03/12/2025
“Ah ma allora è colpa di mia mamma” “è colpa di mio padre se sono così”
Sono affermazioni ricorrenti nella stanza di terapia.
Ma la terapia non è un tribunale. Non ci sono colpevoli, non si danno verdetti.
Si tratta di comprendere: le dinamiche, i bisogni, le ferite.
Comprendere è fondamentale perché ci dà la possibilità di iniziare a decidere, invece di agire per automatismi, ci permette di spezzare vecchi schemi e cercare nuove modalità.