Aging Project - La sfida della longevità

Aging Project - La sfida della longevità Un progetto del Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale Perché invecchiamo?

Perché alcune malattie compaiono solo in età avanzata? Siamo pronti a fronteggiare le ripercussioni economiche e sociali della longevità? Quali percorsi strategici di prevenzione e cura possiamo immaginare? Il progetto, con base a Novara, poggia su quattro pilastri:

🔸 interdisciplinarità
🔸 traslazionalità
🔸 supporto a ricerca e didattica
🔸 coinvolgimento del territorio

Al gruppo di ricerca partecipano rappresentanti di diverse aree disciplinari:

antropologia, biologia, biochimica, economia, diritto, endocrinologia, epidemiologia, fisiologia, fisioterapia, fisiatria, geriatria, igiene, infermieristica, medicina interna, nutrizione, psichiatria, sociologia e statistica medica. L’obiettivo condiviso è quello di trovare risposta alle domande sui meccanismi dell’invecchiamento e sulle malattie correlate, per comprenderne l’impatto sociale e individuale e definire nuovi percorsi di invecchiamento attivo e cura delle persone anziane.

Sai che un semplice risotto al radicchio rosso è un piatto ottimo e bilanciato dal punto di vista nutrizionale?Il segret...
25/02/2026

Sai che un semplice risotto al radicchio rosso è un piatto ottimo e bilanciato dal punto di vista nutrizionale?

Il segreto è nel radicchio: questo ortaggio contiene una buona quantità di fibre, vitamine e minerali. In particolare, è ricco di vitamina K, fondamentale per la salute delle ossa e per la corretta coagulazione del sangue, e di vitamina C, che contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Leggi altre proprietà del radicchio e scopri tutti i nutrienti del risotto al radicchio:

Radicchio: proprietà, benefici e valori nutrizionali

Negli ultimi decenni, grazie alla prevenzione e al miglioramento delle terapie, si è assistito a un drastico calo della ...
23/02/2026

Negli ultimi decenni, grazie alla prevenzione e al miglioramento delle terapie, si è assistito a un drastico calo della mortalità per le donne a cui è stato diagnosticato il cancro al seno (la sopravvivenza a cinque anni supera l’88%).

Questi progressi, tuttavia, non si distribuiscono in modo uniforme tra tutte le fasce di età.

Numerosi studi documentano come, a parità di condizioni cliniche, le pazienti anziane abbiano minori probabilità di ricevere trattamenti standard quali chirurgia, chemioterapia o radioterapia. Questo fenomeno non è sempre giustificato da fattori clinici, ma può riflettere invece stereotipi persistenti sull’invecchiamento.

Leggi cosa dice la ricerca riguardo all’ageismo nel trattamento del cancro al seno:

Donne anziane e cancro al seno: come l’ageismo influisce nella prevenzione, nella ricerca, nelle cure e nella qualità della vita.

La vaccinazione contro il COVID-19, con i moderni vaccini a mRNA (Pfizer/BioNTech e Moderna) ha cambiato le sorti della ...
20/02/2026

La vaccinazione contro il COVID-19, con i moderni vaccini a mRNA (Pfizer/BioNTech e Moderna) ha cambiato le sorti della pandemia: ha ridotto drasticamente le forme gravi di malattia e di conseguenza i decessi ad esse correlate.

Ma molte persone si chiedono: esiste un rischio a lungo termine, legato a questi vaccini, per chi è giovane e in buona salute?

Uno studio recente, condotto su oltre 28 milioni di adulti, ha cercato di rispondere a questa domanda.
Il risultato è molto positivo, infatti le persone vaccinate hanno un rischio di decesso inferiore di circa il 25% rispetto ai non vaccinati, considerando tutte le cause di morte e non solo quelle legate al COVID-19.

Leggi tutti i risultati dello studio qui:

Vaccini COVID: uno studio ha mostrato nei vaccinati una mortalità ridotta del 25% in quattro anni, senza rischi a lungo termine

Quali sono i benefici del Nordic Walking, la camminata con i bastoncini ispirata allo sci da fondo?Questa attività fisic...
19/02/2026

Quali sono i benefici del Nordic Walking, la camminata con i bastoncini ispirata allo sci da fondo?
Questa attività fisica riduce la pressione sull’articolazione del ginocchio di circa il 30%, ma tiene attivato l’80-90% dei muscoli corporei, per questo motivo è adatta anche a chi ha problematiche articolari.

Soprattutto, a fronte di un aumento di malattie cardiovascolari nella popolazione, il nordic walking può aumentare la frequenza cardiaca e la funzione cardiorespiratoria, migliorando così la salute del cuore.

Leggi i risultati di uno studio che ne conferma l’effetto positivo sulla salute:

La qualità del sonno influisce sull’invecchiamento cerebrale: il sonno scarso accelera il declino cognitivo tramite infiammazione sistemica

Si può usare la cannella nella terapia? Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha iniziato a studiare i possibili effe...
16/02/2026

Si può usare la cannella nella terapia?
Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha iniziato a studiare i possibili effetti della cannella sul metabolismo. Alcuni studi sperimentali mostrano che può attivare i recettori del GLP-1, un ormone prodotto dall’intestino che aiuta a regolare l’appetito e i livelli di zucchero nel sangue.

Tuttavia, gli effetti della cannella risultano più lievi rispetto a quelli di farmaci come semaglutide o liraglutide e, al momento, gli studi clinici sull’uomo sono ancora limitati. Alcuni risultati preliminari indicano che l’assunzione di circa 3 grammi di cannella in polvere può aumentare i livelli di GLP-1 dopo i pasti, contribuendo a sostenere i meccanismi naturali di controllo della glicemia.

Nel complesso, si tratta di un aiuto naturale e accessibile, che non sostituisce le terapie ma vi si potrebbe affiancare, leggi di più:

GLP-1, metabolismo e controllo glicemico: cosa emerge dagli studi sull’aldeide cinnamica della cannella e quali sono i reali limiti clinici.

Nel giorno di San Valentino celebriamo l’amore romantico, ma esistono molte forme d’amore: tra le più preziose, soprattu...
14/02/2026

Nel giorno di San Valentino celebriamo l’amore romantico, ma esistono molte forme d’amore: tra le più preziose, soprattutto con il passare degli anni, c’è l’amicizia.

Condividere il tempo con gli amici, coltivare relazioni, sentirsi parte di una rete affettiva sono elementi fondamentali per il benessere nella terza età. L’amicizia può ridurre il senso di solitudine, migliorare l’umore, stimolare la mente e contribuire a mantenere uno stile di vita attivo e soddisfacente.

Per questo, accanto all’amore romantico, esiste un legame altrettanto profondo e significativo, fatto di presenza, ascolto e condivisione quotidiana.

Se vuoi scoprire perché l’amicizia è così importante nella terza età, approfondisci qui:

L'amicizia in età avanzata non cambia, ci si prende cura dei propri amici, si scambiano confidenze e soprattutto ci si ricorda a vicenda di stare in salute.

Per molte persone oltre i 65 anni, l’inverno può diventare un momento delicato: non solo per l’influenza, ma anche per r...
11/02/2026

Per molte persone oltre i 65 anni, l’inverno può diventare un momento delicato: non solo per l’influenza, ma anche per raffreddori più intensi, bronchiti, e per chi ha già una patologia respiratoria, possibili riacutizzazioni.

Parliamone insieme, con calma e senza allarmismi, perché il segreto non è “fare di più”, ma fare meglio!

Per esempio, possiamo mettere in pratica alcuni piccoli accorgimenti, come fare il vaccino stagionale, lavarsi le mani, usare la mascherina se si hanno sintomi e aprire le finestre di casa ogni tanto, dando aria. Leggi l’articolo completo con i suggerimenti per chi ha più di 65 anni e convive con una patologia respiratoria:

Affrontare le infezioni stagionali in modo consapevole dopo i 65 anni è possibile grazie alla prevenzione e a semplici pratiche quotidiane.

La storia di Seymour Baumgartner sembra intrecciarsi profondamente con quella del suo autore, Paul Auster. Scritto quand...
06/02/2026

La storia di Seymour Baumgartner sembra intrecciarsi profondamente con quella del suo autore, Paul Auster. Scritto quando lo scrittore aveva 76 anni, il romanzo restituisce una voce che appare a tratti autobiografica: una riflessione lucida e personale sull’invecchiamento, sulle paure che emergono con il tempo e su ciò che resta essenziale.

Tra dolore e nostalgia, Baumgartner conserva però una intensa voglia di vivere e di amare. Il romanzo racconta come, anche a settant’anni, sia possibile desiderare, immaginare nuovi progetti e guardare avanti, con una consapevolezza più profonda.

Un libro che offre uno sguardo intimo, talvolta ironico, sull’età che avanza: una fase della vita attraversata da fragilità, ma anche da speranza, desiderio e significato.

Con Baumgartner, Paul Auster racconta una storia di solitudine e memoria ma anche voglia di vivere e amare.

Oggi, 4 febbraio, si celebra il World Cancer Day, la Giornata Mondiale contro il Cancro.Un’occasione per aumentare la co...
04/02/2026

Oggi, 4 febbraio, si celebra il World Cancer Day, la Giornata Mondiale contro il Cancro.
Un’occasione per aumentare la consapevolezza, promuovere la prevenzione e ricordare che il cancro non è solo una sfida medica, ma anche sociale, culturale e umana.

Il tema 2025–2027, “United by Unique”, mette al centro le persone: ogni storia è diversa, ogni percorso di cura è unico, ma l’impegno per ridurre l’impatto del cancro riguarda tutti. Dalle scelte individuali alle politiche sanitarie, ognuno può fare la propria parte per costruire un futuro consapevole dell’importanza della prevenzione, con cure più accessibili ed eque.

Anche il linguaggio conta. Comprendere correttamente i termini che usiamo è un primo passo per orientarsi tra prevenzione, diagnosi e cura.
Leggi l’articolo e scopri la differenza tra i termini “cancro” e “tumore”:

Cancro e tumore sono due termini spesso utilizzati come sinonimi ma in realtà descrivono due stati patologici diversi, scopriamoli

Non è mai troppo tardi per smettere di fumare! Una ricerca recente ha studiato 9.400 adulti dai 40 agli 89 anni, per sap...
02/02/2026

Non è mai troppo tardi per smettere di fumare! Una ricerca recente ha studiato 9.400 adulti dai 40 agli 89 anni, per sapere se smettere di fumare rallenti il declino cognitivo.

Nei sei anni che precedono la cessazione del fumo, non ci sono differenze significative nei declini cognitivi di fumatori ed ex-fumatori.

La divergenza emerge dopo l’eventuale cessazione, infatti gli ex-fumatori mostrano sia una migliore memoria episodica, sia una migliore fluenza verbale.
Leggi l’articolo completo per scoprire perché è importante smettere di fumare a ogni età:

Uno studio su 9.400 adulti mostra che smettere di fumare rallenta il declino cognitivo a ogni età, anche dopo i 40.

Le uova sono tra gli alimenti più semplici e presenti nella nostra cucina, ma il loro valore nutrizionale va ben oltre q...
30/01/2026

Le uova sono tra gli alimenti più semplici e presenti nella nostra cucina, ma il loro valore nutrizionale va ben oltre quello che immaginiamo.

Sono composte da albume e tuorlo, due parti molto diverse ma complementari: l’albume è una fonte eccellente di proteine, con pochissimi grassi e carboidrati; il tuorlo, invece, è più calorico ma ricco di grassi “buoni”, tra cui gli omega-3, importanti per la salute del cuore e del cervello.

Inoltre, l'uovo è anche una buona fonte di vitamine del gruppo B, fondamentali per il metabolismo energetico, il sistema nervoso e la produzione dei globuli rossi, oltre a minerali come ferro, zinco e selenio, che sostengono il sistema immunitario e aiutano a contrastare lo stress ossidativo.

Vuoi un’idea per una ricetta semplice ma gustosa? Prova il tortino con cipolla caramellata, leggi la ricetta nell’articolo completo:

Uova: proprietà nutrizionali, benefici per la salute e falsi miti

Indirizzo

Via Solaroli 17
Novara
28100

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La sfida della longevità

L’Aging Project del DIMET (Dipartimento di Medicina Traslazionale) dell’Università del Piemonte Orientale è un centro di riferimento per la ricerca e la formazione sul tema dell’invecchiamento.

Perché invecchiamo? Perché alcune malattie compaiono solo in età avanzata? Siamo pronti a fronteggiare le ripercussioni economiche e sociali della longevità? Quali percorsi strategici di prevenzione e cura possiamo immaginare?

Il progetto, con base a Novara, poggia su quattro pilastri:


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