Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi

Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi Centro di ricerca dedicato a Neuroscienze e studio del cervello: come si ammala e come curarlo.

CHI SIAMO
70 ricercatori universitari impegnati nella lotta contro le malattie neurodegenerative e neurologiche.
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CHE COSA FACCIAMO
Riparare il cervello significa conoscerlo. Noi del NICO studiamo struttura e funzioni del cervello normale proprio per capire come si ammala e come curarlo.
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PERCHÉ IL NICO
La complessità degli studi sul cervello richiede un approccio
multidisciplinare. Per questo uniamo approcci ed esperienze
complementari, integrando ricerca di base, applicativa e clinica. La nascita del NICO permette inoltre la condivisione di costose
apparecchiature scientifiche, prima frammentate nei dipartimenti
universitari.
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PERCHÉ SOSTENERCI
Alzheimer, Sclerosi multipla e SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Sono le patologie neurodegenerative più conosciute, ma spesso
si dimentica che la strada per trovare una terapia - come per altre malattie o lesioni del sistema nervoso - parte inevitabilmente dalla ricerca di base. Ricerca che raramente esce sui giornali, ma che è necessaria per capire i processi degenerativi e i meccanismi di riparazione e rigenerazione delle cellule cerebrali.
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COME SOSTENERCI
Con il tuo 5xmille, indicando il codice fiscale 97564560015
Con una donazione, per sostenere l’attività del NICO o specifici progetti di ricerca. Scopri di più su www.nico.ottolenghi.unito.it

NICO, l’unione fa la forza

✒️Con 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝟱𝘅𝟭𝟬𝟬𝟬 𝗮𝗹 𝗡𝗜𝗖𝗢 sostieni giovani e brillanti ricercatori.  Come Alessandro Zanone, uno dei due vincitori del...
10/04/2026

✒️Con 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝟱𝘅𝟭𝟬𝟬𝟬 𝗮𝗹 𝗡𝗜𝗖𝗢 sostieni giovani e brillanti ricercatori. Come Alessandro Zanone, uno dei due vincitori del 𝙗𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙉𝙪𝙩𝙧𝙞𝙧𝙚 𝙞 𝙩𝙖𝙡𝙚𝙣𝙩𝙞 che - per il secondo anno - ci ha permesso di attivare 2 borse di studio di un anno, sostenute anche grazie ai fondi 5xmille.

🎓Dopo la laurea in Biotechnology for Neuroscience con 110 e Lode e Dignità di Stampa, ha continuato il suo percorso nel laboratorio di Neuroplasticità Adulta del NICO, portando con sé tanta curiosità e voglia di crescere.
🔬Alessandro Zanone si è unito al team del prof. Luca Bonfanti impegnato da anni nello studio dei neuroni immaturi.
🧠L'obiettivo è caratterizzare questo inaspettato tipo di plasticità nell'intero circuito cerebrale costituito da corteccia cerebrale, amigdala e claustro, aprendo nuove strade alla ricerca per prevenire i danni dell’invecchiamento.

𝑵𝑰𝑪𝑶, 𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒇𝒊𝒓𝒎𝒂 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂.
𝑳𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒖𝒓𝒂.
💪Sostieni il lavoro dei giovani ricercatori con il tuo 5x1000
✒️Firma nel riquadro Finanziamento della ricerca scientifica e dell'Università e indica il Codice Fiscale 97564560015



⏰𝑺𝒂𝒗𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝒅𝒂𝒕𝒆!📌Torino, Italy | 6 – 7 November 2026IV edition 𝗠𝗢𝗧𝗢𝗥 𝗡𝗘𝗨𝗥𝗢𝗡 𝗗𝗜𝗦𝗘𝗔𝗦𝗘𝗦Understanding the pathogenetic mechan...
07/04/2026

⏰𝑺𝒂𝒗𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝒅𝒂𝒕𝒆!
📌Torino, Italy | 6 – 7 November 2026
IV edition 𝗠𝗢𝗧𝗢𝗥 𝗡𝗘𝗨𝗥𝗢𝗡 𝗗𝗜𝗦𝗘𝗔𝗦𝗘𝗦
Understanding the pathogenetic mechanisms to develop therapies

💌Organizers: prof. Marina Boido & Serena Stanga

🔬The IV edition of the conference will still focus on Amyotrophic Lateral Sclerosis (ALS) and Spinal Muscular Atrophy (SMA), two severe neurological pathologies affecting motor neurons and causing their progressive degeneration.

🔎The conference foresees to discuss about the most recent cellular and molecular mechanisms involved in the pathogenesis and progression of these diseases, and to give an overview of the currently available treatments and new developing therapeutic strategies.

📫VENUE
Palace of the Anatomical Institutes - Università degli Studi di Torino

📌Updates on nico.ottolenghi.unito.it/motor-neuron-diseases-2026-iv-edition/

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗣𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗟𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗠𝗶𝗱𝗼𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲🔎Una lesione del midollo spinale può causare gravi disabi...
04/04/2026

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗣𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗟𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗠𝗶𝗱𝗼𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲
🔎Una lesione del midollo spinale può causare gravi disabilità nei movimenti e nella sensibilità, con un forte impatto sulla vita quotidiana. Per capire meglio cosa succede alle cellule e fibre nervose dopo un danno e per testare possibili strategie terapeutiche, occorre sviluppare modelli cellulari sempre più avanzati, capaci di imitare il più fedelmente possibile la struttura tridimensionale del tessuto nervoso.

🔬Da questa esigenza è nata la collaborazione tra neurobiologi e ingegneri, che utilizzando la possono ricreare in vitro un modello di “midollo spinale” in cui inserire diversi tipi di neuroni e cellule di supporto, organizzati in modo preciso. In questo modo è possibile studiare cosa accade alle fibre nervose dopo una lesione e testare a livello preliminare nuove molecole per favorire la riparazione e la rigenerazione del tessuto nervoso.

🔬È questo l’obiettivo del progetto MUR–Next Generation EU–PRIN 2022, concluso di recente: un progetto tutto al femminile che ha coinvolto la prof.ssa Marina Boido del NICO - Università degli Studi di Torino insieme ai gruppi di Chiara Tonda-Turo (Politecnico di Torino), Michela Rigoni (Università degli Studi di Padova) e Federica Aiello (CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche).

📌Parte dei risultati è già stata pubblicata nel 2025
sciencedirect.com/science/article/pii/S2590006425006568?via%3Dihub



Un appuntamento da non perdere per i nostri amici della   che desiderano avvicinarsi alla scienza e approfondire uno dei...
03/04/2026

Un appuntamento da non perdere per i nostri amici della che desiderano avvicinarsi alla scienza e approfondire uno dei temi più affascinanti della ricerca in .

🧠L’8 aprile Luca Bonfanti - Università degli Studi di Torino terrà la conferenza “I neuroni bambini in un cervello adulto” in dialogo con il fisico teorico Fabio Truc.

🔵Un incontro divulgativo e coinvolgente per esplorare come il nostro si trasformi nel tempo, influenzato da esperienze, ambiente e relazioni, e per scoprire il ruolo sorprendente dei cosiddetti , cellule nervose presenti anche nel cervello adulto. Un’occasione preziosa per riflettere su temi di grande attualità come l’invecchiamento cerebrale, la plasticità neuronale e le nuove frontiere della ricerca scientifica.

👉L'incontro è promosso dalla Fondazione Oncologica Valdostana, in collaborazione con l’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda USL della Valle d’Aosta
🎟️ Ingresso libero
Sala Viglino di Palazzo regionale ad Aosta

 🔎Le alterazioni genetiche e le disfunzioni tipiche dei 𝗱𝗶𝘀𝘁𝘂𝗿𝗯𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗿𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 (𝗔𝗦𝗗) si traducono di frequente...
02/04/2026


🔎Le alterazioni genetiche e le disfunzioni tipiche dei 𝗱𝗶𝘀𝘁𝘂𝗿𝗯𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗿𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 (𝗔𝗦𝗗) si traducono di frequente in sinaptopatie, ovvero difetti nella formazione, maturazione o funzione delle sinapsi - le connessioni tra neuroni - che portano appunto a un'alterata plasticità sinaptica.

🔬Nel nostro laboratorio di studiamo condizioni genetiche di questo tipo come la 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗫 𝗙𝗿𝗮𝗴𝗶𝗹𝗲 - 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗺𝗼𝗻𝗼𝗴𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼 - ma anche le 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼𝗺𝗶 𝗚𝗥𝗜𝗡𝟮𝗔, in cui le alterazioni della trasmissione eccitatoria del glutammato portano a epilessia ed elevata comorbidità con ASD.
L’obiettivo dei nostri studi - sostenuti con fondi PRIN Progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale 2023-25 e FONDAZIONE CRT 2025-27 - è aumentare le conoscenze su diversi fattori che contribuiscono al funzionamento delle sinapsi.

🧠Le ricerche della dr.ssa Ilaria Bertocchi - Università degli Studi di Torino si focalizzano sulle cause genetiche ma anche sull'influenza di differenze di genere e fattori ambientali, elementi che giocano un ruolo fondamentale nel plasmare il fenotipo dell'individuo: lo scopo ultimo è identificare meccanismi e circuiti cerebrali specifici che possano essere terapeuticamente rilevanti per nuovi candidati farmacologici.


🔎L’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) è una malattia neuromuscolare dei bambini, caratterizzata da progressiva atrofia dei ...
01/04/2026

🔎L’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) è una malattia neuromuscolare dei bambini, caratterizzata da progressiva atrofia dei muscoli a causa della mancanza di SMN, una proteina fondamentale per la sopravvivenza dei motoneuroni responsabili dell’innervazione dei muscoli.
🧠Oggi sappiamo che la carenza di SMN può interessare anche i motoneuroni della corteccia cerebrale, che presentano numerose alterazioni nella SMA. Tuttavia non è ancora chiaro quali siano i meccanismi alla base di questo coinvolgimento e quale sia il ruolo di SMN.

🔬In questo studio - pubblicato su 𝘾𝙚𝙡𝙡 𝘿𝙚𝙖𝙩𝙝 𝙖𝙣𝙙 𝘿𝙞𝙨𝙚𝙖𝙨𝙚 (Nature Portfolio) e firmato come prima autrice dalla dott.ssa Giovanna Menduti - abbiamo chiarito che, con la progressione della SMA, i segnali inibitori che arrivano alla corteccia motoria risultano alterati, compromettendo la stabilità delle connessioni cerebrali.

🔎I dettagli sul nostro sito 🔗 nico.ottolenghi.unito.it/atrofia-muscolare-spinale-nuove-evidenze-sul-coinvolgimento-della-corteccia-cerebrale/

Lo studio - coordinato dalla prof.ssa Marina Boido e dal prof. Alessandro Vercelli - è stato possibile grazie al sostegno di Associazione Girotondo ODV e ONLUS.


🧠 Con 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝟱𝘅𝟭𝟬𝟬𝟬 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗮𝗹 𝗡𝗜𝗖𝗢 troviamo insieme nuove cure per le malattie neurodegenerative🔎 Alzheimer, Scl...
30/03/2026

🧠 Con 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝟱𝘅𝟭𝟬𝟬𝟬 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗮𝗹 𝗡𝗜𝗖𝗢 troviamo insieme nuove cure per le malattie neurodegenerative

🔎 Alzheimer, Sclerosi multipla e SMA (atrofia muscolare spinale). Sono le malattie neurodegenerative più conosciute, ma spesso si dimentica che la strada per curarle parte dalla ricerca di base, fondamentale per capire sia i processi degenerativi sia i meccanismi di riparazione del cervello.

🔬 Per questo al NICO riuniamo oltre 90 ricercatrici e ricercatori con approcci complementari, integrando la ricerca di base con quella di tipo applicativo e clinico.

𝑵𝑰𝑪𝑶, 𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒇𝒊𝒓𝒎𝒂 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂.
𝑳𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒖𝒓𝒂.
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✈️   🇭🇺  C’eravamo anche noi al 𝟱𝘁𝗵 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀 𝗼𝗻 𝗦𝗠𝗔 - SMA Europe che ha riunito a Budapest dall...
28/03/2026

✈️ 🇭🇺
C’eravamo anche noi al 𝟱𝘁𝗵 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀 𝗼𝗻 𝗦𝗠𝗔 - SMA Europe che ha riunito a Budapest dall’11 al 14 marzo più di mille ricercatori impegnati nello studio della SMA – atrofia muscolare spinale.
Un’importante vetrina per dimostrare l’impegno, la qualità della ricerca e la passione portate avanti ogni giorno al NICO - Università degli Studi di Torino – rappresentato qui da parte del gruppo di Sviluppo e Patologia del Cervello guidato dal nostro direttore il prof. Alessandro Vercelli.

🧠🔬Le nostre ricercatrici hanno partecipato con 3 presentazioni orali, 1 presentazione flash poster e 2 poster, presentando i loro più recenti risultati:

🔹prof.ssa Marina Boido 🔬Un nuovo potenziale candidato terapeutico per la SMA identificato attraverso il riposizionamento dell'aloperidolo: evidenze da un modello murino e da cellule derivate da pazienti | talk e poster dedicati ai risultati ottenuti grazie a un grant vinto nel 2022
🔎i dettagli qui (a pag. 15) ➡️ heyzine.com/flip-book/edcd8c56f5.htm /15

🔹dr.ssa Giovanna Menduti 🔬L’influenza dell’alterazione del GABA (acido gamma amminobutirrico) - il principale neurotrasmettitore inibitorio del cervello - a livello della corteccia cerebrale in un modello murino di SMA (talk)
🔎🔜 vi parleremo di questa ricerca a breve!

🔹prof.ssa Roberta Schellino 🔬Oltre i motoneuroni spinali: le alterazioni numeriche e morfologiche dei neuroni di proiezione corticali rivelano una vulnerabilità selettiva alla mancanza di SMN anche nel cervello | flash poster e poster sulle ricerche sostenute da Associazione Girotondo ODV nell’ambito della borsa intitolata al suo fondatore Piero Taverna
🔎 nico.ottolenghi.unito.it/nutrire-i-talenti-premiata-la-vincitrice-della-borsa-piero-taverna-per-lo-studio-della-sma/

🔹prof.ssa Serena Stanga🔬 Colture primarie di neuroni corticali come nuovo modello in vitro per testare l'efficacia di trattamenti nell'ambito della SMA (talk)
ne abbiamo parlato in occasione del
🔎 nico.ottolenghi.unito.it/rare-disease-day-dalla-ricerca-di-base-nuove-prospettive-terapeutiche-per-la-sma/


🤩Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore l'emozione del nostro UnistemDay, una giornata bellissima con oltre 300 studenti...
24/03/2026

🤩Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore l'emozione del nostro UnistemDay, una giornata bellissima con oltre 300 studenti delle scuole superiori di Torino e provincia ospitata dall'Università degli Studi di Torino in contemporanea con altri 92 atenei e centri di ricerca in Europa e nel mondo 👏

Un grazie enorme quindi alla nostra Magnifica Rettrice, la prof.ssa Cristina Prandi, e al nostro direttore prof. Alessandro Vercelli che hanno aperto con i loro saluti l'evento alla Cavallerizza Reale di .

🎙️Grazie alle nostre relatrici e relatori che hanno reso questo evento unico, trasmettendoci un'enorme passione per la ricerca e la fiducia che - grazie alla scienza - non è solo un titolo ma un futuro pieno di opportunità.
🧠prof.ssa Francesca Garbarini, - Dip. di Psicologia
🧠prof. Silvestro Micera, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e
🧠dr.ssa Sara Bonzano, e Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi
🧠dr.ssa Marzia Munafò, EMBL European Molecular Biology Laboratory (Monterotondo, Roma)

😍E, non ultimo, grazie alla nostra fantastica coordinatrice e vicedirettrice, la prof.ssa Annalisa Buffo del Dipartimento di Neuroscienze.

🫶Noi vi diamo appuntamento al prossimo anno, ma nell'attesa vi invitiamo a rivivere su unito.media
🎥 https://media.unito.it/?content=11684

🔎Trovate il programma completo sul nostro sito
nico.ottolenghi.unito.it/unistem-day/

21/03/2026

🧠 Marzo è il mese della sensibilizzazione su #𝐍𝐌𝐎𝐒𝐃 𝐞 #𝐌𝐎𝐆𝐀𝐃, 𝐝𝐮𝐞 𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐢𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐧𝐞𝐫𝐯𝐨𝐬𝐨 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞.

L’iniziativa è promossa da AINMO – Associazione Italiana Neuromielite Ottica, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica 🇮🇹 e con il patrocinio di AISM, Società Italiana di Neurologia (SIN) e SNO.

🔬 𝐍𝐌𝐎𝐒𝐃
Sono malattie autoimmuni che colpiscono soprattutto nervo ottico e midollo spinale, più frequentemente donne tra i 35 e i 45 anni.
Possono causare perdita della vista, debolezza agli arti e disturbi sensitivi. Oggi terapie mirate hanno migliorato significativamente la prognosi.

🧬 𝐌𝐎𝐆𝐀𝐃
È un’altra rara malattia autoimmune che può colpire adulti e bambini.
Non esistono ancora terapie specificamente approvate, ma è in corso una sperimentazione clinica a cui partecipa il San Luigi, diretto da 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐚 𝐃i 𝐒𝐚𝐩𝐢𝐨.

💙 Riabilitazione e supporto psicologico sono parte fondamentale della presa in carico.

🔎 Il #𝐂𝐑𝐄𝐒𝐌 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢, attraverso il laboratorio del #𝐍𝐈𝐂𝐎, è tra i centri italiani coinvolti nel 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐍𝐨𝐦𝐨𝐬𝐜𝐨𝐩𝐢𝐨, che utilizza biomarcatori come la GFAP per migliorare diagnosi e monitoraggio della malattia.

✨ Ricerca e clinica lavorano insieme per diagnosi sempre più precoci e cure personalizzate, migliorando la qualità di vita delle persone che convivono con queste patologie.


Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi

18/03/2026

Ieri sera alla Casa del Quartiere è successo di nuovo: tavoli pieni, menti accese e quell’atmosfera che solo Ricercatori alla Spina sa creare 🍻

Insieme alle ricercatrici e ai ricercatori del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell' Università degli Studi di Torino, tra un brindisi e l’altro, le conversazioni si sono trasformate in piccoli viaggi fatti di curiosità, intuizioni e nuove prospettive. Senza formalità, senza distanze, solo persone attorno a un tavolo con la voglia di capire qualcosa in più 🔬

​Perché la bellezza di Ricercatori alla Spina sta tutta qui: nel rendere la conoscenza qualcosa da vivere insieme ​✨

Indirizzo

Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga/Regione Gonzole, 10
Orbassano
10043

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