07/02/2026
Oggi 7 febbraio ricorre la Giornata nazionale per la lotta e la prevenzione al Bullismo e al Cyberbullismo.
Sappiamo già bene che le conseguenze per la salute della persona vittima di tali comportamenti possono essere molto gravi:
- ansia
- depressione
- aggressività
- perdita della fiducia in sé,
- ...suicidio
Ma conosciamo tutte le tipologie di Cyberbullismo? Forse no.
Di seguito un elenco, così da tenerle sempre a mente e magari riflettere sui nostri comportamenti (.. anche da adulti):
1) Flaming = messaggi elettronici violenti e volgari.
2) Outing e Trickery = diffusione di confidenze spontanee di un coetaneo, o di immagini riservate e intime.
3) Denigration = diffusione online di pettegolezzi e/o altro materiale offensivo, nell’intento di danneggiare la reputazione o le amicizie di un coetaneo/collega (eh sì, esiste anche nel mondo adulto).
4) Harassment = messaggi molto offensivi, insultanti, disturbanti, inviati ripetutamente nell'arco del tempo.
5) Cyberstalking = molestie insistenti e intimidatorie, tanto da generare nella vittima timore per la propria incolumità fisica. Anche in questo caso può essere diffuso online materiale riservato ed intimo.
6) Impersonation = furto dell’identità di qualcuno, di cui si viola l’account o si ottiene in modo consensuale l’accesso. Un danno tremendo per la vittima, che abbraccia purtroppo sia la sfera privata che quella professionale.
7) Cyberbashing o happy slapping = pubblicazione online di video in cui la vittima viene picchiata e insultata da un bullo al cospetto di un gruppo che riprende la scena senza intervenire.
8) Esclusione = emarginazione del coetaneo da un gruppo online (chat di gruppo, social etc.)
N.B. Questo ultimo comportamento è quello maggiormente presente anche negli adulti, assurdo no? Eppure è così... Credetemi, potrei portare molti esempi 🖤