21/02/2026
IN RISPOSTA ALLE INVERITIERE ACCUSE DEGLI AMICI DI PROGETTO CIVICO 2030 ALLA PRESIDENTE DEL CAMPANA.
Agli amici di Progetto Civico 2030, abbiate la fierezza di firmare i vostri comunicati mettendoci la faccia, rispondo alla sollecitazione circa la presunta e infondata “svolta” a sinistra da parte mia e del gruppo politico Liste Civiche in cambio di posti, desidero rispondere quanto segue:
circa la collaborazione tra Comune e Istituto Campana, ricordo agli amici che ritengo di sapere sufficientemente distinguere quello che è il ruolo privato, di aderente politica di un Movimento, e quello pubblico, in questo caso dí Presidente del CdA dell’Istituto Campana; nel Settembre 2024, quando ci incontrammo comn l’allora Sindaco Francesco Pirani - eletto grazie anche al mio apporto in termini di voti e lavoro - e l’Assessore alla Cultura Fantasia ricordo bene di essere stata favorevole alla ripartenza del Cinema presso il Teatrino Campana, avendo però sottolineato come l’Istituto non disponesse del proiettore necessario, dovendo dunque il Comune incaricarsi di spostare quello di proprietà della azienda Asso.
Sul punto ricordo inoltre di aver chiesto al Sindaco e Assessore di presentare formale progetto circa le modalità, usi e finalità del Cinema, così da poterlo sottoporre ad approvazione rapida del CdA, per poter intraprendere rapidamente il servizio.
Se questa condotta si ritiene possa essere tacciata di ostruzionismo, allora sì, confesso di aver posto in essere tale comportamento.
La realtà, ben diversa, è che nonostante il Sindaco passasse un giorno si e l’altro pure ad additare scarse competenze alla sottoscritta (mentre in Campagna Elettorale ero molto utile ad aprire/chiudere le Sue riunioni o rispondere di tematiche a lui sconosciute, considerati i dieci e più anni di esilio) ero ampiamente a favore dell’utilizzo del Teatrino per il Cinema.
Forse, il Sindaco e la già citata Assessore alla Cultura, erano impegnati nei loro conciliabili, nelle riunioni segrete in cui escogitavano le maggiori storpiature democratiche (si veda il decreto regio) con l’unico intento di far fuori il gruppo che per i due terzi, in termini di voti, economici ed organizzativi, ha condotto il Sindaco fuggiasco alla vittoria.
Forse ancora, redigere un vero progetto, per chi alle prime armi in termini di vita amministrativa, non era così semplice come fare video e tagliare nastri, per cui si è preferito desistere e buttarla poi in caciara.
L’Amministrazione della Sindaca Michela Glorio, congiuntamente all’Assessore Pellegrini, ha richiesto un incontro, ha presentato un progetto circa l’utilizzo del Teatrino per il Cinema e senza problemi il servizio ha visto il suo avvio in tempi rapidi.
Forse la chiarezza e la competenza sono mancati proprio ai membri di Progetto Civico che oggi si ritengono i paladini delle vita amministrativa?
Sulla terra venduta dall’Istituto Campana per le opere necessarie alla realizzazione della scuola di Campocavallo (sempre sostenuta dalle Liste Civiche e da voi in Consiglio Comunale) mai nessuna richiesta é giunta nei brevi mesi dell’Amministrazione Pirani, nonostante alcuni esponenti fossero proprio della frazione, per l’acquisto della terra, altrimenti la stessa sarebbe stata ceduta senza alcun tipo di problema. Tutti allora eravamo per la scuola di Campocavallo.
Al contrario, l’Amministrazione Glorio, ha chiesto un incontro, ha presentato un progetto ed un impegno di acquisto e l’accordo si è definito.
Non si tratta di cambiare “sponda”, non si tratta di sostenere il centro sinistra, ma semplicemente di agire con le giuste modalità e nelle sedi opportune, elementi che forse erano ignoti all’Imprenditore fuggiasco ed i suoi fidi compagni di avventura.
Sulle poltrone, un’ultima riflessione la dedichiamo a chi, parte di Progetto Civico, dovrebbe guardasi allo specchio o comunque il volto dei loro cari, campioni olimpici di presa della poltrona, maestri nell’ottenimento di incarichi istituzionali o lavorativi, periti smemorati di chi quegli incarichi glieli ha fatti ottenere, amici fin tanto che l’incarico non sia stato ottenuto.
Siete tutti impazienti del rinnovo del Cda dell’Istituto Campana, ricordatevi prima di scalpitare per il posto che, a differenza degli incarichi che di solito andate alla ricerca, prodigandovi con ardore per ottenerlo, è un incarico gratuito. Non credo possa essere di vostro gradimento.
Per cui respingo al mittente le critiche sottolinenando come fino a che resterò alla guida del Cda dell’Istituto Campana la linea maestra sarà quella di massima collaborazione con tutte le Istituzioni presenti, per la realizzazione di eventi di finalità culturali e per ridare vita al Palazzo Campana ed alla offerta culturale della città.
Tanto si doveva
Gilberta Giacchetti