30/05/2025
Il tuo sistema immunitario ora può aiutare a combattere il cancro senza interventi chirurgici o chemioterapia
Un trattamento immunitario rivoluzionario ha dimostrato promettente nel trattamento di diversi tipi di cancro, offrendo speranza ai pazienti che potrebbero altrimenti affrontare interventi chirurgici, chemioterapia o radiazioni. A una di queste pazienti, la 71enne Maureen Sideris, è stato diagnosticato un cancro alla giunzione gastroesofagea nel 2022. Inizialmente, i suoi medici le suggerirono un intervento chirurgico, seguito da chemioterapia e radiazioni. Tuttavia, a causa della composizione genetica del suo cancro, è stata introdotta ad un trattamento sperimentale che potrebbe potenzialmente eliminare la necessità di un intervento chirurgico.
Questo trattamento prevede un inibitore del checkpoint chiamato dostarlimab, una forma di immunoterapia che aiuta il sistema immunitario dell’organismo a riconoscere e combattere le cellule tumorali. In uno studio precedente condotto dal Dr. Andrea Cercek al Memorial Sloan Kettering Cancer Center, dostarlimab ha aiutato 42 pazienti affetti da cancro rettale a diventare liberi dal cancro. Ora, lo stesso trattamento viene testato per altri tumori come colon, esofageo, stomaco e altro ancora.
I recenti risultati di uno studio più ampio sui tumori non rettali hanno dimostrato che il 64% dei pazienti non aveva alcuna malattia rimanente dopo un anno. Dopo due anni, il 92% dei pazienti non ha avuto recidive. Anche chi ha visto una ricorrenza aveva cellule tumorali più piccole o meno. Mentre l'immunoterapia può avere alcuni effetti collaterali come affaticamento ed eruzioni cutanee, sono generalmente gestibili e meno invasive rispetto ai tradizionali trattamenti contro il cancro.
Questa ricerca promettente suggerisce che l'immunoterapia potrebbe sostituire la chirurgia in molti casi, offrendo un modo meno invasivo ed efficace per combattere il cancro. Il trattamento è ora incluso nelle linee guida del National Comprehensive Cancer Network per specifici tumori, e la FDA ha accelerato la sua approvazione per alcune mutazioni genetiche. Studi futuri mirano a perfezionare ulteriormente questo trattamento e a renderlo disponibile per un maggior numero di pazienti.