Sì, sono lo psicologo degli asini, di quelli che si rotolano nella polvere ma posso essere anche il tuo psicologo, quello dei cattivi maestri da cui però gli allievi possono imparare. Perché anche nel Vangelo, che tu sia credente o no, il più grande della storia trionfava su un seddatzu e non su una sella. Sono lo psicologo di quelli che non si sentono predestinati ma che devono lavorare duro con
determinazione per ottenere i loro risultati. Di quelli che non si sentono belli ma di quelli che imparano a superare se stessi e non gli altri. Sono lo psicologo dei genitori che lavorano su se stessi come atto di cura nei confronti dei loro figli. Sono lo Psico Educatore di studenti i cui genitori non possono scegliersi gli insegnanti
Sono lo psicologo degli sportivi e non dello sport. Sono lo psicologo di quelli che sbagliano ma che usano i loro errori per crescere. Sono psicologo di quelli che stanno cercando il loro talento, di quelli che lo trovano tardi. Sono lo psicologo della seconda opportunità la sua e quella degli altri. Sono un Counselor perché la mia missione l’ascolto, perché mi piace mettermi nei panni degli altri. Sarò un buon psicologo anche nell’emergenza. Perché sono nato psicologo! Andrea Mameli