09/01/2026
📌 La piramide alimentare viene ribaltata: il "modello Kennedy" cambia tutto (o quasi).
Stop alla demonizzazione di proteine e grassi.
Nel mirino finiscono, con una forza mai vista prima, zuccheri e cibi ultra-processati (UPF).
Non è solo un cambio di schema, ma un segnale forte in tema di salute pubblica, basato su dati ormai difficili da ignorare.
Robert F. Kennedy Jr. ha portato l’attenzione su numeri allarmanti: negli anni ’60 una minoranza di bambini soffriva di malattie croniche, oggi la percentuale è cresciuta in modo drammatico. Obesità, disturbi metabolici e diabete precoce sono diventati un fenomeno di massa.
🦠 Il vero bersaglio: il microbiota intestinale
La novità più interessante riguarda l'attenzione in ciò che accade dentro di noi.
Il cibo industriale non è solo “calorico”: è metabolicamente attivo e può alterare l’equilibrio del microbiota intestinale.
Sempre più evidenze mostrano come additivi, emulsionanti, coloranti sintetici e grassi industriali possano ridurre la biodiversità batterica e favorire:
- uno stato di infiammazione cronica di basso grado
- un’alterazione della barriera intestinale
- uno squilibrio dell’asse intestino–cervello, con ripercussioni su energia, umore e concentrazione
🔍 Ma cosa cambia davvero rispetto alla nostra Dieta Mediterranea?
In realtà, quasi nulla.
La vera Dieta Mediterranea, quella originaria, ha sempre previsto:
- alimenti semplici e del territorio
- abbondanza di verdure
- cereali integrali in chicco, non farine raffinate e merendine
- equilibrio tra le fonti proteiche
- grassi naturali di qualità (olio extravergine, pesce, frutta secca)
Il problema non è mai stata la Dieta Mediterranea.
👉 Il problema è come l’abbiamo trasformata negli anni: farine ultra-raffinate, zuccheri nascosti, prodotti industriali travestiti da “tradizionali”.
🔍 Cosa cambia davvero oggi?
Noi di MyLab facciamo divulgazione su questi temi da oltre 10 anni, ma oggi c’è una presa di posizione più chiara:
✔️ Fine della guerra a proteine e grassi naturali
✔️ Condanna esplicita dei cibi ultra-processati
✔️ Ritorno al “cibo vero” come base della salute metabolica e intestinale
⚠️ Questa nuova piramide è una guida definitiva per tutti?
Assolutamente no.
Serve a:
✔️ rimettere in ordine le priorità nutrizionali
✔️ spostare l’attenzione sulla qualità
✔️ ricordare che la salute parte anche dall’ecosistema intestinale
Ma la dieta “giusta” resta una sola: quella personalizzata.
Perché età, stile di vita, metabolismo, farmaci e microbiota rendono ogni persona diversa.
📌 Le linee guida orientano.
📌 I dati personali e il microbiota fanno la differenza.
È da qui che nasce l’approccio MyLab: personalizzato sulla persona.