Studio medico Petrosino

Studio medico Petrosino Alcuni alimenti ristagnano nel colon aderendo nel tempo alle pareti
La pulizia del colon (Idrocolon Il colon ha un importante legame con gli altri organi .

Un colon pulito e che funzioni correttamente e' dunque importante per la salute in generale.Le errate abitudini alimentari e le altre cause di disbiosi (alcool,sostanze chimiche,sedentarieta',stress,farmaci,etc) rallentano il transito intestinale. Il materiale fecale puo' quindi ristagnare nel colon e aderire alla parete mucosa del colon creando un rivestimento che impedisce l'assorbimento si sostanze nutritive e favorisce le patologie del colon stesso. Per rimuovere le scorie fecali resistenti e' utile l'IDROCOLONTERAPIA.Il lavaggio del colon e' una tecnica asettica e indolore.Consiste nell'immettere acqua a temperatura fisiologica utilizzando una tubicino monouso,l'acqua viene convogliata verso l'alto,e attraverso una cannula monouso avviene lo svuotamento. Il trattamento ha la durata di 30-45 minuti durante i quali si avverte una graduale sensazione di benessere,leggerezza e dinamicita'.In genere viene effettuato un ciclo di 4 sedute .In seguito per mantenere uno stato ottimale del colon si suggerisce un trattamento ogni 6-12 mesi

12/01/2019
22/04/2017
27/12/2015

Idrocolonterapia nella Colite Spastica
La colite spastica è un misto di problemi organici e problemi psicologici.
L'intestino, in altre sedi chiamato secondo cervello, è frequentemente sede di tensioni, di preoccupazioni, oggetto simbolico in cui depositare i problemi quotidiani. Se a questo si aggiunge un'alimentazione poco corretta, distratta o inconsapevole, è facile che questi due problemi si uniscano a formare un fastidio importante per la nostra quotidianità. Purtroppo le cose si complicano con l'uso di farmaci chimici che certamente da un lato attenuano la sintomatologia dolorosa, ma che portano ulteriori sostanze chimiche all'interno del nostro corpo sovraccaricando il fegato, filtro principale di tutto ciò che proviene dall'alimentazione. Il lavaggio intestinale seguito da una corretta ricolonizzazione batterica è in grado di distendere e rilassare le pareti e ridurre l'impatto negativo dei prodotti chimici sulla mucosa

21/12/2015

Per chi è indicata
L'idrocolonterapia è un sistema di prevenzione delle patologie del colon, per cui il suo utilizzo è indicato per tutti come .
prevenzione di queste malattie .
Con un intestino che funziona correttamente un lavaggio ogni 6-12 mesi è sufficiente per assicurarsi un eccellente livello
di prevenzione.
In caso di stipsi il ripristino della normale funzionalità intestinale si raggiunge dopo un ciclo di 4 - 8 sedute, a distanza di 15 giorni l'una dall'altra, accompagnate da un'opportuna terapia di reintegrazione della flora batterica intestinale.
In caso di patologie dell'intestino già presenti la frequenza del lavaggio viene decisa dal medico in funzione sia della sintomatologia che dei risultati raggiunti a seguito dei singoli trattamenti.
Una indicazione ulteriore è rappresentata dalla preparazione alle indagini di colonscopia poiché un lavaggio eseguito uno o due giorni prima consente agli specialisti di ottenere una visione molto più chiara delle anse intestinali e della mucosa che le riveste.
La stessa utilità si riscontra in occasione di radiografie dell'addome, sia per valutare l'intestino stesso, sia per le immagini relativi agli organi presenti nella cavità addominale.

17/12/2015

Quando è indicata l’IDROCOLONTERAPIA
Esistono, nella nostra quotidianità, sintomi che potremmo chiamare “non sintomi”, ovvero leggere anomalie del nostro stato di salute, del nostro comportamento, della nostra funzione fisiologica, alle quali non attribuiamo un vero e proprio valore di malattia ed anzi con le quali impariamo a convivere.
Un fastidio alla testa che non chiamiamo proprio cefalea, disturbi della digestione, sonnolenza dopo i pasti, sudorazione notturna, produzione di gas notturno, risveglio difficoltoso, bocca impastata, pesantezza agli occhi, stanchezza eccessiva, disturbi della pelle il cui colorito tende al giallastro, sudorazione eccessiva o maleodorante, fame eccessiva e
Necessità impellente di mangiare frequentemente più volte nell’arco della giornata.
Questi sono alcuni dei sintomi che entrano a far parte della nostra quotidianità, ai quali non diamo dignità di malattia e per questo spesso impariamo a conviverci. Se correttamente interpretati diventano invece i primi segnali di un disagio, di un cattivo funzionamento dell'organismo in generale spesso riconducibile ad un cattivo funzionamento dell'intestino.
Tutti questi sono segnali di qualcosa che non va e se da un lato sarebbe necessario porsi il problema di effettuare degli opportuni controlli, senza per questo trasformare tutti i segnali in gravi malattie, dall'altro possiamo affermare che spesso questi sintomi sono riconducibili o come causa primaria o come causa secondaria ad un cattivo funzionamento dell'intestino.
In tutti questi casi il lavaggio intestinale con la tecnica dell’idrocolonterapia rappresenta un intervento ideale.
L'indicazione principale rimane, comunque, la prevenzione delle patologie intestinali. Il corretto funzionamento del tubo gastroenterico in generale e dell'intestino in particolare rappresenta un elemento essenziale di prevenzione. In particolare il ristagno di feci aderenti alle sue pareti implica un inevitabile processo infiammatorio sottostante, primo
elemento di una possibile patologia.
La preparazione alla colonscopia o altre indagini locali vede nella pulizia dell'intestino un passaggo pressochè obbligato.

16/12/2015

Finalità dell’ IDROCOLON
Scopo principale del trattamento è quello di consentire un lavaggio approfondito non soltanto del lume intestinale, ma soprattutto della superficie mucosa. Il colon, infatti, non è dotato di una parete liscia e continua, ma di anse, e di asperità tra il tessuto villoso. Nel tempo a livello di queste asperità o pieghe intestinali possono depositarsi frammenti
fecali che tendono ad indurirsi,diventando di consistenza simile al tessuto gommoso.
Si creano addirittura delle piccole masse di feci che aderiscono ad una curva o ad una piega intestinale,che provocano due fenomeni distinti potenzialmente patologici.
1.Difficolta’ al transito intestinale - E' molto frequente che questo accada .L'ansa interessata da questo accumulo non
viene stimolata alla peristalsi dal contatto con le feci.
2.Processo infiammatorio - Al di sotto di questa massa fecale posizionata a livello di un'ansa intestinale si possono sviluppare colonie batteriche o fungine patologiche. Questo provoca tutte le conseguenze conosciute dell'infiammazione che vanno dallo sviluppo di questi ceppi batterici o micotici fino alla perdita della permeabilità selettiva dell'intestino e dunque sia alla sua capacità di assorbimento che alla funzione di mantenere all'esterno le sostanze tossiche..
Un secondo obiettivo del trattamento è quello di ripristinare il corretto funzionamento e dunque la corretta motilità delle anse intestinali. Per ottenere questo risultato il lavaggio consente una pulizia delle anse e dello spazio che c'è tra i villi, in
modo da poter ristabilire il giusto contatto tra la massa fecale e le pareti intestinali.
3-Disbiosi -Terzo importantissimo obiettivo che si consegue sia con il lavaggio dell'intestino che con la terapia che viene proposta è quello di ricolonizzare l'intestino con la corretta flora batterica ovvero ristabilire l'eubiosi intestinale.

15/12/2015

Storia del lavaggio intestinale
Il lavaggio dell'intestino ha una storia antica. Le prime tracce di una simile pratica si ritrovano in un documento egizio del 1500 a.C. ne parla Ippocrate nel quarto secolo avanti Cristo mentre Galeno suggerisce l'uso del lavaggio intestinale per curare numerose malattie.
Appartiene alle tecniche yoga della medicina orientale sia come principio terapeutico che come strumento per mantenere la salute e conservare un corpo sano e privo di malattie.
Nel centro Europa in particolare in Germania nell'ottocento è largamente diffusa la tecnica della Subaquale Innenbad, una sorta di bagno interno essenziale per il recupero della salute.
All'inizio del novecento il dottor Brosch introduce nella sua pratica quotidiana l'Enterocleaner, il primo rudimentale apparecchio per il lavaggio intestinale. Alla metà del novecento due igienisti americani, James W. Wiltsie e Joseph E.G. Waddington, mettono in evidenza la relazione tra il corretto funzionamento dell'intestino e gran parte delle patologie che interessano l'uomo.
Gli americani Snyder e Waddington inseriscono questa pratica nella loro attività quotidiana come presidio essenziale per la cura delle malattie e collezionano oltre 20.000 casi di trattamento senza alcun tipo di effetto collaterale complicanza.
La tradizione popolare di molti paesi occidentali ha sempre tenuto di buon conto la pulizia dell'intestino ricorrendo a sistemi semplici rudimentali per il lavaggio quantomeno dell'ultima parte del tratto intestinale, molto frequente anche in Italia in tutta la seconda metà del novecento.
La classica peretta e l’enteroclisma , tanto temuta nella nostra infanzia, altro non sono che l'applicazione di una saggezza popolare che vede nel corretto funzionamento dell'intestino un presupposto fondamentale per mantenere lo stato di salute.

Indirizzo

Via Orazio 52
Naples
80122

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 18:00
Sabato 08:00 - 18:00
Domenica 08:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio medico Petrosino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio medico Petrosino:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare