08/03/2026
Buona giornata delle donne ❣️
Avevo molte resistenze a scrivere qualcosa oggi che non fosse stato detto all’infinito e per questo rischiare di essere ripetitiva snocciolando dati impressionanti sulle disparità di genere sebbene alcuni siano necessari:
in media una donna guadagna oltre il 20% in meno degli uomini. E da pensionata fino al 44% in meno. Tra i dirigenti solo il 21% è donna. Tra i quadri appena il 32%.
Ma che posso fare se le cose per le donne anziché migliorare vanno peggiorando?Partiamo dalla questione identitaria.Oggi Giornata Internazionale dei diritti della donna .Specificare la qualità della “giornata “è necessario per sottolineare come i diritti siano stati conquistati con fatica e non riconosciuti di default.
Non dovremmo mai dimenticare che la lotta per la conquista dei diritti è piuttosto lunga perché ancora veniamo identificate come un genere astratto e non una componente corporea attiva e produttiva di un sistema che, ci sfrutta, e non ritiene che la divisione dei compiti tra gli esseri umani (azzardo a non parlare di genere ma di esseri umani?)sia da ritenersi necessaria .La mancata legge sul congedo parentale paritario
racconta di un paese che vuole tenere separati i generi in nome di un patriarcato ormai palesemente contraddetto dalla realtà del quotidiano.
Altra opportunità persa è stata la legge sulla violenza contro le donne e il tema del consenso .Speravo che una donna al governo avesse avuto una maggiore sensibilità e voglia di cambiare lo stato delle cose!Ma essere donne non basta!
Il patriarcato è duro a morire e noi donne purtroppo ancora non lo abbiamo eradicato dal nostro quotidiano reale e virtuale .Nel web il modello della donna oggetto ha avuto una superfetazione nello spingere l’ immagine di sé in primo piano e alimentare un narcisismo fittizio…come se alimentare l ‘immagine soddisfacesse il bisogno di “un posto al sole”o per dirla alla Warhol “il quarto d ora di celebrità” (che si alimenta all’infinito)Ma davvero alla maggioranza delle donne può bastare questa anestesia narcisistica dei like ?E’un ‘offerta (social) interessata a indirizzare le coscienze al sonno e /o alla manipolazione delle stesse,proponendo modelli femminili plastificati oltre che una sorta di ipnosi “algoritmica”in cui viene proposto sempre lo stesso schema comportamentale.
La realtà del quotidiano delle donne resta molto faticosa per una infinità di motivi quali i tempi dì conciliazione lavoro casa famiglia figli genitori nipoti,ed in più la condizione sociale che spesso le chiede di rinunciare a se in nome di un tutto” più importante “(se il partner guadagna 10 e la donna 6…e c’è l’esigenza di caregiver…)
Le tante disparità che ancora zavorrano questo mondo possono essere recuperate solo attraverso una maggiore consapevolezza e presenza attiva delle donne!In un momento storico in cui il patriarcato sta affondando i suoi artigli in modo feroce volendo dominare il pianeta con violenza e sopraffazione ,solo la mediazione,la gentilezza e la resilienza del femminile possono qualcosa.
Mentre gli uomini fanno la guerra le donne salvano la vita .La nostra storia ci ricorda che durante le due guerre mondiali le donne hanno lavorato come e meglio degli uomini e lottato per i diritti di tutti .
E ora la nostra Europa governata al femminile (con tutte le sue ingenuità ,paure,incertezze,inciampi ,contraddizioni ecc)prova ad arginare la violenza patriarcale dei due caucasici bianchi e tenere in piedi la democrazia!
Democrazia che noi donne da sempre cerchiamo nella relazione con l’ uomo e proviamo a portare nei rapporti umani!Rispetto ed equità quali caposaldi di tutti i rapporti.
DONNA VITA LIBERTÀ 🇮🇷
Centosettanta bambine uccise mentre erano a scuola dagli ex”portatori di democrazia nel mondo”,che senza alcun senso della sovranità territoriale e mossi unicamente da interessi predatori di risorse scatenano l’inferno.(e addio democrazia)
In tali situazioni dopo la caduta dei regimi sanguinari e violenti ,si è creato un caos ingestibile che ricade inevitabilmente sui popoli lasciati a se stessi dalla comunità internazionale,i cui principi fondamentali legalitari sono stati completamente disattesi.Dove é finito il diritto internazionale a tutela di tutti i popoli?
Le vittime civili sono già migliaia!
Un pensiero speciale a tutte le donne che oggi sono in aree di guerra e povertà vittime di un patriarcato disumanizzato e disumanizzante!
Grazie a tutte le donne che si sono battute per i nostri diritti e che ancora si impegnano in questa lotta contro le discriminazioni anche a costo della vita !
Con Amore
Gabriella Cipriano ❤️💐