Dott.ssa Alessandra Faraci - Psicologa

Dott.ssa Alessandra Faraci - Psicologa Psicologa - Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana - n°10182 - A
P.I. 01288670860

07/02/2026

Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo

In questa giornata dedicata a un fenomeno così complesso e multifattoriale scegliamo di fermarci a riflettere su un aspetto determinante e spesso trascurato: l’esempio degli adulti e la cultura diffusa che avvolge i nostri bambini e adolescenti molto prima che si parli esplicitamente di bullismo.

Il bullismo non nasce all’improvviso. È lo specchio di un clima sociale in cui la forza sembra contare più della delicatezza, la rapidità più dell’ascolto, la competizione più della cooperazione. Anche la scuola, a volte suo malgrado, assorbe questa impostazione: tutto corre veloce, tutto si misura, tutto sembra richiedere di “stare al passo”. Chi ha ritmi diversi, chi porta fragilità, sensibilità particolari o neurodivergenze, rischia di percepire la propria differenza come un errore. E in quel terreno si insinua facilmente l’esclusione. Chi vive in un contesto dove regnano violenza, prevaricazione, solitudine affettiva e trascuratezza emotiva rischia di farsi forte con la forza e con la sopraffazione del più debole. E in questo terreno possono attecchire gli atti di bullismo.

I ragazzi osservano gli adulti in ogni spazio della loro vita: nelle famiglie, nelle piazze digitali, nel dibattito pubblico. E in questo tempo storico, segnato da conflitti e guerre che ridisegnano il mondo, da una preoccupante deriva antidemocratica, da narrazioni polarizzate e da diffuse manifestazioni di intolleranza, il modello degli adulti non sempre è un approdo rassicurante. Basta scorrere i social per vedere come gli stessi adulti si parlino spesso con rabbia, odio, disprezzo, alimentati dall'invisibilità dietro uno schermo, con quella logica del “prevalere” che poi ritroviamo amplificata nelle relazioni tra i ragazzi.

In un clima simile, la gentilezza sembra quasi fuori moda, scambiata per fragilità. E invece è proprio lì che sta la vera forza: nella capacità di restare umani anche quando intorno si alimenta la durezza; nella scelta di non ferire quando sarebbe più facile farlo; nel riconoscere valore a chi procede diversamente da noi. La gentilezza è un atto adulto, consapevole e profondamente coraggioso.

Non si può negare che il primo terreno di prevenzione è proprio quello che costruiamo noi adulti, tutti: il modo in cui ci esprimiamo, le parole che scegliamo, la capacità di dissentire senza distruggere, la disponibilità a vedere l’altro senza incasellarlo. È questo che permette ai ragazzi di crescere in un contesto capace di rispetto, e non soltanto di giudizio. Fondamentale la presenza di adulti capaci di ascoltare autenticamente e di osservare in profondità, quello che uno sguardo, un gesto può dire a scuola e in famiglia.

Ma gli adulti, genitori ed insegnanti, non possono essere lasciati soli in questo difficile ruolo. Occorre un'intera comunità educante di adulti, inclusi i decisori politici, responsabili. Ed è per questo che l’educazione emotiva e sessuo-affettiva nelle scuole, sin dalla prima infanzia, deve essere affidata a professionisti competenti, a psicologi opportunamente formati. Perché aiutare i bambini a riconoscere le emozioni, i confini, le differenze, il senso delle relazioni, è forse l’investimento più importante che possiamo immaginare per il loro, e per il nostro, futuro.


11/11/2025

In contrasto con l’unione simbiotica, l’amore maturo è unione a condizione di preservare la propria integrità, la propria individualità. L’amore è un potere attivo dell’uomo; un potere che annulla le pareti che lo separano dai suoi simili, che gli fa superare il senso di isolamento e separazione, e tuttavia gli permette di essere se stesso e di conservare la propria integrità. Sembra un paradosso, ma nell’amore due esseri diventano uno, tuttavia restano due.

Fromm Erich, L'arte di amare.

05/11/2025

L’ARCIVESCOVO DI MONREALE, MONS GUALTIERO ISACCHI, INAUGURA IL CONSULTORIO FAMILIARE DIOCESANO
E INVITA ALLA TAVOLA ROTONDA SULL’ASCOLTO DELLE VITTIME DI ABUSI - Magistratura, Psicologia e Chiesa in dialogo

Il prossimo lunedì 24 novembre alle ore 17:30, Mons. Gualtiero Isacchi, Arcivescovo di Monreale, inaugurerà il nuovo CONSULTORIO DIOCESANO FAMILIARE “San Carlo Borromeo”, benedicendo i locali in via Antonio Veneziano, 98 a Monreale.

Sarà questa l’occasione per invitare tutti a partecipare alla TAVOLA ROTONDA, immediatamente dopo, alle ore 18:00, nella sala del Palazzo Arcivescovile del complesso monumentale del Duomo di Monreale, per confrontarsi su una delle forme di violenza tra le più gravi: Abuso sui minori e sulle persone vulnerabili.

L’inaugurazione del Consultorio, alla presenza delle autorità civili, si inserisce all’interno di un più ampio progetto di “CURA” che il Vescovo, insieme agli organi collegiali diocesani, ha cominciato a mettere in atto in diocesi, in particolare questo è espressione della Caritas Diocesana e della Fondazione “San Carlo Borromeo” dell'Arcidiocesi, in partenariato con il Consultorio “Oasi Cana” di Palermo.

Si tratta dell’avvio strutturato del servizio di ascolto psicoterapeutico e di counseling alle persone che vivono un periodo di difficoltà sia a livello individuale che di coppia o di famiglia grazie alla disponibilità di professionisti qualificati. Successivamente sono previste altre prestazioni professionali gratuite in diverse specializzazioni sanitarie.

Leggi il comunicato stampa
https://www.diocesimonreale.it/san-carlo-borromeo-consultorio-e-tutela-dei-minori-a-monreale/

03/11/2025

Tutte le persone incontrate nella vita che hanno un potere di fascinazione su di noi sono in realtà parti scisse di noi stessi che abbiamo rimosso e che ci sono riportate indietro.
Quindi, se preferiamo non farci ingannare dalle nostre stesse illusioni, dovremo analizzare accuratamente ogni forma di fascinazione per ricavarne, come quintessenza, un frammento della nostra personalità, e ci renderemo a poco a poco conto che, lungo il cammino della vita, non facciamo che incontrare sempre di nuovo noi stessi, sotto mille travestimenti.

Carl Jung
Psicologia della Traslazione

19/10/2025

La solitudine non è la mancanza di persone con cui parlare, mangiare, passeggiare o fare l’amore.
Quella si chiama Carenza.
La solitudine non è ciò che sentiamo per l’assenza di coloro che amiamo, e che non torneranno.
Quella si chiama Malinconia.
La solitudine non è il ritiro volontario che le persone, a volte, impongono a se stesse nel tentativo di ricostruire i propri pensieri.
Quello si chiama Equilibrio.
La solitudine non è il claustro involontario che il destino ci infligge affinché possiamo riappropriarci della nostra vita.
Quello si chiama Principio di natura.
La solitudine non è il vuoto intorno a noi.
Quella si chiama Circostanza.

La solitudine è molto più di questo.
La solitudine è ciò che arriva quando smarriamo noi stessi e girovaghiamo invano alla ricerca di quella che una volta è stata la nostra anima.

Chico Buarque de Hollanda

10/10/2025

La mente è parte di noi, come il corpo, come il cuore.
Oggi, nella Giornata Mondiale della Salute Mentale e Giornata Nazionale della Psicologia, ricordiamo quanto sia importante prendersene cura ogni giorno.
La Psicologia ci aiuta a dare voce a ciò che viviamo, a ciò che non comprendiamo, a ritrovare equilibrio, a migliorare i nostri stili di vita, a costruire legami di fiducia e consapevolezza.

01/09/2025

La Sicilia si è mobilitata per accogliere e sostenere la Global Sumud Flotilla, la più grande missione civile via mare diretta verso Gaza con l’obiettivo di fornire sostegno concreto alla popolazione palestinese e di richiamare l’attenzione della comunità internazionale sulla situazione umanitaria in atto.
La flotta internazionale ha fatto tappa in questi giorni nei porti di Catania e Siracusa, da dove partirà ufficialmente la missione, insieme alle altre imbarcazioni in arrivo da Spagna e Tunisia
Come Ordine degli Psicologi della Sicilia, come categoria professionale, non possiamo non sostenere la Global Sumud Flotilla, riconoscendo il valore umano e simbolico di questa iniziativa e l’importanza di azioni concrete volte a promuovere diritti, dignità e salute nei contesti di maggiore fragilità.
Riteniamo, inoltre, fondamentale per il futuro del senso della nostra professione non soccombere agli automatismi psicotici della catena distruttiva, opporsi e dire no.
Non soccombere alla rassegnazione e all’impotenza, soprattutto quando non c’è niente da fare, o così appare in certi frangenti della vita.
Questo facciamo, in piccolo, ogni giorno, nei nostri luoghi di lavoro, e questo facciamo, proviamo a fare, anche quando le scale di proporzione sono tutte sul sociale.
Alimentare la fiammella del cambiamento possibile come pratica di salute mentale.

19/08/2025

«Fare psicoterapia è una cosa seria. Vuol dire affidare i propri dubbi e bisogni a un’altra persona competente, formata a questo scopo e che ha a cuore la tutela del paziente».

In un’intervista a La Stampa, la Presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino, avverte che i chatbot terapeutici non possono sostituire l’incontro umano tra psicologo e paziente. «L’Intelligenza artificiale non ha i requisiti. Per cui non solo è inutile, ma può addirittura causare un peggioramento del disagio».

Il fascino della disponibilità 24 ore su 24, osserva Gulino, è solo apparente: «Quando si fa psicoterapia anche l’attesa è importante nella ricerca della risposta a un bisogno. La richiesta immediata di un riscontro non è sempre positiva. Spesso lo psicoterapeuta non dà risposte, ma accompagna a rimanere nel dubbio».

A preoccupare è soprattutto il rischio di banalizzare i vissuti dei più giovani: «Le frasi fatte, ripetute e un po’ consolatorie, quasi come fossero pacche sulla spalla, non servono a risolvere un disagio.»

L’intelligenza artificiale, sottolinea la Presidente, non va demonizzata: «Abbiamo un gruppo di lavoro che si occupa di IA e nuove tecnologie per studiare come possiamo utilizzarla e integrarla nei percorsi terapeutici».

Per il CNOP la priorità rimane una: aumentare la presenza di psicologi e psicoterapeuti nel servizio pubblico, evitando che la diffusione dei chatbot crei un nuovo digital divide tra chi deve accontentarsi di servizi digitali insoddisfacenti e chi può permettersi un percorso privato.

Per leggere l'intervista 👉🏻 https://www.lastampa.it/cronaca/2025/08/19/news/psicoterapia_intelligenza_artificiale_psicologa_gulino-15274875/amp/

08/07/2025

💬 Sarebbe molto più agevole se potessimo prescindere dal paziente quando esploriamo i meandri della psicopatologia; sarebbe molto più semplice se potessimo limitarci a esaminare la chimica e la fisiologia del cervello, e a trattare gli eventi mentali come se fossero mere variabili di impersonali formule statistiche.
Per quanto questi approcci siano importanti per la comprensione del comportamento umano, da soli non possono scoprire o spiegare tutti i fatti di rilievo.
Per vedere nella mente di un altro, noi dobbiamo ripetutamente immergerci nel profluvio delle sue associazioni e dei suoi sentimenti; dobbiamo noi stessi essere lo strumento che lo scandaglia.

J. Nemiah

Se vuoi saperne di più 👇🏻
🔗 http://www.alessandrafaracipsicologa.it
📲 388 3016405
📌 Palermo e Online

13/06/2025

🔵 Burnout: riconoscerlo per prevenirlo.

Il burnout è una risposta problematica a uno stato di stress protratto, che si manifesta come una condizione mentale di esaurimento energetico.

Questa condizione può diventare cronica causando alterazioni dell'equilibrio psicologico. Influenza negativamente la qualità della vita e del lavoro e genera un impatto profondo sulla vita delle persone, manifestandosi attraverso conseguenze psicologiche, emotive, fisiche e comportamentali.

Le persone colpite possono sperimentare:

Ansia e depressione
➡ a causa delle continue pressioni sul lavoro

Riduzione dell'autostima
➡ Il senso di inefficacia e la mancanza di successo possono erodere la fiducia in sé stessi.

Irritabilità
➡ Le persone sotto stress prolungato, possono diventare facilmente irascibili.

Carenza di empatia
➡ La capacità di comprendere gli altri può diminuire a causa del crescente stress.

Spesso si manifesta con:
☑ perdita di motivazione
☑ senso di delusione
☑ disinteresse sul piano professionale, personale e sociale.

La consapevolezza è il primo passo. Identificare tempestivamente i segnali del burnout è fondamentale per intervenire in modo efficace, tutelare la salute mentale e ristabilire un equilibrio sostenibile tra impegno professionale e cura di sé.

05/06/2025

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi rinnova il proprio sostegno al Pride e ai principi che lo animano: il diritto all’autodeterminazione, la libertà e la dignità delle persone in tutte le loro espressioni identitarie, affettive e sessuali.

La psicologia è impegnata nella difesa dei diritti fondamentali della persona e nella promozione di una cultura del rispetto, dell’ascolto e dell’inclusione, contrastando ogni forma di discriminazione e marginalizzazione.

Diversi Ordini regionali degli Psicologi stanno già offrendo il proprio patrocinio ai Pride locali: una direzione chiara che il CNOP intende proseguire anche a livello nazionale, riconoscendo la rilevanza sociale e civile di questi eventi per la promozione del benessere e dei diritti.

La libertà di essere se stessi è una condizione essenziale di salute psicologica e coesione sociale.

01/06/2025

Il 1° giugno si celebra la Giornata Mondiale dei Genitori.
Un’occasione per riconoscere un ruolo fondamentale nella crescita delle persone e nella costruzione del tessuto sociale.

Essere genitori, oggi, significa molto più che educare: vuol dire accompagnare nello sviluppo emotivo, gestire incertezze, fatiche e cambiamenti, saper chiedere aiuto e costruire relazioni sane, anche nei momenti difficili.

In un tempo di trasformazioni culturali, nuovi modelli familiari, pressioni educative e solitudini silenziose, la genitorialità non è mai scontata. È un’esperienza che richiede sostegno, consapevolezza, ascolto.

Il CNOP ribadisce il valore della psicologia nel sostenere le famiglie.
Perché prendersi cura dei genitori significa prendersi cura anche delle generazioni future.

Indirizzo

Via Sampolo N° 48
Palermo
90143

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393883016405

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