07/04/2026
La 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗼𝘃𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 rappresenta la quantità di ovociti presenti nelle ovaie ed è uno dei parametri più importanti per valutare il potenziale riproduttivo.
Ogni donna nasce con un 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝘃𝗼𝗰𝗶𝘁𝗶, che diminuisce naturalmente nel corso della vita. Questo patrimonio prende il nome di riserva ovarica.
Non si tratta solo di quantità: con l’avanzare dell’età 𝗽𝘂ò 𝗱𝗶𝗺𝗶𝗻𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗼𝘃𝗼𝗰𝗶𝘁𝗶, un fattore che può influire sulle possibilità di concepimento.
In generale, la fertilità femminile è più elevata tra i 𝟮𝟬 𝗲 𝗶 𝟯𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶, mentre dopo i 𝟯𝟱 𝗮𝗻𝗻𝗶 può iniziare a ridursi in modo più evidente.
Questo non significa che una gravidanza non sia possibile, ma che il fattore età rappresenta un elemento importante da considerare quando si pianifica una gravidanza.
Per questo motivo, quando si desidera avere un figlio o si vuole comprendere meglio il proprio potenziale riproduttivo, può essere utile effettuare una 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗲𝗿𝘁𝗶𝗹𝗶𝘁à.
La valutazione della riserva ovarica si basa su alcuni esami specifici, tra cui:
🔹 conteggio dei follicoli antrali tramite ecografia
🔹 dosaggio dell’ormone antimulleriano (AMH)
🔹 valutazione di FSH ed estradiolo
Questi parametri permettono allo specialista di ottenere indicazioni utili sulla funzionalità ovarica e di orientare eventuali percorsi diagnostici o terapeutici.
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Dir. San. Dott.ssa Giuliana Bruno – Albo Medici PD n. 8844