Psicologia e Mindfulness

Psicologia e Mindfulness Federica Erca, psicologa psicoterapeuta e istruttrice mindfulness ad Oristano e Cagliari. Via Sardegna 67 Oristano e Via Crispi 19 Cagliari

Questa pagina nasce per promuovere la salute ed il benessere delle persone attraverso le pratiche di consapevolezza e la terapia psicologica

In quest’ora della serada questo punto del mondoRingraziare desidero il divinolabirinto delle cause e degli effettiper l...
27/04/2026

In quest’ora della sera
da questo punto del mondo
Ringraziare desidero il divino
labirinto delle cause e degli effetti
per la diversità delle creature
che compongono questo universo singolare
ringraziare desidero
per l’amore, che ci fa vedere gli altri
come li vede la divinità
per il pane e il sale
per il mistero della rosa
che prodiga colore e non lo vede
per l’arte dell’amicizia
per l’ultima giornata di Socrate
per il linguaggio, che può simulare la sapienza
io ringraziare desidero
per il coraggio e la felicità degli altri
per la patria sentita nei gelsomini
e per lo splendore del fuoco
che nessun umano può guardare
senza uno stupore antico
e per il mare
che è il piú vicino e il piú dolce
fra tutti gli Dèi
ringraziare desidero
perché sono tornate le lucciole
e per noi
per quando siamo ardenti e leggeri
per quando siamo allegri e grati
per la bellezza delle parole
natura astratta di Dio
per la scrittura e la lettura
che ci fanno esplorare noi stessi e il mondo
per la quiete della casa
per i bambini che sono
nostre divinità domestiche
per l’anima, perché se scende dal suo gradino
la terra muore
per il fatto di avere una sorella
ringraziare desidero per tutti quelli
che sono piccoli, limpidi e liberi
per l’antica arte del teatro, quando
ancora raduna i vivi e li nutre
per l’intelligenza d’amore
per il vino e il suo colore
per l’ozio con la sua attesa di niente
per la bellezza tanto antica e tanto nuova
io ringraziare desidero per le facce del mondo
che sono varie e molte sono adorabili
per quando la notte
si dorme abbracciati
per quando siamo attenti e innamorati
per l’attenzione
che è la preghiera spontanea dell’anima
per tutte le biblioteche del mondo
per quello stare bene fra altri che leggono
per i nostri maestri immensi
per chi nei secoli ha ragionato in noi
per il bene dell’amicizia
quando si dicono cose stupide e care
per tutti i baci d’amore
per l’amore che rende impavidi
per la contentezza, l’entusiasmo, l’ebbrezza
per i morti nostri
che fanno della morte un luogo abitato.
Ringraziare desidero
perché su questa terra esiste la musica
per la mano destra e la mano sinistra
e il loro intimo accordo
per chi è indifferente alla notorietà
per i cani, per i gatti
esseri fraterni carichi di mistero
per i fiori e la segreta vittoria che celebrano
per il silenzio e i suoi molti doni
per il silenzio che forse è la lezione piú grande
per il sole, nostro antenato.
Io ringraziare desidero
per Borges
per Whitman e Francesco d’Assisi
per Hopkins, per Herbert
perché scrissero già questa poesia,
per il fatto che questa poesia è inesauribile
e non arriverà mai all’ultimo verso
e cambia secondo gli uomini.
Ringraziare desidero
per i minuti che precedono il sonno,
per gli intimi doni che non enumero
per il sonno e la morte
quei due tesori occulti.
E infine ringraziare desidero
per la gran potenza d’antico amor
per l’amor che se move il sole e l’altre stelle.
E muove tutto in noi.

25/03/2026

Alla soglia della parola 🌷

«La vita è il solo modoper coprirsi di foglie,prendere fiato sulla sabbia,sollevarsi sulle ali;essere un cane,o carezzar...
23/03/2026

«La vita è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.
Un’occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;
e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
ba****si in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l’erba;
e seguire con gli occhi una scintilla di vento;
e persistere nel non sapere
qualcosa d’importante.»

…Dunque, sedersi in meditazione,accogliere in silenzio il respiro, conoscere senza pensare, è un gesto politico.  🙏
15/03/2026

…Dunque, sedersi in meditazione,
accogliere in silenzio il respiro, conoscere senza pensare,
è un gesto politico.

🙏

La postura della meditazione è una postura fisica:
stiamo seduti a terra con un forte senso di radicamento,
le ginocchia toccano il pavimento, le natiche sono appoggiate,
la schiena è eretta, ma flessuosa, non rigida,
il petto è aperto al mondo, all’infinito,
le mani sono appoggiate con semplicità una sull’altra
oppure sulle ginocchia, gli occhi sono chiusi o lo sguardo
è abbassato e fuori fuoco, una vista periferica.
Ma la postura è soprattutto una postura del cuore,
senza la postura del cuore non c’è nemmeno quella del corpo
o è forzata e rigida. La postura del cuore è:
io sono qui, aperta a qualsiasi cosa sorga e mi visiti,
sono radicata a terra, sento il suo sostegno,
e insieme mi alzo verso il cielo, nello spazio, li cucio.
Il respiro è il mio alleato,
mi fa stare qui in questo momento che fugge,
nel presente che non è un tempo,
sono seduta come un gatto, pronto a lanciarsi nel mondo
se necessario. Sono seduta per conoscere,
non per fuggire in un mondo solo interno,
in un oltre. Sono seduta perché tutto brucia
di illusione e di incantamento e ora so
che non voglio piú essere incantata, che voglio svegliarmi.
Sono seduta e seguo umilmente e con pazienza il respiro
perché so che pensare non dà soluzioni, solo aggiunge
nuove narrazioni all’autonarrazione
e la narrazione non è la vita. La voce dell’autonarrazione
non è nostra, è convenzionale, antenata,
è strategia di sopravvivenza. La postura è esporsi all’essere. Dunque, sedersi in meditazione,
accogliere in silenzio il respiro, conoscere senza pensare,
è un gesto politico. Ha una portata collettiva indelebile,
mi trasforma e con me trasforma tutto il mondo
attraverso il cambiamento del mio atteggiamento
verso ogni fenomeno con cui entro in contatto,
non solo mentre medito, la meditazione formale
non è che una palestra, un laboratorio,
ma sempre e ovunque, nella vita quotidiana
che è l’unica che c’è.

Chandra Candiani da 'Il silenzio è cosa viva.' Einaudi

Parla anche tuparla per ultimo,di’ la tua.Parla –ma non separare il no dal sì.Da’ al tuo detto anche il senso:dagli ombr...
08/03/2026

Parla anche tu
parla per ultimo,
di’ la tua.

Parla –
ma non separare il no dal sì.
Da’ al tuo detto anche il senso:
dagli ombra.

Dagli l’ombra che basti,
dagliene tanta,
quanta tu sai ripartita intorno a te tra
mezzanotte e mezzogiorno e mezzanotte.

Guarda in giro:
vedi come intorno è vivo –
Alla morte! Vivo!
Dice il vero chi dice ombra.

Ora però si restringe il luogo dove stai:
dove adesso spogliato dell’ombra, dove?
Sali. Tasta in alto.
Più sottile diventi, più irriconoscibile, più fine!
Più fine: un filo
su quale vuole scendere la stella:
per nuotare giù, giù,
dove lei si vede brillare: nella risacca
di parole erranti.

Cercare una cosaè incontrarne sempre un’altra.Così, per trovare qualcosa,bisogna cercare ciò che non è.Cercare l’uccello...
01/03/2026

Cercare una cosa
è incontrarne sempre un’altra.
Così, per trovare qualcosa,
bisogna cercare ciò che non è.
Cercare l’uccello per incontrare la rosa,
cercare l’amore per trovare l’esilio,
cercare il nulla per scoprire un uomo,
tornare indietro per andare avanti.
La chiave del cammino,
più che nelle sue biforcazioni,
– il suo inizio sospettoso
o la sua fine incerta –
risiede nel caustico umore
del suo doppio senso.
Si arriva sempre,
ma da un’altra parte.

Tutto viene e torna.
Ma al rovescio.

La prima occhiata dalla finestra la mattinaIl vecchio libro ritrovatoVolti pieni di entusiasmoNeve, il volgere delle sta...
12/02/2026

La prima occhiata dalla finestra la mattina
Il vecchio libro ritrovato
Volti pieni di entusiasmo
Neve, il volgere delle stagioni
Il quotidiano
Il cane
La dialettica
Fare la doccia, nuotare
Musica antica
Scarpe comode
Comprendere
Musica nuova
Scrivere, piantare
Viaggiare
Cantare
Essere cordiale.

Non sappiamo mai quanto siamo altiFinché non siamo chiamati ad alzarciE allora, se siamo conformi allo scopoLe nostre st...
07/02/2026

Non sappiamo mai quanto siamo alti

Finché non siamo chiamati ad alzarci

E allora, se siamo conformi allo scopo

Le nostre stature toccano i cieli –

L’Eroismo che recitiamo

Sarebbe una cosa normale

Se non curvassimo noi stessi i Cubiti

Per paura di essere un Re –

Non temevamo fame né freddoné alcun pericolo: calmi come sovranidi cui nulla può minacciare l’incrollabile regno.Eppure ...
31/01/2026

Non temevamo fame né freddo
né alcun pericolo: calmi come sovrani
di cui nulla può minacciare l’incrollabile regno.
Eppure la sola ricchezza di ciascuno era l’esistenza dell’altro
e camminavamo su una fune sottile, tesa attraverso il cielo


“La sorpresa è l'emozione più fugace, perché restiamo sorpresi solo finché non scopriamo perché lo siamo. Si tratta semp...
24/11/2025

“La sorpresa è l'emozione più fugace, perché restiamo sorpresi solo finché non scopriamo perché lo siamo. Si tratta sempre di qualcosa di inaspettato”

🙏

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