Aging Project - La sfida della longevità

Aging Project - La sfida della longevità Un progetto del Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale Perché invecchiamo?

Perché alcune malattie compaiono solo in età avanzata? Siamo pronti a fronteggiare le ripercussioni economiche e sociali della longevità? Quali percorsi strategici di prevenzione e cura possiamo immaginare? Il progetto, con base a Novara, poggia su quattro pilastri:

🔸 interdisciplinarità
🔸 traslazionalità
🔸 supporto a ricerca e didattica
🔸 coinvolgimento del territorio

Al gruppo di ricerca partecipano rappresentanti di diverse aree disciplinari:

antropologia, biologia, biochimica, economia, diritto, endocrinologia, epidemiologia, fisiologia, fisioterapia, fisiatria, geriatria, igiene, infermieristica, medicina interna, nutrizione, psichiatria, sociologia e statistica medica. L’obiettivo condiviso è quello di trovare risposta alle domande sui meccanismi dell’invecchiamento e sulle malattie correlate, per comprenderne l’impatto sociale e individuale e definire nuovi percorsi di invecchiamento attivo e cura delle persone anziane.

Oggi 20 marzo si celebra la “Giornata Mondiale della Salute Orale”, un’occasione per ricordarci quanto sia importante pr...
20/03/2026

Oggi 20 marzo si celebra la “Giornata Mondiale della Salute Orale”, un’occasione per ricordarci quanto sia importante prendersi cura della propria bocca.

La “salute orale” è lo stato della bocca, dei denti e delle strutture orofacciali che ci consente di svolgere funzioni essenziali, come mangiare, respirare e parlare.

Eppure, molte delle malattie del cavo orale (come carie e malattie parodontali) sono ampiamente prevenibili attraverso comportamenti quotidiani e controlli regolari.

Per esempio, la prevenzione passa da una corretta igiene orale e un’alimentazione equilibrata, povera di zuccheri. Ricordiamo anche di fare visite periodiche dal dentista! Leggi tutte le strategie di prevenzione per le malattie della bocca nell’articolo completo:

La salute orale è parte integrante della salute dell’individuo e varia nel corso della vita, dai primi anni di vita alla vecchiaia, vediamo come.

Le ricerche scientifiche più recenti confermano quanto le nostre abitudini quotidiane (per esempio mangiare sano e smett...
16/03/2026

Le ricerche scientifiche più recenti confermano quanto le nostre abitudini quotidiane (per esempio mangiare sano e smettere di fumare) siano strettamente legate alla salute, al benessere e alla longevità.

Nella vita di tutti i giorni, però, cambiare abitudini non è sempre semplice. Proprio per questo esistono le Behavior Change Techniques (BCT): strategie che i professionisti della salute utilizzano per aiutare le persone a modificare gradualmente i propri comportamenti e mantenere nel tempo nuove abitudini salutari.

Anche la tecnologia può dare una mano. Secondo dati recenti dell’American College of Sports Medicine, le app dedicate all’attività fisica sono tra le più utilizzate e, se impiegate correttamente, possono aiutare ad aumentare l'attività fisica quotidiana. Leggi di più su come cambiare le abitudini quotidiane nell'articolo completo:

Tecniche per aumentare l'attività fisica: professionisti e app usano le BCT per aiutarti a cambiare abitudini in modo duraturo.

Sapevi che il sonno rimane uno dei grandi misteri della vita sulla Terra? Nonostante i progressi della scienza, non sapp...
13/03/2026

Sapevi che il sonno rimane uno dei grandi misteri della vita sulla Terra? Nonostante i progressi della scienza, non sappiamo ancora completamente perché dormiamo, ma una cosa è certa: dormire bene è fondamentale per la nostra salute.

Oggi, 13 marzo, si celebra la Giornata mondiale del sonno, un’occasione per ricordare quanto sia importante prendersi cura del proprio riposo attraverso una corretta igiene del sonno. Con questa espressione si indica l’insieme di abitudini e condizioni che favoriscono un sonno di qualità.

Per favorire un buon riposo è importante agire su più livelli: dalle abitudini quotidiane all’ambiente in cui dormiamo. Piccoli cambiamenti nella routine e nello spazio dedicato al sonno possono fare una grande differenza!

Scopri tutte le buone abitudini per dormire meglio nell’articolo completo:

Igiene del sonno: un buon riposo è soprattutto una questione di abitudini sane. Alcuni accorgimenti per migliorare la qualità delle nostre notti.

Un titolo che colpisce subito: “L’estate che ho ucciso mio nonno”.Il romanzo di Giulia Lombezzi racconta una storia fami...
11/03/2026

Un titolo che colpisce subito: “L’estate che ho ucciso mio nonno”.
Il romanzo di Giulia Lombezzi racconta una storia familiare intensa, vista attraverso gli occhi di Alice, un’adolescente la cui vita cambia quando il nonno, ormai non più autosufficiente, viene a vivere in casa con lei e sua madre.

Quella che sembra solo una convivenza difficile diventa presto qualcosa di più complesso: un racconto sull’invecchiamento, sulla memoria familiare e sul peso della cura. Il nonno Andrea non è solo un anziano fragile, ma è anche un soldato dal passato ingombrante.

Il romanzo affronta con grande lucidità il tema della cura: quale spazio rimane per gli altri membri della famiglia?

Scopri la recensione completa qui:

“L'estate che ho ucciso mio nonno” di Giulia Lombezzi è un libro che parla di cura da un punto di vista insolito ma crudo e reale.

Il carcinoma colorettale è uno dei tumori più comuni, in particolare nelle persone di età avanzata. La terapia dopo l’in...
06/03/2026

Il carcinoma colorettale è uno dei tumori più comuni, in particolare nelle persone di età avanzata. La terapia dopo l’intervento chirurgico spesso include l’uso di oxaliplatino, un farmaco che, associato ad altri chemioterapici, ha dimostrato di migliorare la sopravvivenza.

Tuttavia, un recente studio su un ampio gruppo di pazienti ha mostrato un elemento importante: il beneficio dell’oxaliplatino sembra dipendere dall’età del paziente.
Nello specifico, una soglia critica sono i 70 anni, nel caso di pazienti con carcinoma colorettale in stadio III, oltre la quale non si osserva lo stesso vantaggio.

Questi risultati non significano che il farmaco sia “inutile” negli over 70, ma sottolineano l’importanza di valutazioni cliniche che tengano in considerazione molti fattori, come l'età.
Leggi l'articolo completo per sapere di più sullo studio completo:

Oxaliplatino dopo i 70 anni nel carcinoma colorettale: un'analisi retrospettiva indaga i benefici nello stadio III

Assistere una persona anziana con demenza significa affrontare ogni giorno sfide pratiche, emotive e organizzative. Spes...
04/03/2026

Assistere una persona anziana con demenza significa affrontare ogni giorno sfide pratiche, emotive e organizzative. Spesso chi si trova in questa situazione desidera strumenti concreti e informazioni chiare per affrontare ogni giorno con più consapevolezza e sicurezza.

Per questo abbiamo raccolto in un ebook gratuito informazioni utili e strategie pensate per il benessere dei caregiver.

Questo volume nasce dall’incontro tra esperienze diverse: la ricerca scientifica, la pratica clinica e la voce dei caregiver. Non è un manuale tecnico, ma un percorso di riflessione che intreccia conoscenze, testimonianze e strumenti utili per comprendere meglio il ruolo di chi si prende cura.

Scaricalo gratuitamente qui:https://www.agingproject.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/09/EBOOK-CAREGIVER.pdf

Uno stile di vita attivo e un’alimentazione equilibrata non fanno bene solo al corpo, ma anche alla salute mentale. I ri...
27/02/2026

Uno stile di vita attivo e un’alimentazione equilibrata non fanno bene solo al corpo, ma anche alla salute mentale.

I risultati di una ricerca recente, che ha studiato oltre 6.800 persone, mostrano una chiara relazione tra stile di vita sano e minore uso di psicofarmaci.

Infatti, ogni punto in più di aderenza alla dieta mediterranea è associato a una riduzione fino al 28% del rischio di iniziare una terapia per la salute mentale.

Addirittura, chi combina una buona alimentazione con un’attività fisica regolare, ha una riduzione del rischio di iniziare una terapia per la salute mentale fino al 59%.
Leggi tutte le caratteristiche dello studio:

Secondo uno studio, negli anziani, dieta mediterranea e attività fisica sono associate a un minor ricorso a psicofarmaci.

Indirizzo

Via Solaroli 17
Novara
28100

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La sfida della longevità

L’Aging Project del DIMET (Dipartimento di Medicina Traslazionale) dell’Università del Piemonte Orientale è un centro di riferimento per la ricerca e la formazione sul tema dell’invecchiamento.

Perché invecchiamo? Perché alcune malattie compaiono solo in età avanzata? Siamo pronti a fronteggiare le ripercussioni economiche e sociali della longevità? Quali percorsi strategici di prevenzione e cura possiamo immaginare?

Il progetto, con base a Novara, poggia su quattro pilastri:


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