Erika Fanari nutrizionista

Erika Fanari nutrizionista Pabillonis - Cagliari

Quando le persone scoprono che sono nutrizionista succedono sempre alcune cose.Qualcuno si giustifica.Qualcuno pensa che...
08/03/2026

Quando le persone scoprono che sono nutrizionista succedono sempre alcune cose.

Qualcuno si giustifica.
Qualcuno pensa che io stia giudicando il suo piatto.
Qualcuno chiede consigli nutrizionali… tra un antipasto e il dolce.

La verità è che il mio lavoro non è controllare cosa mangiano gli altri.

È aiutare le persone
a costruire un rapporto più sereno con il cibo ✨

Mangiare sano non significa mangiare sempre le stesse cose.Eppure è quello che succede molto spesso.Quando una persona d...
07/03/2026

Mangiare sano non significa mangiare sempre le stesse cose.

Eppure è quello che succede molto spesso.

Quando una persona decide di “mangiare meglio”, piano piano restringe sempre di più la scelta:

– petto di pollo
– verdure
– yogurt
– sempre gli stessi piatti
– sempre gli stessi schemi

All’inizio sembra disciplina.
In realtà spesso è riduzione.

Riduzione dei gusti.
Riduzione della varietà.
Riduzione del piacere.

Il problema è che un’alimentazione troppo rigida non è sostenibile nel tempo.

Quando il cibo diventa solo “funzionale” smettiamo di ascoltarci davvero.

Mangiare bene dovrebbe includere anche:

• varietà
• curiosità
• gusto
• flessibilità

Non solo controllo.

A volte basta poco per cambiare prospettiva:

👉 inserire ogni settimana un alimento scelto solo per piacere

Perché un’alimentazione equilibrata non è monotona.

✨ Se anche tu ti sei ritrovata a mangiare sempre le stesse cose per “fare la brava”, salva questo post.

💬 Scrivimi nei commenti:
c’è un alimento che hai eliminato perché pensavi non fosse abbastanza “sano”?

La costanza alimentare non nasce dalla forza di volontà.Nasce da una struttura sostenibile.Molte persone pensano di non ...
04/03/2026

La costanza alimentare non nasce dalla forza di volontà.
Nasce da una struttura sostenibile.

Molte persone pensano di non avere disciplina perché iniziano sempre con regole troppo rigide:
tutto perfetto, tutto controllato, tutto subito.

Ma quando parti così in alto, il crollo non è un fallimento.
È una conseguenza.

Per costruire un rapporto con il cibo più sereno serve qualcosa di diverso:
meno intensità all’inizio, più continuità nel tempo.

Per questo l’alimentazione consapevole non è fatta di ripartenze estreme, ma di piccoli passi che puoi davvero mantenere.

Prova l’esercizio del carosello per una settimana.
Poi osserva cosa cambia.

E se ti riconosci in questo schema, salva questo post e rileggilo quando senti che stai ripartendo “troppo forte”. 💚

Quando l’alimentazione diventa un sistema di premi e punizioni,non stiamo lavorando sull’equilibrio.Stiamo lavorando sul...
02/03/2026

Quando l’alimentazione diventa un sistema di premi e punizioni,
non stiamo lavorando sull’equilibrio.

Stiamo lavorando sul controllo.

Dire “non sono stata brava”
significa che da qualche parte ti stai ancora valutando.

Ma il cibo non è un esame.
E tu non sei un voto.

La flessibilità non è perdita di disciplina.
È maturità.

Se ti è capitato di usare queste parole, non sei sola 💚

La sera non è il problema.È il momento in cui tutto si accumula.Se durante il giorno mangi poco, togli il pane, salti lo...
28/02/2026

La sera non è il problema.
È il momento in cui tutto si accumula.

Se durante il giorno mangi poco, togli il pane, salti lo spuntino o cerchi di “tenere sotto controllo” tutto, è normale arrivare a cena con più fame.

Non è mancanza di disciplina.
Non è fame emotiva per forza.

Spesso è solo un ritmo alimentare troppo rigido per essere sostenibile.

Nel carosello ti ho lasciato una struttura semplice per arrivare a cena più stabile, senza sentirti fuori controllo.

Se ti riconosci, salva il post.
E se ti va, raccontami in DM una tua giornata con il cibo.
Senza filtri.

La leggiamo insieme 💚

Non è iniziato con una dieta.È iniziato con il modo in cui ho iniziato a guardarmi.A volte il problema non è il cibo.È q...
27/02/2026

Non è iniziato con una dieta.
È iniziato con il modo in cui ho iniziato a guardarmi.

A volte il problema non è il cibo.
È quello che pensi di dover sistemare per sentirti abbastanza.

Da lì iniziano le regole.
Il controllo.
Le rinunce fatte “per stare meglio”.

E piano piano il rapporto con il cibo cambia.
Diventa più rigido.
Più giudicante.
Meno libero.

Per questo oggi parlo di prevenzione.
Perché prima del piano alimentare c’è lo sguardo.

Se ti riconosci, salva questo post.
E se senti che vuoi cambiare modo di guardarti, scrivimi 💚

Ci sono dinamiche che non fanno rumore.Non sono abbastanza “gravi” per essere chiamate disturbo.
Non sono abbastanza vis...
25/02/2026

Ci sono dinamiche che non fanno rumore.
Non sono abbastanza “gravi” per essere chiamate disturbo.
Non sono abbastanza visibili per essere notate dagli altri.
Ma dentro si sentono.
Quando il cibo diventa un modo per stabilire se sei stata brava o sbagliata,
non stai parlando di nutrizione.
Stai parlando di valore.
E il valore non dovrebbe cambiare in base a un pasto.
Se ti sei riconosciuta, fermati un attimo.
Non tutto ciò che è comune è anche normale.

Ci hanno insegnato che serve il “pasto libero”per sopravvivere alla dieta.Ma se abbiamo bisogno di un momento libero,for...
23/02/2026

Ci hanno insegnato che serve il “pasto libero”
per sopravvivere alla dieta.

Ma se abbiamo bisogno di un momento libero,
forse negli altri momenti siamo in gabbia.

Io non lavoro per insegnarti a gestire il pasto libero.
Lavoro perché tu non abbia più bisogno di chiamarlo così.

💚

Se questa frase ti ha fatto pensare,
salva il post per i momenti in cui ne hai bisogno ❤️

Mangiare fuori casa non è il problema.Arrivarci impreparata sì.Quando non c’è organizzazione dei pasti durante la giorna...
20/02/2026

Mangiare fuori casa non è il problema.
Arrivarci impreparata sì.

Quando non c’è organizzazione dei pasti durante la giornata, è molto più facile arrivare a cena troppo affamata, saltare il pranzo o mangiare in modo impulsivo.

E spesso lo chiamiamo “mancanza di controllo”.
Ma nella maggior parte dei casi è solo mancanza di struttura alimentare.

Organizzare i pasti fuori casa non significa essere rigide.
Significa prevedere la fame.
Significa proteggere la tua energia quando lavori tutto il giorno o sei sempre in movimento.

Non servono meal prep perfetti.
Serve una pianificazione semplice e sostenibile.

Se senti di perdere il controllo la sera, prova a guardare cosa succede prima.

💾 Salva questo post per la prossima settimana.
📤 Condividilo con chi dice sempre: “tanto mi arrangio”.

E dimmi: qual è il pasto fuori casa che ti manda più in difficoltà?

Ci sono progressi che non si misurano in chili.Ma cambiano tutto.E ogni volta che una mia paziente cresce in un ambito d...
18/02/2026

Ci sono progressi che non si misurano in chili.
Ma cambiano tutto.

E ogni volta che una mia paziente cresce in un ambito della sua vita,
so che anche il nostro percorso farà un passo avanti.

Perché non lavoriamo solo sul cibo.
Lavoriamo sull’identità.

Ed è la parte più delicata — e più bella — del mio lavoro.

In studio succede spesso.Le persone sanno cosa “si dovrebbe” mangiare.Ma non sanno più cosa piace davvero.Le diete prolu...
16/02/2026

In studio succede spesso.

Le persone sanno cosa “si dovrebbe” mangiare.
Ma non sanno più cosa piace davvero.

Le diete prolungate possono disconnetterci dal gusto.
Non perché siamo superficiali.
Ma perché abbiamo imparato a controllare prima ancora di ascoltare.

Ri-educare il gusto è un lavoro nutrizionale.
E anche identitario.

💬 Se ti va, rispondi a questa domanda:
Qual è un alimento che non sai più se ti piace davvero o se lo scegli perché è sicuro?

Ci sono frasi che in studio mi restano addosso.“Visto che il controllo è andato bene, posso andare a mangiare una pizza....
14/02/2026

Ci sono frasi che in studio mi restano addosso.

“Visto che il controllo è andato bene, posso andare a mangiare una pizza.”

Detta con convinzione.
Come se fosse normale.
Come se fosse giusto così.

E ogni volta penso a quante volte abbiamo imparato che il cibo va meritato.
Che una cena fuori è uno sgarro.
Che allentare la presa significa fallire.

Ma quando inizi a misurare il tuo valore in base a quanto riesci a controllarti…
non stai costruendo equilibrio.
Stai solo diventando più rigida con te stessa.

E la rigidità, anche quando funziona,
alla lunga presenta il conto.

Se ti sei riconosciuta in quelle frasi,
non sei sbagliata.
Probabilmente hai solo imparato un modo di fare che nessuno ti ha mai insegnato a mettere in discussione.

💬 Ti è mai capitato di sentirti “in diritto” di mangiare qualcosa solo dopo essere stata brava?

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