28/12/2025
IN MEMORIA DI GIUSEPPE PIANI, UN SACRIFICIO CHE CONTINUA A PARLARE
La sera del 29 dicembre 1967 il Carabiniere Scelto Giuseppe PIANI, nativo di Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina, ricevette in caserma una telefonata anonima con la quale si segnalava la presenza in città di un latitante. Erano giorni di festa, in caserma erano presenti pochi militari, molti erano in congedo per le festività natalizie. In più non erano disponibili auto di servizio. Giuseppe non si p***e d'animo, salì a bordo della sua Fiat 500 e, accompagnato dal Brigadiere Antonio PIZZO, si diresse verso la barberia Ascione, dove era stata segnalata la presenza del pregiudicato. Questi si consegnò senza opporre resistenza, ma durante il tragitto estrasse una pi***la dal giubbotto ed esplose 5 colpi che ferirono Antonio ed altri 4 all'indirizzo di Giuseppe, che p***e subito conoscenza e morì poco dopo in ospedale. Catturato qualche giorno più tardi, il pregiudicato venne condannato all'ergastolo.
Per l'estremo e generoso sacrificio, il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri conferì al Carabiniere scelto la promozione al grado di Appuntato, concedendo la Medaglia d'oro al Valor Militare "per benemerenza d'istituto".
Nel 2012 il Comune di Sarno, al tempo luogo di residenza di Giuseppe e città dove ancora vive la moglie Vittoria Cerrato con le figlie Carmelina e Antonietta, ha intitolato all'Appuntato una strada. Nel settembre 2013 la cittadina di Misserio, luogo natio del Carabiniere, ha dedicato una piazza alla memoria di Giuseppe.