17/12/2015
Quando è indicata l’IDROCOLONTERAPIA
Esistono, nella nostra quotidianità, sintomi che potremmo chiamare “non sintomi”, ovvero leggere anomalie del nostro stato di salute, del nostro comportamento, della nostra funzione fisiologica, alle quali non attribuiamo un vero e proprio valore di malattia ed anzi con le quali impariamo a convivere.
Un fastidio alla testa che non chiamiamo proprio cefalea, disturbi della digestione, sonnolenza dopo i pasti, sudorazione notturna, produzione di gas notturno, risveglio difficoltoso, bocca impastata, pesantezza agli occhi, stanchezza eccessiva, disturbi della pelle il cui colorito tende al giallastro, sudorazione eccessiva o maleodorante, fame eccessiva e
Necessità impellente di mangiare frequentemente più volte nell’arco della giornata.
Questi sono alcuni dei sintomi che entrano a far parte della nostra quotidianità, ai quali non diamo dignità di malattia e per questo spesso impariamo a conviverci. Se correttamente interpretati diventano invece i primi segnali di un disagio, di un cattivo funzionamento dell'organismo in generale spesso riconducibile ad un cattivo funzionamento dell'intestino.
Tutti questi sono segnali di qualcosa che non va e se da un lato sarebbe necessario porsi il problema di effettuare degli opportuni controlli, senza per questo trasformare tutti i segnali in gravi malattie, dall'altro possiamo affermare che spesso questi sintomi sono riconducibili o come causa primaria o come causa secondaria ad un cattivo funzionamento dell'intestino.
In tutti questi casi il lavaggio intestinale con la tecnica dell’idrocolonterapia rappresenta un intervento ideale.
L'indicazione principale rimane, comunque, la prevenzione delle patologie intestinali. Il corretto funzionamento del tubo gastroenterico in generale e dell'intestino in particolare rappresenta un elemento essenziale di prevenzione. In particolare il ristagno di feci aderenti alle sue pareti implica un inevitabile processo infiammatorio sottostante, primo
elemento di una possibile patologia.
La preparazione alla colonscopia o altre indagini locali vede nella pulizia dell'intestino un passaggo pressochè obbligato.