25/07/2025
Il vuoto fertile 🌱✨
C’è uno spazio interno, profondo, silenzioso.
Uno spazio in cui semplicemente stare, anche solo per un attimo, senza dover giustificare, cambiare, giudicare.
Spesso è nascosto dalla paura, dall’ansia, sepolto, temuto.
Come se lì abitasse qualcosa di sconosciuto, un altro da me capace solo di fare del male.
“Se mi lascio veramente andare, ho paura di quello che potrei fare.”
“E se poi scoprissi che non mi piace niente della mia vita?”
“Non volevo ve**re in terapia perché ho paura di quello che potrei scoprire di me.”
La guarigione comincia da qui: coltivare fiducia in sé, integrare le parti nascoste, dare voce a ciò che è stato silenziato.
Quel vuoto, prima avvolto da una nube grigia di ansie e paure, inizia a rivelare ciò che custodisce: le parti più autentiche di sé, le più preziose.
“Ora so che c’è dentro di me questo senso di vuoto, di perdita. Posso starci insieme, non devo combatterlo. E questo mi fa stare più serena.”
Quando smetto di combattere, e accetto tutto ciò che c’è, qualcosa dentro di me si apre, fa breccia la possibilità di un cambiamento.
“Mi commuove questa sensazione nuova, come un desiderio di aprirmi al mondo, senza così tanta paura.”
Il vuoto, allora, può diventare fertile. 🌿