Il Mio Nutrizionista - dott. Febo Quercia

Il Mio Nutrizionista - dott. Febo Quercia dott. Febo Quercia - Biologo Nutrizionista a Napoli
diete personalizzate, specialista in patologie intestinali e Microbiota. Referente a Napoli di MyMicrobiota.

Membro del Coordinamento Nazionale dei Biologi Nutrizionisti e del Mics Il dottor Febo Quercia è un biologo nutrizionista con studio a Napoli, noto per il suo approccio innovativo e altamente specializzato nello studio del microbiota intestinale, delle disbiosi e di tutte quelle condizioni che nascono quando l’equilibrio dell’intestino si spezza. Formatosi presso l’Università Federico II di Napoli, e attualmente membro attivo del Coordinamento Nazionale dei Biologi Nutrizionisti, lavora da circa 20 anni accanto a pazienti che cercano soluzioni reali per migliorare digestione, metabolismo, energia quotidiana e qualità della vita, costruendo percorsi personalizzati che partono dall’ascolto e dall’analisi di parametri specifici. Non si limita a prescrivere piani ipocalorici generici, o diete alla moda, ma integra le più recenti evidenze scientifiche sul microbiota intestinale per creare programmi nutrizionali capaci di ripristinare la flora batterica, ridurre l’infiammazione e favorire un benessere duraturo. Nel suo studio, sito nel centro di Napoli, vengono seguite situazioni che spaziano dall’intestino irritabile ai gonfiori cronici, dalle intolleranze alimentari certificate ai casi di permeabilità intestinale e di stanchezza cronica, con un’attenzione particolare alle connessioni tra intestino, sistema immunitario e salute mentale. La filosofia di lavoro punta a restituire a ogni persona un rapporto sano con il cibo, insegnando a leggere i segnali del corpo e a riconoscere l’importanza di alimenti funzionali, fibre fermentabili e strategie nutrizionali calibrate sulle esigenze reali. Il Mio Nutrizionista, del dott. Febo Quercia elabora programmi alimentari personalizzati per soggetti in condizioni fisiologiche diverse:

Ipocaloriche
Anti – colesterolo
Anti – ossidanti e anti – aging
Specifiche per intolleranze alimentari
Specifiche per disbiosi intestinali
Anti – candida
Specifiche per sportivi
Disintossicanti e Detossificanti
Nutrizione oncologica
Specifiche per sportivi agonisti e amatoriali
Educazione alimentare per l’età scolare
Nutrizione in gravidanza e allattamento
Ogni incontro prevede sempre:

Valutazione della composizione corporea mediante analisi bioimpedenziometrica. Antropometria
Plicometria
Elaborazione immediata del piano alimentare personalizzato
Inoltre è possibile richiedere:

Attività di consulenza alimentare per società sportive e palestre. Attività di consulenza alimentare per Mense e Convitti scolastici
Ci avvaliamo della collaborazione con Laboratori di Analisi Cliniche, locali e nazionali, per effettuare Test Diagnostici quali:

Test per Intolleranze Alimentari
Disbiosi Test
Test per Celiachia
Test per intolleranza al Lattosio

L’essere in forma e l’avere uno stato di salute ottimale sono molto spesso il risultato di una corretta alimentazione. Tuttavia – ogni persona è unica – ha una sua storia individuale, proprie abitudini alimentari e di vita – e deve essere analizzata come un insieme di corpo, mente ed emozioni. Per questo motivo – per ottenere risultati che siano efficaci sia da un punto di vista estetico che di salute – e soprattutto – che siano duraturi – non è possibile pensare di seguire diete fornite attraverso servizi on-line, o che “vanno bene per tutti”, o peggio ancora, prese da riviste di varia natura. L’obiettivo del dott. Febo Quercia è quello di fornire una terapia dietetica su misura, costruita in base alle caratteristiche specifiche del paziente (l’età, le abitudini di vita, il rapporto con il cibo) e personalizzata nel tempo seguendo il naturale cambiamento delle sue esigenze. La prima visita è quella più importante e quella che richiede una necessaria anamnesi per avere ben chiare le necessità e le caratteristiche del paziente. Si prosegue poi con

la misurazione dei parametri antropometrici (peso, altezza, circonferenze o pliche corporee);
la valutazione del metabolismo basale e dalla raccolta di informazioni sul suo stato di salute e sulle sue abitudini e preferenze alimentari e di vita. test di intolleranza alimentare
Sulla base delle informazioni raccolte viene sviluppato un programma alimentare personalizzato – compatibile con le esigenze reali della persona – che permette di stabilire di volta in volta obiettivi realistici e di raggiungere risultati duraturi. Indubbiamente l’intraprendere questo cammino comporta al paziente un sincero impegno ed una diligente applicazione del metodo che però si trasformerà presto in una piacevole abitudine, anche grazie alla gratificazione data dai risultati raggiunti, sia in termine di buona salute che di benessere e di forma fisica.

L’intolleranza all’istamina è una condizione funzionale non allergica in cui l’organismo non riesce a degradare adeguata...
20/03/2026

L’intolleranza all’istamina è una condizione funzionale non allergica in cui l’organismo non riesce a degradare adeguatamente l’istamina introdotta con gli alimenti o prodotta endogenamente.

Il punto chiave non è quanta istamina si assume, ma la capacità di smaltirla.

La DAO (diaminossidasi) è l’enzima intestinale che degrada l’istamina alimentare. Se la sua attività è ridotta, l’istamina può accumularsi e causare sintomi.

Possibili cause: infiammazione intestinale, disbiosi, alcuni farmaci, carenze nutrizionali (rame, vitamina B6, vitamina C) e variazioni ormonali.

Sintomi comuni: cefalea, orticaria o prurito, gonfiore addominale, diarrea, tachicardia, ansia post-prandiale.

L’integrazione con DAO può essere utile in modo mirato, ma non è una cura e non risolve la causa del problema.

L’approccio più efficace prevede: ridurre temporaneamente l’istamina alimentare, migliorare la salute intestinale e valutare eventuali carenze nutrizionali.

La diagnosi non è sempre semplice: la valutazione clinica resta fondamentale.

Le raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) ci suggeriscono di basare la nostra alimentazione...
16/03/2026

Le raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) ci suggeriscono di basare la nostra alimentazione prevalentemente su cereali non industrialmente raffinati, legumi e verdure. Come anche lo schema del piatto sano.

Sui cereali c'è una grande confusione. E non si conosce bene la differenza tra integrale e decorticato.

Intanto chiariamo un punto fondamentale: il termine “cereale” non è una classificazione botanica, ma indica piante erbacee (e i loro chicchi) che producono frutti/semi ricchi di AMIDO utilizzati a scopo alimentare, INTERI (chicco) oppure MACINATI (farina).

Quasi tutte le colture note come “cereale” sono Graminacee (o Pocacee), ma non tutte. Infatti, troviamo anche grano saraceno, quinoa, amaranto.

Dunque, in nutrizione (avvisate anche i nutrizionisti abusivi), quella dei cereali è un Gruppo Alimentare, che comprende grano (frumento), orzo, farro, segale, sorgo, grano saraceno, quinoa, ecc.

A volte troviamo la dicitura decorticato, che si riferisce a particolari cereali come ad esempio il farro (un cereale vestito). Anche avena e miglio sono cereali vestiti.
Decorticato vuol dire che è stato privato della glumella (che avvolge la cariosside). Per essere consumati devono essere decorticati. Vengono considerati comunque integrali.

Per l'orzo abbiamo anche la versione "integrale": orzo mondo. Ma in cucina i tempi di preparazione sono molto lunghi. Possiamo preferire l'orzo perlato che di fatto contiene una quantità maggiore di fibra solubile (il beta glucano) che è utile nel controllo della glicemia e della colesterolemia.

Riso e mais sono molto particolari: hanno un alto contenuto di amilopectina (un tipo di amido più facilmente digeribile e, quindi, assorbibile). Ciò vuol dire che sono da preferire INTEGRALI, per non creare importanti impatti sulla glicemia.

In figura vediamo alcuni esempi di cereali.

Bruciore, acidità, rigurgito, tosse secca? Possono essere sintomi di reflusso. Per attenuare il bruciore di stomaco che ...
09/03/2026

Bruciore, acidità, rigurgito, tosse secca? Possono essere sintomi di reflusso. Per attenuare il bruciore di stomaco che provoca, ecco i cibi da includere nella propria dieta.
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Attenzione agli oli di semi. Usiamo solo olio evo! L’olio di girasole è composto principalmente da acido linoleico (*) (...
06/03/2026

Attenzione agli oli di semi. Usiamo solo olio evo!

L’olio di girasole è composto principalmente da acido linoleico (*) (45-75 %); in misura minore da acido oleico (18-45 %). Una % minore di acidi grassi saturi (palmitico: 3-10 %; stearico: 2-6 %).

L’olio di mais è composto prevalentemente da acido linoleico (38-52 %); in misura minore da acido oleico (40-47 %) e una % minore di acidi grassi saturi (palmitico: 8-19 %).

Olio di mais e girasole (ma anche di sesamo, riso, vinaccioli ecc) hanno un alto contenuto in termini di omega 6. Questi sono si essenziali, ma, se in eccesso rispetto agli omega3 (anch’essi essenziali), hanno effetto pro infiammatorio.
Il rapporto ideale omega-6:omega-3 dovrebbe essere 4:1. Mentre, oggigiorno questo rapporto è per la maggior parte pari a 13:1.

Gli oli di semi, oltre a un contenuto eccessivo di omega-6, ricordiamolo, sono generalmente raffinati. Anche se spremuti a freddo.
Nel processo di raffinazione, l’olio viene portato ad alte temperature. Il che comporta la formazione di acidi grassi trans che non dovrebbero far parte della nostra alimentazione.

L’OLIO DA PREFERIRE
Decisamente il nostro caro olio extra vergine di oliva, anche nei dolci.

(*) Acido Linoleico (AL) – omega 6.

Nei prodotti industriali potete trovare frequentemente olio di girasole. Oltre ad altri ingredienti processati e discutibili.

Oggi come ogni inizio mese vi "presento" frutta e verdura di  .Conoscerli e consumare principalmente loro, aiuta l'organ...
02/03/2026

Oggi come ogni inizio mese vi "presento" frutta e verdura di .
Conoscerli e consumare principalmente loro, aiuta l'organismo (la natura non fa le cose a caso) e la tasca (avete provato a comprare verdura fuori stagione? Articolo da gioielleria)

🚹 Il fenomeno del controllo   del peso e dei disturbi alimentari che vanno dall'anoressia alla bulimia passando attraver...
27/02/2026

🚹 Il fenomeno del controllo del peso e dei disturbi alimentari che vanno dall'anoressia alla bulimia passando attraverso molteplici altre formule di malessere, riguarda oggi tre nuove fasce di popolazione: gli uomini, specie dalla fase adolescenziale in poi, affetti da , ovvero la ricerca ossessiva di un fisico perfetto di cui soffrono 4 uomini su 10 tra i 25 e i 35 anni. Poi ci sono i bambini in pre-adolescenza di ambo i sessi. I problemi iniziano spesso già dai 10 anni ed è un fenomeno preoccupante perché a quest'età i disturbi legati all'alimentazione possono causare un blocco nella crescita della statura.
🚺E a sorpresa ci sono anche le donne tra i 40 e i 50 anni in lotta perenne non solo con l'ago della bilancia ma anche con le lancette dell'orologio. Sono donne che pretendono di avere il di una ventenne e che non riescono ad accettare l'idea che con l'età anche il corpo cambia.
🚫 Ad accrescere le ansie di chi ha l'ossessione del controllo del peso, sono le bilance che a volte sembrano quasi divertirsi a le idee. Chi ha preso la cattiva abitudine di pesarsi anche più volte durante il giorno, sa bene che il verdetto è sempre diverso. Colpa della bilancia? Non sempre.
Il peso può variare di 2-3 kg in più o in meno, in base al grado d'idratazione, al tipo di alimenti ingeriti, all'esercizio fisico compiuto, al clima, al grado di stress, alle fasi del ciclo femminile.
Molto dipende anche dal momento della giornata in cui ci pesiamo.
Di mattina il peso è inferiore e nel corso della giornata tende ad aumentare, ma in realtà ciò che cambia è la composizione della massa corporea più che il peso. Tutto dipende dai liquidi che assumiamo sia sotto forma di alimenti che di bevande.
Dunque, il rito della pesata parecchie volte al giorno non ha alcun senso ed è soltanto frutto di un'esasperazione.

E tu? come ti comporti? fammelo sapere lasciandomi un messaggio nei commenti!!

L'intestino, lungi dall'essere un mero tubo dedito alla digestione, rappresenta una sofisticata interfaccia tra il nostr...
25/02/2026

L'intestino, lungi dall'essere un mero tubo dedito alla digestione, rappresenta una sofisticata interfaccia tra il nostro organismo e il mondo esterno. Immaginate una frontiera altamente protetta, con tanto di torrette di guardia e controlli meticolosi: questa è la , una barriera selettiva che orchestra l'assorbimento dei nutrienti vitali e respinge l'assalto di sostanze dannose, patogeni insidiosi e tossine subdole.
Quando questa "fortezza" cede, quando le difese si abbassano, parliamo di aumento della permeabilità intestinale, o " " (intestino ), un'espressione che evoca l'immagine di un colabrodo che lascia filtrare ciò che non dovrebbe. Questo fenomeno, al centro di un crescente interesse scientifico, è implicato in un ampio spettro di patologie, dalle affezioni ai disturbi , dalle problematiche alle insidie .

approfondiamo insieme l'argomento qui: 👉 https://www.feboquercia.it/permeabilita-intestinale/

Due campi di grano a confronto (foto non conforme alla realtà ma usata a scopo esemplificativo)…Quello in alto è in Cana...
23/02/2026

Due campi di grano a confronto (foto non conforme alla realtà ma usata a scopo esemplificativo)…
Quello in alto è in Canada, si miete sotto la neve. Per farlo seccare lo si tratta con “prodotti a base di ” subito prima del raccolto, ma nonostante ciò il grano è umido e sviluppa anche . Quello di sotto è nel Meridione, terra di sole e vento. Di solito a giugno (quando si miete) la temperatura è di circa 35° (quest'anno 42°) e il grano è perfettamente maturo e asciutto in modo naturale. E se non è perfettamente asciutto non si miete. Si aspetta che la natura faccia il suo corso.

Ci sono terre che sono vocate alla produzione di grano duro ed altre che non lo sono. Il Sud d'Italia lo è.
Noi siamo i principali consumatori di pasta al mondo: avremo il diritto di consumare pasta prodotta utilizzando il nostro grano?

🥗Facciamo molta attenzione a ciò che acquistiamo e a ciò che mangiamo...

Gli Alimenti Essenziali per una Nutrizione Completa 🥗Questa guida pratica ti aiuta a costruire un'alimentazione equilibr...
20/02/2026

Gli Alimenti Essenziali per una Nutrizione Completa 🥗
Questa guida pratica ti aiuta a costruire un'alimentazione equilibrata includendo ogni giorno le categorie nutritive fondamentali. Alimenti semplici e accessibili per il benessere quotidiano.

LE CATEGORIE ESSENZIALI:
- Proteine - Pollo, uova, fagioli neri e quinoa forniscono aminoacidi essenziali per muscoli e tessuti
- Fibre - Avena, mele, lenticchie e mandorle favoriscono la digestione e il senso di sazietà
- Omega-3 - Salmone, sardine, semi di chia e noci proteggono cuore e sistema nervoso
- Antiossidanti - Frutti di bosco, mirtilli, cioccolato fondente 70% e tè verde contrastano i radicali liberi
- Grassi salutari - Avocado, olio extravergine d'oliva, nocciole e cocco forniscono energia duratura
- Energia naturale - Banane, datteri, miele e crema di nocciole (attenzione a quale acquistate) danno sprint immediato

Varietà e qualità sono la chiave per un'alimentazione che nutre davvero! 🌿

Da qualche anno a questa parte sto consigliando, a tutti coloro desiderino imparare a mangiare, di provare a riempire la...
18/02/2026

Da qualche anno a questa parte sto consigliando, a tutti coloro desiderino imparare a mangiare, di provare a riempire la propria credenza di alimenti quanto più possibili BIOLOGICI. Non è solo una tendenza, una moda radical-chic: mangiare biologico è importante per la salute e ci sono numerosi motivi per sceglierlo ogni giorno...

Da qualche anno a questa parte sto consigliando, a tutti coloro desiderino imparare a mangiare, di provare a riempire la propria credenza di alimenti quanto più possibili BIOLOGICI. Non è solo una tendenza, una moda radical-chic: mangiare biologico è importante per la salute e ci sono numerosi m...

CARNEVALE A NAPOLI È LASAGNELa primissima ricetta in lingua italiana delle Lasagne come le prepariamo oggi fu pubblicata...
17/02/2026

CARNEVALE A NAPOLI È LASAGNE

La primissima ricetta in lingua italiana delle Lasagne come le prepariamo oggi fu pubblicata nel 1881 ne "Il Principe dei cuochi, o la vera cucina napolitana”, scritto dal cuoco Francesco Palma. La ricetta dei “Maccheroni detti lasagne” era elencata a pagina 24, nella sezione “in Maniera di fare i maccheroni”, e indicava l'uso del ragù di pomodoro, affermatosi in modo rivoluzionario nella cucina napoletana al principio di quel secolo.

Solo nel 1935, 54 anni dopo la ricetta pubblicata a Napoli da Francesco Palma, spuntò la prima traccia scritta di Lasagne alla maniera dei bolognesi, esattamente nel libro "Il ghiottone errante" del giornalista Paolo Monelli. Inizialmente con strati di spinaci tra le sfoglie (Lasagne verdi), perché il pomodoro ancora non aveva attecchito al Nord, ma poi arricchite alla maniera partenopea: non pasta di semola di grano duro ma larghe sfoglie di pasta all'uovo, con spinaci nell'impasto anziché nella farcitura, piuttosto che nella farcitura; ragù alla bolognese al posto del ragù napoletano; cremosa besciamella al posto dei formaggi/ricotta.

E ognuno mangi la versione che preferisce. In qualsiasi regione.

(Da una ricerca di Angelo Forgione)
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🥜 Frutta secca e salute 🌿La frutta secca è un concentrato naturale di nutrienti preziosi per il corpo e la mente. Consum...
16/02/2026

🥜 Frutta secca e salute 🌿
La frutta secca è un concentrato naturale di nutrienti preziosi per il corpo e la mente. Consumata con equilibrio, contribuisce a sostenere diverse funzioni essenziali dell’organismo.
❤️ Noci
Ricche di grassi buoni e omega-3, aiutano a supportare la salute del cuore e a ridurre il rischio di disturbi cardiovascolari.
🧠 Mandorle
Fonte di vitamina E e minerali, favoriscono le funzioni cognitive e supportano lo sviluppo e il benessere del cervello.
⚖️ Pistacchi
Grazie al buon contenuto di fibre e proteine, aiutano a controllare l’appetito e a mantenere un peso più equilibrato.
💪 Arachidi
Ricche di proteine vegetali, contribuiscono al mantenimento della massa muscolare e al livello energetico quotidiano.
🧠 Anacardi
Apportano minerali utili come magnesio e rame, che supportano la salute del sistema nervoso e cardiovascolare.
🎗️ Nocciole
Contengono antiossidanti naturali che contribuiscono alla protezione delle cellule e al benessere generale dell’organismo.
Integrare la frutta secca in una dieta varia e bilanciata rappresenta una scelta semplice e naturale per sostenere la salute nel lungo periodo.

Indirizzo

Via Tarsia, 64 (ad. Piazza Dante)
Naples
80134

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 19:00

Telefono

+393475706003

Sito Web

https://www.miodottore.it/z/WadhVy

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Il Mio Nutrizionista, del dott. Febo Quercia elabora programmi alimentari personalizzati per soggetti in condizioni fisiologiche diverse: Ipocaloriche Anti – colesterolo Anti – ossidanti e anti – aging Specifiche per intolleranze alimentari Specifiche per disbiosi intestinali Anti – candida Specifiche per sportivi Disintossicanti e Detossificanti Nutrizione oncologica Specifiche per sportivi agonisti e amatoriali Educazione alimentare per l’età scolare Nutrizione in gravidanza e allattamento Ogni incontro prevede sempre: Valutazione della composizione corporea mediante analisi bioimpedenziometrica. Antropometria Plicometria Elaborazione immediata del piano alimentare personalizzato Inoltre è possibile richiedere: Attività di consulenza alimentare per società sportive e palestre. Attività di consulenza alimentare per Mense e Convitti scolastici Ci avvaliamo della collaborazione con Laboratori di Analisi Cliniche, locali e nazionali, per effettuare Test Diagnostici quali: Test per Intolleranze Alimentari Disbiosi Test Test per Celiachia Test per intolleranza al Lattosio L’essere in forma e l’avere uno stato di salute ottimale sono molto spesso il risultato di una corretta alimentazione. Tuttavia – ogni persona è unica – ha una sua storia individuale, proprie abitudini alimentari e di vita – e deve essere analizzata come un insieme di corpo, mente ed emozioni. Per questo motivo – per ottenere risultati che siano efficaci sia da un punto di vista estetico che di salute – e soprattutto – che siano duraturi – non è possibile pensare di seguire diete fornite attraverso servizi on-line, o che “vanno bene per tutti”, o peggio ancora, prese da riviste di varia natura. L’obiettivo del dott. Febo Quercia è quello di fornire una terapia dietetica su misura, costruita in base alle caratteristiche specifiche del paziente (l’età, le abitudini di vita, il rapporto con il cibo) e personalizzata nel tempo seguendo il naturale cambiamento delle sue esigenze. La prima visita è quella più importante e quella che richiede una necessaria anamnesi per avere ben chiare le necessità e le caratteristiche del paziente. Si prosegue poi con la misurazione dei parametri antropometrici (peso, altezza, circonferenze o pliche corporee); la valutazione del metabolismo basale e dalla raccolta di informazioni sul suo stato di salute e sulle sue abitudini e preferenze alimentari e di vita. test di intolleranza alimentare Sulla base delle informazioni raccolte viene sviluppato un programma alimentare personalizzato – compatibile con le esigenze reali della persona – che permette di stabilire di volta in volta obiettivi realistici e di raggiungere risultati duraturi. Indubbiamente l’intraprendere questo cammino comporta al paziente un sincero impegno ed una diligente applicazione del metodo che però si trasformerà presto in una piacevole abitudine, anche grazie alla gratificazione data dai risultati raggiunti, sia in termine di buona salute che di benessere e di forma fisica.