02/12/2021
😊Sul e un po’ sulla
In queste settimane mi sono soffermata spesso sulla parola .
Paura di affrontare le cose nuove, paura di , paura di non riuscire a fare le cose “giuste” e di non farle “bene”.
🎶 Mi è risuonata in mente una canzone, che ricordo da quando sono bambina: “La leva calcistica del ‘68” una canzone di Francesco de Gregori.
Nino, il ragazzino della canzone, si sta approcciando al mondo del calcio, a quello che ama, e ha "il cuore pieno di paura".
Nino è proprio come uno studente universitario al suo primo esame, uno psicologo al primo colloquio, un attore al suo debutto.
“Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocare lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia”.
💪E quindi mi risuonano le parole e . La fantasia e la come modi per riuscire a esprimere noi stessi, con il nostro modo personale, il nostro stile, dandoci la possibilità di riconoscere i nostri e le nostre inclinazioni. Aspetti che potrebbero essere un’alternativa al e allo , elementi che non permettono una declinazione del nostro modo, ma solo una prescrizione a qualcosa di già tracciato, di già fatto da altri, ma non per forza in sintonia con il nostro modo di fare.
“Nino capì fin dal primo momento. L’allenatore sembrava contento. E allora mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento”.
❓ Impegnarsi al meglio potrebbe essere un modo per prendere coraggio e affrontare la paura?