01/06/2024
La comunicazione con se stessi
Da bambini avevamo un rapporto molto stretto con il nostro corpo e con le sensazioni
La relazione con il nostro corpo non era ancora mediata dall’educazione e dalle indicazioni esterne su che cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa si fa e cosa non si fa, non avevamo ancora iniziato a sopprimere le sensazioni.
Una delle parti che i bambini toccano di più sono i genitali, almeno sino a quando occhiataccedegliadulti ( o altre modalità repressive) fanno capire che non è bene che ci si tocchi, e quindi non è bene provare certe sensazioni
Le sensazioni sono le informazioni che il nostro corpo da alla nostra coscienza riguardo il suo stato
L’educazione sessualmente repressiva fintamente permissiva diffusa nella nostra società non ci educa a prestare attenzione ed ascolto alle nostre sensazioni, a cosa si muove nel corpo, nella nostra interiorità
Questa attitudine sociale e familiare causa una cesura fra la nostra parte cosciente e il nostro corpo, cesura che ad un certo punto si cristallizza.
Questo processo è ancora più violento per le donne, alle donne per bene non viene consentito di sviluppare una capacità di ascolto del corpo.
Il corpo è considerato solo nella sua caratteristica più superficiale quella estetica.
Posto che non ho nulla contro l’estetica
Diventiamo incapaci di ascoltare i messaggi che provengono direttamente dal nostro corpo, sia quelli di piacere profondo che di fastidio profondo e aimè accade che, privati di questa connessione profonda, stabiliamo quel che ci piace o non ci piace secondo delle indicazioni esterne, ripetendo il meccanismo imparato da bambini quando siamo stati ‘costretti’ a non ascoltare il nostro corpo, ma solo le regole di ‘buona’ educazione.
Perpetuando così l’antico abuso
E questo è uno dei motivi per cui sono così tante le persone che non sanno cosa gli piace davvero, cos’è quell’attività, quel gioco che accende la loro luce e la loro energia e cercano risposte ancora all’esterno chiedendo al gruppo sociale di riferimento, a terapeuti, a influencer, a fuffaguru vari
La strada che io ho percorso, a tratti con fatica, ma dopo un po’ con grande soddisfazione è stata una rieducazione all’ascolto di se, all’ascolto del corpo, all’ascolto della mia bambina interiore che aspettava da tanto tempo di essere ascoltata.
La Strada è stata lo sviluppo del mio Potere personale.
Solo così ho scoperto il nutrimento adatto alla mia parte più profonda, e questa è la scoperta che auguro a tutti
Efisia Pisanu