06/02/2026
🧠❤️ L’errore che molti over 60 stanno commettendo – e che potrebbe mettere a rischio cuore e cervello
Quando si parla di salute dopo i 60 anni, uno degli aspetti più sottovalutati è l’importanza del sonno. Molti credono erroneamente che con l’età sia “normale” dormire poco o che bastino poche ore di riposo. In realtà, questa convinzione è un mito pericoloso.
📌 Perché il sonno è così importante dopo i 60 anni?
Il sonno non è un semplice “riposo”: è una funzione biologica essenziale che permette all’organismo di:
• Proteggere il cuore riducendo stress e infiammazione;
• Salvaguardare il cervello, favorendo memoria, concentrazione e funzioni cognitive;
• Regolare ormoni, metabolismo e pressione sanguigna;
• Ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, cognitive e metaboliche.
💡 Quante ore servono davvero?
Le linee guida internazionali indicano che anche dopo i 60 anni sono necessarie circa 7–8 ore di sonno ogni notte. Dormire sistematicamente meno di questo aumenta il rischio di sviluppare problemi al cuore, al cervello e al metabolismo, specialmente in una fase della vita in cui il corpo ha più bisogno di recupero e rigenerazione.
🚫 Il grande errore
Pensare che dormire poco sia “normale con l’età” o che il corpo si abitui a dormire meno… non è vero.
Al contrario: con il tempo, la privazione di sonno può sommare effetti negativi che si riflettono non solo sulla stanchezza momentanea, ma sulla salute generale a lungo termine.
📍 Cosa possiamo fare?
✔️ Dare priorità alla qualità e alla durata del sonno
✔️ Creare una routine serale regolare
✔️ Evitare stimoli eccessivi (schermi, caffeina, attività intense poco prima di dormire)
✔️ Consultare un medico se il sonno è frammentato o insufficiente
Il sonno è una medicina naturale che protegge cuore, cervello e benessere complessivo. Prendersi cura di esso è uno degli investimenti più preziosi che possiamo fare per la nostra salute man mano che invecchiamo. 💙
📌 Fonte:
Articolo “L’errore degli over 60 che mette a rischio cuore e cervello” – Gazzetta Active