09/12/2025
1993 - Mogadiscio.
In un Poliambulatorio opera una giovane donna italiana: Sorella Maria Cristina Luinetti, Sottotenente del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.
Ventiquattro anni. Un camice, una croce rossa sul petto, e la scelta di servire chi soffre.
Calma, presente, instancabile. Per tutti una cura, una parola, un sorriso.
Poi, quella mattina.
Un uomo armato si avvicina all’ingresso dell’ospedale. È agitato. Vuole entrare con la forza in un luogo che dovrebbe essere inviolabile.
Maria Cristina si frappone tra l’uomo e la struttura. Non arretra.
Alza le braccia, lo invita a fermarsi.
Difende la vita con la forza silenziosa di chi ha fatto una promessa.
Poi gli spari. Il caos. E poi il silenzio.
A Mogadiscio cade la prima donna italiana in una missione di pace all'estero.
Cade proteggendo gli altri.
Cade coerente fino all’ultimo con ciò in cui credeva.
Da allora sono passati 32 anni, ma il suo coraggio continua a parlarci.
Oggi la ricorda Maria Cristina Luinetti, che ha incarnato fino all’estremo il motto che guida le Sorelle della Croce Rossa Italiana - Italian Red Cross: “Ama, Conforta, Lavora, Salva”.
E lo ha fatto nel modo più puro: mettendo la vita degli altri prima della propria.