In sintesi

La correzione della presbiopia durante la chirurgia della cataratta non è un pacchetto standard, ma un percorso personalizzato.

La tecnologia aiuta, ma è il dialogo tra medico e paziente a fare davvero la differenza.

🏥 𝗣𝗮𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗼 - 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶
📍 2 sedi in Napoli: corso Umberto I e piazza Sannazaro 📞 081 5542792

🌐 www.oculisticapascotto.it

12 anni dopo: quando una scelta chirurgica dimostra davvero il suo valoreCi sono interventi che non si giudicano dal tem...
19/02/2026

12 anni dopo: quando una scelta chirurgica dimostra davvero il suo valore

Ci sono interventi che non si giudicano dal tempo in sala operatoria, ma dalla loro capacità di rimanere sicuri ed efficaci negli anni.

Nell’immagine scattata durante un recente controllo è visibile una lente fachica AcrySof Cachet, impiantata dodici anni fa per correggere una miopia elevata in una nostra paziente non idonea al laser.

Si tratta di una tecnologia progettata per essere inserita all’interno dell’occhio mantenendo il cristallino naturale, offrendo una qualità visiva spesso superiore a quella ottenibile con gli occhiali.

Perché questo caso è significativo oggi

Il modello specifico di lente non è più in commercio per scelta precauzionale del produttore. Eppure, a distanza di oltre un decennio, il risultato è impeccabile. Questo dimostra quanto due elementi siano determinanti nel lungo periodo:

• Una selezione accurata del paziente: dodici anni fa, la valutazione millimetrica della camera anteriore ha permesso di stabilire con precisione se l’occhio potesse accogliere la lente in totale sicurezza.

• Un follow‑up costante e rigoroso: la salute della cornea, monitorata nel tempo, è rimasta perfetta.

Il quadro oggi

La lente è ancora perfettamente centrata.
La visione è stabile e nitida.
L’occhio è in piena salute.

Un risultato che non parla solo della tecnologia, ma soprattutto dell’importanza di un approccio prudente, personalizzato e orientato al futuro.

La chirurgia refrattiva non è mai un gesto isolato: è un percorso che inizia con una valutazione attenta e continua con controlli regolari, perché una buona decisione oggi deve restare una buona decisione anche tra dieci, venti o trent’anni.

🏥 𝗣𝗮𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗼 - 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶
📍 2 sedi in Napoli: corso Umberto I e piazza Sannazaro 📞 081 5542792

🌐 www.oculisticapascotto.it

Indirizzo

Corso Umberto I, 179
Naples
80138

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00

Telefono

+390815542792

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pascotto - Istituto per la Salute degli Occhi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Pascotto - Istituto per la Salute degli Occhi:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare

Cos’è il Centro Oculistico Pascotto

Un riferimento in Campania per la diagnosi e la terapia delle malattie degli occhi. E' una tradizione nel campo dell'oculistica e dell'ottica che si rinnova da oltre cent'anni, con costanti aggiornamenti didattici e strumentali, per assistere al meglio i pazienti che richiedono cure per gli occhi o benefici per il miglioramento della qualità della vita, come avviene con gli interventi per la miopia o per la cataratta. E' un gruppo attivo socialmente: lo dimostrano le numerose pubblicazioni effettuate in Rete, in cui vengono diffuse le informazioni più recenti sui progressi dell'oftalmologia. E' ricca di contenuti anche la pagina facebook, finestra libera per la condivisione di costanti aggiornamenti utili per la salute degli occhi. Il Centro Oculistico Pascotto è una struttura privata presente nelle città di Napoli e Caserta. La struttura principale, quella di Napoli, si avvale di una superficie di 250 metri quadri ed assiste sia pazienti privati sia quelli coperti da assicurazione. Nel prossimo futuro, sarà in grado di fornire anche un proprio piano di assicurazione sanitaria. La sede di Napoli Centro La struttura era nata nel 2001 come semplice studio oculistico del dottor Antonio Pascotto, oculista formatosi a Genova ed erede di una lunga tradizione nell'ambito dell'oculistica e dell'optometria. Il primo ottico (oggi si direbbe optometrista) della famiglia di cui vi è notizia fu un certo Prof. Antonio Pascotto che, proveniente dal Triveneto, nel 1906 stabilì la propria attività al Corso Umberto I di Napoli, a pochi passi dall'attuale sede del Centro Oculistico Pascotto, che è diventato tale quando è stata costituita la Pascotto srl, nel 2011, anno del primo ampliamento dei locali. La struttura di Caserta Realizzata nel 2003, anche questa sede si è nel tempo ampliata ed adeguata alle crescenti esigenze assistenziali del territorio. L'attuale sede si trova in una delle principali arterie della città, in via Roma, ove può servire agevolmente coloro che provengono dall'ampia area di Terra di Lavoro. Sito ufficiale: www.oculisticapascotto.it