Amedeofisio

Amedeofisio studio di fisioterapia

CENTRO DI FISIOTERAPIA:
- riabilitazione del pavimento pelvico
- tecarterapia
- physiott ( grasso localizzato)
- pressoterapia
-ginnastica posturale ( metodo mezieres)
- riabilitazione dell'atm ( articolazione temporo-mandibolare)

16/03/2026

Queste sono alcune delle frasi che sento più spesso in studio… ti riconosci vero? 👀

👉 “Non uso il lubrificante.”
In realtà, quando c’è attrito durante i rapporti, la mucosa può irritarsi più facilmente e questo può favorire fastidi o cistiti. Un buon lubrificante può aiutare molto.

👉 “Non ho tempo per fare gli esercizi.”
Lo so, le giornate sono piene. Ma spesso bastano pochi minuti al giorno per cambiare la risposta dei muscoli del pavimento pelvico.

👉 “Ho preso l’antibiotico per la cistite.”
L’antibiotico è utile quando c’è davvero un’infezione batterica. Ma non tutti i bruciori o fastidi urinari sono infezioni… e prenderlo sempre non risolve la causa.

👉 “Ho paura della riabilitazione.”
In realtà la riabilitazione del pavimento pelvico è graduale, rispettosa e personalizzata. Non è invasiva come molte persone immaginano.

La buona notizia?
Quando capiamo cosa succede davvero nel corpo, spesso i miglioramenti arrivano molto prima di quanto pensiamo.

Se ti sei riconosciuta in una di queste frasi… tranquilla, succede molto più spesso di quanto immagini 💛

03/03/2026

“La mia amica ha detto che la cistite si cura con l’antibiotico!” SFATIAMO QUESTO MITO ❌

👉🏻 L’antibiotico è uno strumento prezioso.
Ma solo quando c’è davvero un’infezione batterica confermata.

Perché no, non tutti i bruciori sono infezioni.
Non tutte le urgenze sono batteri.
E non tutte le cistiti ricorrenti si risolvono con “la solita cura”.

In alcuni casi, usare antibiotici senza indicazione può:
– alterare il microbiota vaginale e intestinale
– favorire recidive
– aumentare le resistenze batteriche
– lasciare invariata la vera causa del problema (ipertono, infiammazione, irritazione…)

💡 La domanda giusta non è:
“Quale antibiotico prendo?”

Ma:
“Perché mi sta succedendo?”

01/03/2026

Continuando con i meme sanremesi…
D-mannosio e cistite post-rapporto‼️

👩🏼‍⚕️ Il D-mannosio è uno zucchero semplice che, secondo diversi studi clinici, può aiutare a ridurre l’adesione dell’E. coli alla parete vescicale, principale batterio che causa le cistiti post rapporto.

E tu sei d’accordo con Sal Da Vinci? 🤭

Ma ricorda: se soffri di cistite dopo i rapporti, non limitarti a tamponare l’episodio: capirne il motivo cambia davvero le cose!

💬 Scrivi “POST RAPPORTO” se vuoi un contenuto dedicato a cosa fare prima, durante e dopo.

Quando Sanremo incontra il pavimento pelvico… succedono cose che solo noi possiamo capire 🫠👉🏻 Scorri il carosello e dimm...
26/02/2026

Quando Sanremo incontra il pavimento pelvico… succedono cose che solo noi possiamo capire 🫠

👉🏻 Scorri il carosello e dimmi: qual è quello che ti rappresenta di più?

21/02/2026

1️⃣ Difficoltà a rilassarti (anche quando vorresti)

Non riesci a “lasciar andare”, né durante i rapporti né durante la minzione o l’evacuazione.

👉 Il muscolo è attivo anche quando dovrebbe riposare. E questo mantiene i tessuti poco ossigenati e più sensibili al dolore!

2️⃣ Sensazione di peso, tensione o fastidio profondo

Non è sempre un dolore acuto.
Spesso è una sensazione sorda, di rigidità interna, di “blocco” al bacino o al perineo, che peggiora con lo stress o a fine giornata.

👉 Tipico dell’ipertono: il muscolo lavora troppo a lungo, senza pause.

3️⃣ Sintomi urinari senza infezione

Urgenza, bruciore, bisogno frequente di urinare… ma urinocolture negative o sintomi che non migliorano con l’antibiotico.

👉 In questi casi il problema non è il batterio, ma la tensione muscolare che irrita la vescica.

📌 Se ti sei riconosciuta in uno o più segnali, non è una diagnosi, ma un buon motivo per farti valutare da chi si occupa davvero di pavimento pelvico.

17/02/2026

Se la cistite arriva puntuale 24–48 ore dopo un rapporto, spesso non è “sfortuna”: è un insieme di fattori ripetuti! ❌

Errori che vedo più spesso:
• “Stringo o contraggo durante i rapporti per ansia/tensione ”: un pavimento pelvico in allerta aumenta irritazione, urgenza e bruciore anche senza infezione.

• Rapporto con attrito (secchezza, eccitazione non completa, tempi troppo rapidi): micro-irritazioni + mucosa vulnerabile = terreno perfetto per infiammazione.

• Igiene aggressiva: detergenti profumati, lavaggi ripetuti, salviette intime → alterano pH e microbiota (che è la nostra prima barriera).

• Trattare sempre “a prescindere” con antibiotico: se non c’è infezione documentata, rischi recidive e disbiosi.

Cosa fa davvero la differenza:

✅ lubrificante water-based e pH-friendly quando serve (non è “un di più”, è prevenzione)

✅ valutare ipertono e trigger points pelvici se i tamponi/urinocolture sono negative ma i sintomi continuano

✅ lavorare su respiro e rilascio prima del rapporto se sei spesso “in difesa”

✅ se recidiva: percorso integrato (gine/urologo + pelvico + microbiota)

💬 Se ti succede spesso: commenta e scopriamo insieme la causa principale

13/02/2026

Anche noi dottori abbiamo la pausa pranzo…
o almeno ci proviamo 🫠

Poi però succede che:
“Dottoressa, solo un’ultima cosa…”
“Posso chiederle ancora una cosa?”
“Mi è venuto in mente adesso…”

👩🏼‍⚕️Ma la verità?
Se vi fermate a parlare anche oltre l’orario
è perché vi sentite al sicuro. E questa cosa, per me, vale più di qualsiasi pausa perfetta. ❤️‍🩹

Tranquilli comunque: alla fine riesco sempre a mangiare. Magari freddo. Magari tardi.
Ma mangio 😌

04/02/2026

Quando si parla di cistite, si tende a semplificare troppo.

👩🏼‍⚕️Ma la scienza oggi è chiara: non tutte le cistiti sono uguali e, di conseguenza, non tutti i rimedi funzionano per tutte!

Il trattamento efficace parte da una domanda fondamentale:
👉🏻 perché questa cistite si presenta?

Quindi… anche i relativi rimedi possono essere diversi‼️

1️⃣ Idratazione sì, ma fatta bene.
Bere è fondamentale, ma non serve “forzarsi” con litri tutti insieme.
Meglio una idratazione costante, che diluisce l’urina e riduce l’irritazione vescicale.

Urine troppo concentrate = vescica più infiammata.

2️⃣ D-mannosio (quando indicato).
Le evidenze mostrano che il D-mannosio può essere utile soprattutto nelle cistiti da E. coli, perché riduce l’adesione dei batteri alla parete vescicale.

3️⃣ Fitoterapia mirata (non “a caso”).
Malva e piante emollienti aiutano a proteggere la mucosa.
Uva ursina ha azione antibatterica, ma non va usata a lungo né senza indicazione.

4️⃣ Microbiota vaginale e intestinale
Sempre più studi confermano il ruolo chiave dell’equilibrio batterico.
Probiotici specifici possono ridurre le recidive, soprattutto nelle cistiti ricorrenti.

5️⃣ Pavimento pelvico e tensione muscolare
Non tutta la sintomatologia urinaria è infettiva.
Un pavimento pelvico ipertonico può mimare o aggravare i sintomi della cistite.

In questi casi, l’antibiotico non risolve perché il problema non è il batterio.⚠️

6️⃣ Antibiotico: solo quando serve davvero
È uno strumento fondamentale, ma va usato in modo mirato, su indicazione medica, per evitare resistenze e recidive.

Indirizzo

Via Dei Mille 25
Naples
80121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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