Dott.ssa Elena Agio

Dott.ssa Elena Agio Psicologa Psicoterapeuta

02/01/2026
Per urgenze mandate un messaggio al numero 327 531 0787, sarete ricontattati.
24/12/2025

Per urgenze mandate un messaggio al numero 327 531 0787, sarete ricontattati.

BUON CHRISTMAS BLUESIn questi giorni mi sono sentita spesso dire “Per me le feste di Natale sono un brutto periodo”. Si ...
20/12/2025

BUON CHRISTMAS BLUES
In questi giorni mi sono sentita spesso dire “Per me le feste di Natale sono un brutto periodo”. Si accendono ricordi di Natali con conflitti familiari oppure non ci sono più le persone che rendevano la nostra vita piena di amore e felicità. Le motivazioni per essere tristi in questo periodo possono essere svariate, le feste ci ricordano quanto a volte siamo soli. Cosa fare allora per passare questo periodo senza buttarci troppo giù? C’è chi si barrica in casa e non vuole vedere nessuno, chi si auto costringe a vivere cene e pranzi non graditi… Ognuno prova delle soluzioni che però non sempre sono efficaci. D’altronde non si può pensare di risolvere i propri problemi personali nei 15 giorni di feste natalizie. Forse il malessere natalizio, il famoso Christmas Blues è in realtà indice di un disagio più profondo che ci trasciniamo da un po’. Quanto vogliamo continuare a soffrire? È il momento di fare qualcosa di concreto e iniziare a guardarsi dentro con l’aiuto di un professionista. Forse dobbiamo pensare di meritare di stare bene.
Dott.ssa Elena Agio
Cell. 327 531 0787

CON TRISTEZZA…Ieri è uscita la notizia di una ragazzina di 14 anni che si è tolta la vita. Purtroppo questa volta l’acca...
13/12/2025

CON TRISTEZZA…
Ieri è uscita la notizia di una ragazzina di 14 anni che si è tolta la vita. Purtroppo questa volta l’accaduto mi tocca da più vicino e quindi le emozioni sono più forti. Quando una ragazzina di 14 anni arriva a togliersi la vita, la comunità si deve interrogare su cosa si potesse fare per evitarlo. Come professionista della salute, il suicidio è la cosa che più mi preoccupa, perché quando avviene, non c’è più soluzione, ma solo sofferenza e senso di impotenza. Molti genitori mi chiedono, di fronte a questi eventi, se si poteva capire, se ci sono stati segnali. Io rispondo che purtroppo capita a tutti di essere a volte genitori disattenti perché presi da troppe cose. D’altra parte a volte gli adolescenti tengono tutto dentro di sé ed è difficile intercettare la loro sofferenza, rendendo il compito di capirli ancora più difficile. Quello che però ci dà una prospettiva positiva è che il carattere, il modo di affrontare la vita, si costruiscono fin da piccoli, col tempo e la cura, con la vicinanza e il dialogo. Se ci si impegna in questo fin da subito, se si cerca di non sottovalutare le occasioni di crescita e confronto e soprattutto se insegnamo ai bambini ad accettare le difficoltà e le sconfitte, tutto questo li renderà più forti e con maggiori capacità di capirsi e accettarsi. La comunità a sua volta dovrebbe essere attenta al disagio di ognuno, dare importanza ai segnali che i giovani che incontriamo ci mandano, anche se non siamo i loro genitori o i loro amici. Il “non è un mio problema” non aiuta la società a proteggere i suoi membri. Quello che ha bisogno, potrebbe essere nostro figlio e, se ci fosse qualcuno che non si disinteressa del suo malessere, quel qualcuno potrebbe forse salvarlo.
Dott.ssa Elena Agio
Psicologa Psicoterapeuta

In psicoterapia è fondamentale riflettere sul rapporto che abbiamo avuto coi nostri genitori, anche se queste persone no...
29/11/2025

In psicoterapia è fondamentale riflettere sul rapporto che abbiamo avuto coi nostri genitori, anche se queste persone non ci sono più o anche se pensiamo di aver avuto rapporti sereni. La complessità di queste relazioni ci insegna molto su quello che noi siamo.
Dott.ssa Elena Agio
Cell. 327 531 0787

Il 20 novembre ricorreva la Giornata Internazionale dei bambini. Nonostante siamo nel 2025, è ancora importante ricordar...
22/11/2025

Il 20 novembre ricorreva la Giornata Internazionale dei bambini. Nonostante siamo nel 2025, è ancora importante ricordare i diritti che i bambini e gli adolescenti hanno, perché è attraverso il loro rispetto che possono crescere in modo sano ed equilibrato, dal punto di vista fisico, ma che psicologico e sociale.
Come psicologa mi interessa soffermarmi su una frase che a volte sento: “mio figlio è tutto per me” oppure “per lui faccio tutto” e ancora “il cuore della mamma è per lei”. Sono sicuramente frasi ricche d’amore, ma dobbiamo stare attenti che questi atteggiamenti totalizzanti non abbiano effetti indirettamente negativi. Per i figli è importante vedere che il genitore ha altro oltre a loro, che ha interessi e che non dipende solo dalla loro felicità. Questo li rende a loro volta liberi di essere qualcuno al di là dei propri genitori. L’amore a volte può essere soffocante, può impedirci di dire i giusti no, può farci essere invadenti nella vita dei figli e portarci a trattarli alla nostra pari. I figli devono fare i figli e i genitori non devono fare gli amici o gli insegnanti, sono genitori. Come psicologa spesso devo lavorare su questi aspetti che complicano i rapporti e la crescita.
Dott.ssa Elena Agio
Cell. 327 531 0787

17/11/2025

Quanto spesso l’ambiente circostante influenza le nostre emozioni? Come fare schermo e mantenere una certa serenità ed equilibrio?

SOMATIZZAZIONE E OLTREIn questa settimana mi è successo di riflettere su quante volte ci troviamo di fronte a persone ch...
08/11/2025

SOMATIZZAZIONE E OLTRE
In questa settimana mi è successo di riflettere su quante volte ci troviamo di fronte a persone che non riconoscono il proprio disagio psicologico e lo spostano su altre problematiche, in particolare su disturbi fisici. Tecnicamente questo spostamento viene chiamato SOMATIZZAZIONE, ma le sfumature riguardanti questo fenomeno sono tante. D'altronde il corpo e la mente compongono un'unità e non possiamo pensare che quello che succede nella mente non abbia poi una ripercussione sul corpo e viceversa. Se proviamo un dolore fisico, in particolare di tipo cronico, emergono spesso aspetti depressivi. Possiamo quindi ipotizzare che quando invece abbiamo una sofferenza emotiva, questa possa ripercuotersi su qualche parte del corpo. Molti di voi hanno spesso sentito parlare di gastriti e mal di stomaco legati all'ansia, oppure mal di testa che subentrano dopo una giornata di stress. Quando una persona si accorge di questa correlazione, solitamente dopo aver fatto mille accertamenti medici che escludono patologie fisiche, si convince di rivolgersi ad uno psicoterapeuta e approfondisce le motivazioni che in quella fase della vita lo hanno portato a stare male. Spesso le persone che somatizzano, fanno fatica a esprimere le proprie emozioni, al di là di altre possibili cause. Il problema nasce quando una persona, nonostante l'evidenza che non ci siano aspetti fisici nel problema che ha, persiste a non prendere in considerazione la sua sfera emotiva e psicologica, continuando sempre a stare su un piano concreto e corporeo. All'esterno appare evidente che queste persone gioverebbero di un percorso di cura psicologica, ma non c'è modo di convincerle in merito. E' difficile a volte essere spettatori della sofferenza dell'altro, impotenti e incapaci di poter fare qualcosa per aiutare. Ognuno ha in mano le fila della propria vita e ne sarà l'unico responsabile. Tuttavia quello che noi possiamo fare come professionisti è quello di condividere sempre una cultura psicologica di cura e attenzione verso il proprio benessere emotivo e personale, legato non solo al corpo, ma soprattutto alla psiche.
Dott.ssa Elena Agio
Psicologa Psicoterapeuta
Cell. 327 531 0787

In questo fine settimana si ricordano i propri cari che non ci sono più. Per qualcuno potrà essere un momento di profond...
01/11/2025

In questo fine settimana si ricordano i propri cari che non ci sono più. Per qualcuno potrà essere un momento di profonda tristezza e nostalgia. Quando perdiamo una persona amata, resta un vuoto, che solo con il tempo e il coraggio di andare avanti, può un giorno fare meno male o diventare un male tollerabile. Non è facile, a volte può essere utile farsi aiutare per “elaborare il lutto”. Recalcati in un suo libro parla “della luce delle stelle morte”, cioè della nostalgia per le persone che non ci sono più, che si trasforma in forza per andare avanti. È come se i bei ricordi che ci legano alla persona che non c’è più, ci diano un’ardore nuovo per vivere e una forza difficile da spiegare. Quello che una persona ci lascia, è per sempre. I ricordi possono sbiadirsi, ma l’amore no, entra in noi e ci accompagna dandoci supporto nelle avventure della vita. Non è semplice arrivare a ciò, ma ho incontrato persone che da sole, con il supporto dell’affetto di qualcuno o con l’aiuto di un professionista, ce l’hanno fatta.
Dobbiamo sempre pensare che ci siano modi per andare avanti, motivi per andare avanti, altrimenti la morte vincerà sulla vita.
Dott.ssa Elena Agio

In questi giorni si è parlato di menopausa e anche i servizi sanitari hanno organizzato eventi e visite. Questo perché i...
19/10/2025

In questi giorni si è parlato di menopausa e anche i servizi sanitari hanno organizzato eventi e visite. Questo perché ieri era la giornata internazionale della menopausa. Ma perché parlare tanto di menopausa? Tra le donne non più giovani è un tema di cui si parla in confidenza. Sicuramente qualcuno di voi ha avuto un’amica o una collega che le ha detto “Eh, sai, sta iniziando la menopausa e non mi capisco più “ oppure “Ho le caldane da menopausa”. Gli uomini, la cui partner è in questa fase di vita, possono non sapere bene come aiutarla e supportarla, non comprendendo a volte la complessità di quanto lei sta vivendo. Quando si affronta questa nuova fase della vita è fondamentale confrontarsi con i medici che si occupano di ciò, perché possono dare consigli e intervenire per aiutare a viverla in modo più adeguato. Spesso si ha l’idea che è giusto soffrire e sopportare, poi passerà. Già chi ha partorito sa benissimo quanto ancora ci sia questo preconcetto per la donna che deve sopportare il dolore. Ma la scienza va avanti ed esistono sempre più rimedi o informazioni che aiutano a vivere meglio.
La psicoterapia può aiutare a trovare significati nuovi e ad elaborare il cambiamento. La menopausa a livello psicologico può rappresentare un momento di scombussolamento, di sensazioni di perdita e di paura di invecchiare, oltre al particolare vissuto di ognuna. Affrontare una consulenza psicologica nel periodo della menopausa può aiutare a fare maggiore chiarezza e a favorire un tono dell’umore positivo.
Chiama per una consulenza psicologica.
Dott.ssa Elena Agio
Psicologa Psicoterapeuta
Cell. 327 531 0787

Anche quest’anno è arrivata. Sarà banale per qualcuno, d’altronde è una semplice agenda. Rappresenta però un’identità pr...
16/10/2025

Anche quest’anno è arrivata. Sarà banale per qualcuno, d’altronde è una semplice agenda. Rappresenta però un’identità professionale, un lungo percorso di studi, una continua formazione e messa in discussione. È un lavoro che mi appassiona, e non tutti purtroppo possono dire lo stesso della propria occupazione.
Nell’agenda è riportato il nostro codice deontologico che ci aiuta a perseguire etica ed autenticità.
Manca ancora un po’ per poterla utilizzare, ma provo sempre una dolce emozione nell’aprire il pacco in cui arriva.

L’importanza della formazione nel nostro lavoro
11/10/2025

L’importanza della formazione nel nostro lavoro

Indirizzo

Via Roma 143
Noventa Padovana
35127

Telefono

+393275310787

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Elena Agio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Elena Agio:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare