16/01/2026
Alla luce dei fatti pare ovvio che siamo governati da corrotti e curati da incompetenti, il problema è che c’è ancora gente che nonostante tutte le palesi evidenze li applaude.
In un recente studio pubblicato dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri su Frontiers in Immunology, si deduce che l’acido acetilsalicilico (Aspirina)) interrompe la glicosilazione della proteina Spike del SARS-CoV-2 e altera selettivamente il suo legame con il recettore ACE2.
È stato infatti dimostrato, come Noi diciamo da sempre, che l'acido acetilsalicilico (ASA) è efficace nel ridurre la gravità del COVID-19 grazie ai suoi effetti antinfiammatori, e grazie al suo impatto diretto sul legame della proteina Spike S1 del SARS-CoV-2 al recettore ACE2.
Quindi la comune ed economica Aspirina è in grado di mitigare l'ingresso del virus e ridurre di conseguenza il danno tissutale e l’aggravamento della patologia.
Invece lo Stato che ci tiene tanto alla tua salute, nelle linee guida consigliava il paracetamolo e la vigile attesa ed i medici che manco venivano a casa per curarti, per paura di infettarsi con un virus ad alta diffusione e bassissima letalità se ben affrontato, seguivano pedissequamente le indicazioni, dimenticando che la febbre è un meccanismo di difesa dell’organismo e non va mai abbassata alle prime linee di febbre.
Mi auguro soltanto che la coscienza di questi incapaci, se l’hanno mai avuta, non li faccia dormire di notte e che la gente finalmente si svegli dal suo dannato torpore.
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