Alessandro Vitale, tra scienza e coscienza

Alessandro Vitale, tra scienza e coscienza Pagina di divulgazione tra scienza e coscienza. Cancro del fegato, trapianti, intelligenza artificiale in medicina, bioetica e disinformazione.

Una voce critica, ma documentata, tra dati, domande e dubbi che contano. Questa pagina ha lo scopo di pubblicare le novità scientifiche riguardanti la pandemia in corso, i tumori del fegato e delle vie biliari a scopo di divulgazione scientifica per i medici e per i pazienti. Nello stesso tempo vuole fornire uno strumento di assistenza gratuita a medici e pazienti.

FROM SQUARE TO CIRCLE ... IN HCC MANAGEMENT ...Sono molto felice di condividere questo editoriale [1] appena pubblicato ...
03/02/2026

FROM SQUARE TO CIRCLE ... IN HCC MANAGEMENT ...

Sono molto felice di condividere questo editoriale [1] appena pubblicato su HepatoBiliary Surgery and Nutrition, una delle riviste chirurgiche di riferimento a livello internazionale.

L’Editoriale commenta una recente, autorevole review pubblicata su CA: A Cancer Journal for Clinicians (Impact Factor 232)[2], ponendo una questione centrale per la pratica clinica contemporanea:

👉 Il management dell’epatocarcinoma non può più essere guidato da algoritmi rigidi e prescrittivi, soprattutto quando derivano da esperienze istituzionali non validate (come quello proposto nella prestigiosa review che commentiamo).
👉 Le decisioni terapeutiche devono essere realmente personalizzate, dinamiche e multidisciplinari, tenendo conto non solo dello stadio tumorale, ma anche della funzione epatica, della fattibilità tecnica, della biologia della malattia e della traiettoria clinica del paziente nel tempo.

Nel commento proponiamo un cambio di paradigma concettuale:
🔲 dallo “square” degli algoritmi statici
⭕ al “circle” di modelli adattivi come la Multiparametric Therapeutic Hierarchy e la Converse Therapeutic Hierarchy, oggi sempre più coerenti con le linee guida internazionali e con la complessità reale dei pazienti.

Non si tratta di abbandonare la struttura, ma di abbracciare una flessibilità strutturata, che rimetta al centro il ragionamento clinico esperto del MDT e l’obiettivo ultimo: offrire a più pazienti, più spesso, una reale possibilità di cura.

[1] https://hbsn.amegroups.org/article/view/148299/html
[2] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40392748/

HPD - Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e dei Trapianti di Fegato Padova Azienda Ospedale-Università Padova Azienda Ospedale-Università Padova

GRATITUDINEIeri è stato davvero emozionante intervenire a uno degli eventi per me più importanti dell’anno: il Liver Can...
24/01/2026

GRATITUDINE

Ieri è stato davvero emozionante intervenire a uno degli eventi per me più importanti dell’anno: il Liver Cancer Summit della Società Europea per lo Studio del Fegato (EASL), che quest’anno si è tenuto a Edimburgo.

Poter discutere uno dei temi a cui tengo maggiormente in un confronto diretto, rigoroso e leale con colleghi che storicamente sostengono visioni scientifiche differenti dalle nostre è stato un privilegio raro, e sempre più necessario nel dibattito scientifico contemporaneo.

Quello che desidero esprimere qui è soprattutto un sentimento profondo di gratitudine. Se posso vivere momenti come questo è perché lavoro in una realtà virtuosa, con un team straordinario, guidato da un vero genio ispiratore che, anche questa volta, mi ha dato un supporto decisivo.

Grazie davvero. A chi guida, a chi lavora insieme, a chi rende possibile tutto questo.

LA FRAGILITÀ ... NEI PAZIENTI CON EPATOCARCINOMA... Sono particolarmente onorato di condividere l’uscita di questo nuovo...
21/01/2026

LA FRAGILITÀ ... NEI PAZIENTI CON EPATOCARCINOMA...

Sono particolarmente onorato di condividere l’uscita di questo nuovo lavoro scientifico, di cui sono coautore, pubblicato su Current Oncology.

👉 Frailty in Hepatocellular Carcinoma: An Unsettled Clinical Challenge [1] 

Il tema è cruciale per i pazienti con epatocarcinoma (HCC).
Per oltre vent’anni, nelle decisioni terapeutiche oncologiche si è guardato quasi esclusivamente al performance status, una misura utile ma parziale, spesso riduttiva, che fotografa solo una parte del paziente.

Questo lavoro contribuisce a un cambiamento di paradigma: il paziente va valutato a 360°.
La frailty non è un dettaglio accessorio, ma una dimensione clinica autonoma, che integra riserva funzionale, vulnerabilità biologica, comorbidità, qualità di vita e capacità di tollerare i trattamenti. In altre parole, ciò che davvero conta quando si passa dalla teoria alla cura concreta.

Non a caso, la frailty rappresenta una delle variabili cardine del dominio Unfitness all’interno della Multiparametric Therapeutic Hierarchy: un approccio che mira a superare schemi rigidi e semplificazioni, restituendo centralità al giudizio clinico e alla complessità reale dei nostri pazienti.

Un passo avanti importante, fondato sull’esperienza clinica e su una visione più matura e responsabile della medicina dell’HCC.
La strada è tracciata: meno etichette semplicistiche, più comprensione profonda della persona che abbiamo di fronte.

[1] https://www.mdpi.com/1718-7729/33/1/58

Andrea Martini HPD Chirurgia Epatobiliopancreatica e dei Trapianti di Fegato Padova Azienda Ospedale-Università Padova Università degli Studi di Padova

Un sentito ringraziamento agli organizzatori per un evento di altissimo livello scientifico e per la calorosa ospitalità...
18/01/2026

Un sentito ringraziamento agli organizzatori per un evento di altissimo livello scientifico e per la calorosa ospitalità nella splendida Napoli, cornice ideale per un confronto rigoroso e autentico su temi centrali dell’epatologia e dell’oncologia moderna.

ANCORA LANCET…Ancora una volta The Lancet ospita la nostra voce.È uscita la reply [1] a due lettere di commento alla nos...
16/01/2026

ANCORA LANCET…

Ancora una volta The Lancet ospita la nostra voce.
È uscita la reply [1] a due lettere di commento alla nostra prima Correspondence sul Gaza Healthocide [2].

Non è un esercizio accademico.
In questa risposta ribadiamo un punto che oggi è ancora più urgente: le società scientifiche devono rompere il silenzio, con maggiore chiarezza e responsabilità. Il silenzio non è neutrale e, a lungo andare, diventa complicità.

Ma aggiungiamo qualcosa di più, guardando avanti.
Se il sistema sanitario palestinese non viene ripristinato rapidamente ed efficacemente, la strage non finirà con la fine delle bombe. Continuerà in silenzio: per infezioni banali, traumi non trattati, tumori senza diagnosi, parti senza assistenza.

Per questo parliamo esplicitamente di HEALTHOGENESIS: non basta denunciare, bisogna ricostruire le condizioni che rendono possibile la cura. Ospedali funzionanti, personale, farmaci, catene di approvvigionamento, dignità professionale.

La medicina, quando resta fedele alla sua tradizione più antica, non può voltarsi dall’altra parte.
E oggi, più che mai, tacere significa perdere l’ultima possibilità di salvare vite.

[1] https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(25)02499-7/fulltext
[2] https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(25)01735-0/fulltext

Umberto Cillo HPD Chirurgia Epatobiliopancreatica e dei Trapianti di Fegato Padova Azienda Ospedale-Università Padova Università degli Studi di Padova

📊 Quanto pesa ancora il COVID-19 negli Stati Uniti (2022–2024)?Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine [1] ha st...
08/01/2026

📊 Quanto pesa ancora il COVID-19 negli Stati Uniti (2022–2024)?

Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine [1] ha stimato il carico di COVID-19 negli USA in due stagioni consecutive, al termine dell’emergenza sanitaria, utilizzando dati di sorveglianza attiva (COVID-NET) e modelli statistici correttivi.

🔹 2022–2023
~43,6 milioni di infezioni sintomatiche
~10,0 milioni di visite mediche
~1,13 milioni di ricoveri
~101.300 decessi

🔹 2023–2024
~33,0 milioni di infezioni
~7,7 milioni di visite
~879.000 ricoveri
~100.800 decessi

➡️ Infezioni, visite e ricoveri diminuiscono, i decessi restano sostanzialmente stabili.

👵 Le persone ≥65 anni, pur rappresentando circa il 18% della popolazione, concentrano:
• ~68% dei ricoveri
• oltre l’80% dei decessi

📌 Gli autori sottolineano che si tratta di stime modellistiche, non conteggi diretti, basate su assunzioni dichiarate (rappresentatività delle aree sorvegliate, correzioni ai test, moltiplicatori dalla letteratura), con intervalli di incertezza espliciti.

👉 Messaggio finale dello studio: il COVID-19 non è più in fase emergenziale, ma continua a causare ogni anno un carico di malattia rilevante, soprattutto nelle fasce d’età più avanzate.

[1]https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/fullarticle/2843383

REPETITA IUVANT …
07/01/2026

REPETITA IUVANT …

“… E così, dopo mesi di escalation, Trump ha deciso che Maduro doveva andarsene.E sì, è un criminale e un dittatore che ...
07/01/2026

“… E così, dopo mesi di escalation, Trump ha deciso che Maduro doveva andarsene.

E sì, è un criminale e un dittatore che ha trascinato il suo Paese nel disastro finanziario mentre lui e la sua famiglia si riempivano le tasche.
Ma Maduro non è certo un santo neanche lui”. 😂😂😂

Jimmy Kimmel.
Un genio della comicità e della satira.

NON PUÒ ESSERCI SALUTE SENZA LA PACEUn editoriale potente e necessario di The Lancet. In un tempo in cui ci concentriamo...
06/01/2026

NON PUÒ ESSERCI SALUTE SENZA LA PACE

Un editoriale potente e necessario di The Lancet. In un tempo in cui ci concentriamo (giustamente) su cambiamento climatico, malattie croniche e intelligenza artificiale, questo testo ci ricorda una verità più fondamentale: senza pace non può esistere alcuna agenda sanitaria credibile. La guerra non è solo un problema geopolitico: oggi è una delle determinanti più pervasive di malattia, disuguaglianza e morte prematura. Un richiamo essenziale alla responsabilità della comunità medica e scientifica globale.

“La sfida sanitaria più urgente del 2026?

Diverse questioni, dal cambiamento climatico alle malattie non trasmissibili fino all'IA, continueranno a plasmare salute e medicina.

Ma il peso dei conflitti armati e della violenza a livello mondiale è insolitamente alto—e attraversa l'agenda sanitaria.

Leggi il primo editoriale del Lancet del nuovo anno: "Nessuna salute senza pace".”

Post tradotto direttamente dalla pagina di The Lancet su Linkedin

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(25)02596-6/fulltext?dgcid=linkedin_organic_eds26_lancet&utm_campaign=33873232-eds26&utm_content=364429403&utm_medium=social&utm_source=linkedin&hss_channel=lcp-1155238

EROICO…
02/01/2026

EROICO…

Il suo nome è Paolo Campolo, è italiano, e quello che ha fatto la notte di Capodanno nell’incendio del locale di Crans Montana è qualcosa letteralmente di EROICO.

Quando ha visto le fiamme avvolgere tutto quanto, Paolo non ci ha pensato un attimo: è corso verso il locale, ha raggiunto la porta d’emergenza, che era bloccata.
Con l’aiuto di un altro uomo ha provato a buttarla giù in ogni modo.

E, quando infine è riuscito a sfondarla, si è visto cadere addosso decine di corpi di ragazzi nel panico.

“Dietro il vetro vedevo piedi e mani. Corpi a terra. Ho aperto insieme a uno sconosciuto: ci sono caduti addosso diversi corpi. Ragazzi vivi ma ustionati, alcuni coscienti, altri no. Mi imploravano aiuto. Molti erano italiani”.

Tra loro c’era anche il fidanzato della figlia, lei che solo per un contrattempo dell’ultimo momento non era nel locale.

A quel punto Paolo è entrato, rischiando la propria vita. Li ha estratti a mani n**e, uno dopo l’altro. “Vivi ma gravemente ustionati e intossicati. Continuavano a urlare. Pensavo solo: potrebbero essere i miei figli”.

Andrà avanti per interi minuti, avanti e indietro, cercando di portarne in salvo più possibile.

Alla fine Paolo ne salverà dieci.

Dieci vite di ragazzi giovanissimi che oggi sarebbero nella conta dei morti se non fosse stato per il coraggio infinito di quest’uomo.

In questo momento Paolo si ritrova ricoverato all’ospedale di Sion per le ustioni e le ferite riportato. Ma se la caverà. Mentre il fidanzato della figlia è ancora gravissimo.

Credo che dovremmo tutti ringraziare quest’uomo, che ha letteralmente messo in gioco la propria vita per salvare quella di altri esseri umani.

Quando tutto sarà finito, merita premi e riconoscimenti pubblici e istituzionali.

È il minimo. Veramente il minimo.

RESOCONTO DI INIZIO ANNO ...Chiedo scusa a Gianluca Piacenza, ma la curiosità anche in questo caso, è stata troppa. Il m...
02/01/2026

RESOCONTO DI INIZIO ANNO ...

Chiedo scusa a Gianluca Piacenza, ma la curiosità anche in questo caso, è stata troppa. Il mio tempo, invece, è sempre molto scarso.
Come promesso, ho analizzato le cause di morte specifiche 2011-2023 anche per la fascia d'età 10-19 anni. Ricordate?
Quella che nel precedente post indicavamo come fascia da indagare, soprattutto nelle femmine, poiché è l’unica fascia con mortalità in aumento nel triennio 2021-2023.
Per ragioni di tempo, qui troverete solo i numeri assoluti delle morti, non i tassi. Allo stesso modo, non posso assicurarvi la bontà dell'analisi al 100%, perché mi sono fatto aiutare dall'intelligenza artificiale, sempre per risparmiare tempo.
Quindi vi invito a verificare i calcoli nel database disponibile per tutti qui: https://esploradati.istat.it/databrowser/ #/it/dw/categories/IT1,Z0810HEA,1.0/HEA_DEATH/DCIS_CMORTE1_RES/IT1,39_494_DF_DCIS_CMORTE1_RES_2,1.0

RISULTATI PRINCIPALI:

MASCHI 10-19 anni:

Totale: -6.8% (media 2021-23 vs media 2015-19)
Escludendo COVID-19: -48 decessi netti/anno
Tumori: -20.8% (da 121 a 96/anno)
Sistema circolatorio: -13.6% (da 39 a 33/anno)
Cause esterne: -8.4% (da 299 a 274/anno)
Sistema respiratorio: -52.7% (da 13 a 6/anno)
Malformazioni congenite: +41.7% (da 20 a 28/anno)

FEMMINE 10-19 anni: ⚠️

Totale: +8.2%
Escludendo COVID-19: +17 decessi netti/anno
Sistema circolatorio: -38.4% (da 28 a 17/anno, forte calo)
Tumori: +4.0% (da 73 a 76/anno)
Cause esterne: +14.8% (da 80 a 92/anno, include suicidi)
Sistema nervoso: +59.0% (da 22 a 35/anno)
Malformazioni congenite: +61.5% (da 13 a 21/anno)

Osservazioni chiave:
Il 2020 mostra un forte calo nei maschi (-19%), molto meno nelle femmine (-5%), per effetto del lockdown su incidenti e cause esterne.
Le malattie cardiovascolari sono in FORTE CALO in entrambi i sessi (-14% maschi, -38% femmine), non in aumento.
COVID-19 ha un impatto marginale: 6/anno per entrambi i sessi (media 2021-23).
I maschi mostrano un quadro positivo: calo generalizzato (-7.9% senza COVID), con forti riduzioni in tumori, sistema circolatorio, cause esterne e sistema respiratorio.
Le femmine sono l'unico gruppo con aumento reale della mortalità (+6.1% anche escludendo COVID-19), concentrato in:

Malattie del sistema nervoso (+59%, da 22 a 35/anno)
Malformazioni congenite (+62%, da 13 a 21/anno)
Cause esterne inclusi suicidi (+15%, da 80 a 92/anno)

In sintesi: nella fascia 10-19 anni emerge una marcata differenza di genere. I maschi seguono il trend positivo. Le femmine mostrano un aumento che merita ulteriori approfondimenti.

N.B. È evidente, ma lo scrivo per sicurezza, che le morti per malformazioni congenite nella fascia 10-19 (sia nei maschi che nelle femmine) vanno collegate a cause potenziali che hanno agito 10 anni prima e non hanno nulla a che vedere con il periodo pandemico.
Invece, le morti per cause neurologiche nelle femmine (così come quelle per malattie psichiche nella fascia 30-39) meritano sicuramente un approfondimento.

BUON 2026 …… lo vorrei augurare prima di tutto a voi:ai pazienti, che ogni giorno affrontano la fatica, l’attesa, la pau...
01/01/2026

BUON 2026 …

… lo vorrei augurare prima di tutto a voi:

ai pazienti, che ogni giorno affrontano la fatica, l’attesa, la paura, ma anche la speranza;

e ai loro cari, che camminano accanto in silenzio, sostenendo più di quanto spesso venga detto o riconosciuto.

A chi è in cura, a chi aspetta un intervento, a chi sta lottando, a chi sta imparando a convivere con una malattia: che il nuovo anno porti giorni un po’ più leggeri, cure sempre più giuste, e la forza di non sentirsi mai soli.

A chi accompagna, veglia, incoraggia, tiene insieme la famiglia nei momenti difficili: che il 2026 vi restituisca un po’ di serenità, e la certezza che il vostro amore fa la differenza, ogni giorno.

Da parte di chi ha scelto questo lavoro, con rispetto e senso di responsabilità:
Buon 2026.

Che sia un anno di cura, di dignità, e di fiducia reciproca.

Noi faremo del nostro meglio per essere sempre dalla vostra parte, con competenza, rispetto e umanità.

Indirizzo

Via Giustiniani 2
Padua
35128

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