14/02/2026
Oggi è San Valentino.
Una di quelle date che non passano inosservate,
anche quando si fa finta di niente.
C’è chi festeggia San Valentino perché si fa.
C’è chi lo celebra ogni giorno e non sente il bisogno di una data.
C’è chi lo evita.
C’è chi lo aspetta.
C’è chi oggi si sentirà improvvisamente più solo.
Le ricorrenze fanno questo: amplificano.
Non inventano emozioni, le rendono più visibili.
E quando le emozioni diventano visibili,
ci chiedono di prestare attenzione.
E se San Valentino ci chiedesse proprio questo:
di guardare all’amore?
Di fermarci un attimo e pensare:
Chi amo?
Da chi mi sento amato?
Di chi sono grato?
Siamo abituati a usare la parola “amore”
quasi esclusivamente in riferimento alla relazione di coppia.
E così rischiamo di non vedere
la famiglia,
gli amici che sentiamo ogni giorno,
quelli che sentiamo poco ma sappiamo che ci sono,
anche quando non li incontriamo da tempo.
L’amore è anche lì.
L’amore, a volte, non è un gesto eclatante.
È riconoscere i legami che abitano la propria vita.
E tu,
di chi ti senti grato oggi?