05/03/2026
10 PREGIUDIZI SULLO PSICOLOGO
Pregiudizio 1: “Lo psicologo è per i matti?”
Salve a tutti,
qualche tempo fa ho letto un post piuttosto divertente sui pregiudizi sullo psicologo e colgo l’occasione per parlarne nei miei prossimi video.
Da tempo la categoria professionale degli psicologi, anche attraverso i canali istituzionali, sta cercando di far conoscere e comprendere meglio il ruolo dello psicologo. Provo ad allinearmi su questo obiettivo cercando di sfatare questi pregiudizi, uno ad uno.
Parto quindi dal primo pregiudizio in elenco: “Lo psicologo è per i matti?”
Cominciamo col dire che il termine “matti” è inappropriato e desueto. Al giorno d’oggi si parla di persone con un disturbo o disagio mentale. Inoltre il termine “matti” in passato veniva usato per identificare persone con una psicopatologia specifica, che venivano rinchiuse nei manicomi. Attualmente la psicopatologia riguarda una vasta gamma di disturbi, con diversi segni e sintomi, con diversi gradi di gravità e compromissione del funzionamento delle persone.
Ma arriviamo al nocciolo della questione. Oggi gli psicologi non si occupano più solo di psicopatologia ma anche di prevenzione e promozione del benessere e della salute mentale. Ciò significa che la psicologia ha allargato i suoi orizzonti e ambiti d’intervento. Di conseguenza, rivolgersi ad uno psicologo non significa necessariamente essere affetti da un disturbo mentale. Le persone possono chiedere aiuto allo psicologo anche solo perché stanno attraversando un periodo complicato della loro vita o vogliono risolvere un problema specifico o semplicemente vogliono migliorare la qualità della loro vita.
Avrete capito quindi che il primo pregiudizio non ha più senso di esistere! Nel mio prossimo video vedremo che ne sarà del secondo: “Lo psicologo è per i deboli?”
A presto allora e restate connessi!!!