06/11/2019
La meraviglia e lo stupore che viviamo in compagnia di un neonato o di cucciolo spesso possono permetterci di contattare in maniera autentica la nostra vera natura.
Il gioco, l'energia vitale, il contatto spontaneo, la semplicità
delle interazione spesso non hanno neppure bisogno di parole, eppure, ci fanno sentire bene. E' nella valorizzazione delle nostre comuni radici animali che da alcuni decenni le scienze contemporanee sembrano essere approdate a nuove e rivoluzionarie comprensioni sulla nostra specie che possono
spiegare la violenza e il disagio di cui è pregna la società tecnologica occidentale.
Al giorno d'oggi è in atto una trasformazione del genere umano senza precedenti che coinvolge ogni aspetto del nostro vissuto, dalla comunicazione all'immaginazione, dall'alimentazione alle relazioni, dalla sessualità alla procreazione.
Rapidità, immediatezza, tangibilità del risultato sono ormai
diventati i cardini imprescindibili delle nostre scelte, con tutto
il carico di superficialità e frivolezza che ne derivano. Andiamo
più veloci per ottenere di più, più veloci per essere più
visibili, più veloci per non fermarci... acceleriamo forse, per non sentire?
Nell'individuo la mancanza di consapevolezza delle sensazioni
corporee è spesso associata all'incapacità di riconoscere,
sintonizzarsi e co-regolare con facilità le proprie e le altrui
emozioni, fino al punto di diventarne del tutto indifferente senza per questo risultarne insensibile.
Per gestire gli intensi stati di disagio legati alla
disregolazione neurofisiologica sottostante, spesso accade che l'individuo proietti su sé stesso, sugli altri, sull'ambiente o sull'intera esistenza la propria carica emotiva di avversione attraverso atteggiamenti di potere/dominanza o attuando comportamenti autodistruttivi che alla lunga tendono a generare dipendenze, più o meno tollerate dalla Società, in grado di diluire o dissimulare il malessere (dolore?)
esistenziale.
Ma qual'è la nostra vera natura? Quali sono i nostri veri bisogni?
Neurofisiologia ed esperienza diretta, ragione ed impulsi istintuali.
Ne parleremo con Jerry Diamanti.
Ambulatorio Veterinario Olivella
Domenica 10 novembre 2019 ore 16.
L'incontro è gratuito ed aperto a tutti