Giovani Democratici Siciliani

Giovani Democratici Siciliani Pagina ufficiale dei Giovani Democratici Siciliani.

Una vittoria straordinaria. Un gigantesco avviso di sfratto per Schifani e Meloni.“Il solito sistema clientelare” ha ced...
23/03/2026

Una vittoria straordinaria. Un gigantesco avviso di sfratto per Schifani e Meloni.

“Il solito sistema clientelare” ha ceduto il passo ad un NO libero e consapevole di oltre il 60% delle siciliane e dei siciliani che si sono recati alle urne.

Sono stati mesi di mobilitazione straordinaria:
per difendere il diritto di voto negato alla nostra generazione fuorisede,
per informare dai banchetti e nelle strade, per ogni manifesto attaccato,
per le centinaia di iniziative pubbliche in tutta la Sicilia.

Adesso ancora più forte.
Per liberare la Sicilia e per garantire il diritto a restare!

12/03/2026

Livello del dibattito: cogl**ne.

Grazie ma NO grazie!Perché votiamo il 22 e 23 marzo voteremo NO al referendum costituzionale.P.s. sei un fuori sede e no...
11/03/2026

Grazie ma NO grazie!

Perché votiamo il 22 e 23 marzo voteremo NO al referendum costituzionale.

P.s. sei un fuori sede e non puoi rientrare per votare? Ti aiutiamo noi! Segui le istruzioni in bio!

L’OTTO MARZO NON SI CELEBRA, SI LOTTA!Oggi non celebriamo, rivendichiamo.Mentre chiediamo dignità e sicurezza, il govern...
08/03/2026

L’OTTO MARZO NON SI CELEBRA, SI LOTTA!
Oggi non celebriamo, rivendichiamo.

Mentre chiediamo dignità e sicurezza, il governo guidato da Giorgia Meloni continua a ignorare la disparità salariale, a tagliare i servizi e a non garantire strumenti concreti contro la violenza di genere.

In Sicilia essere donna significa troppo spesso fare i conti con precarietà, mancanza di servizi, lavoro sottopagato e la scelta forzata di lasciare la propria terra.

Noi restiamo qui, e non smetteremo di lottare.
Un giorno l’8 Marzo potrà essere festa, quel giorno, purtroppo, non è ancora oggi.

Restiamo sconcertati dalla polemica sollevata dall’On. Carolina Varchi sul murales “Morti per la libertà” realizzato all...
06/03/2026

Restiamo sconcertati dalla polemica sollevata dall’On. Carolina Varchi sul murales “Morti per la libertà” realizzato all’Istituto Alberico Gentili di Palermo.

La bandiera rossa non è uno scandalo.
È uno dei simboli della Resistenza contro il nazifascismo.

Sotto la bandiera della Brigata Garibaldi hanno combattuto per la libertà anche siciliani straordinari come Pompeo Colajanni, raffigurato nel murales.

Per questo respingiamo al mittente le accuse di “propaganda comunista”.

Al contrario: crediamo che la memoria della Resistenza debba essere promossa e sostenuta, nelle scuole e nei luoghi della cultura, anche attraverso iniziative politiche e istituzionali.

Difendere queste storie significa difendere i valori costituzionali di libertà e antifascismo.

Storie come quelle di Pompeo Colajanni e di Olema Righi devono continuare a vivere.
Perché senza memoria, la democrazia diventa fragile.

Il governo Meloni ha paura e non vuole far votare migliaia di siciliani fuorisede. Contrastiamo l’ennesima vergogna del ...
02/03/2026

Il governo Meloni ha paura e non vuole far votare migliaia di siciliani fuorisede.
Contrastiamo l’ennesima vergogna del centrodestra anche così

20/02/2026
Studi o lavori fuori sede e vorresti votare al Referendum del 22 e 23 marzo? Il Governo Meloni ha affossato il voto fuor...
19/02/2026

Studi o lavori fuori sede e vorresti votare al Referendum del 22 e 23 marzo?

Il Governo Meloni ha affossato il voto fuori sede ma tu puoi ancora votare senza dover tornare a casa!
Compila il form e verrai contattato per fare il rappresentante di lista presso il tuo domicilio, così da poter esercitare un tuo diritto senza spendere centinaia di euro.

Per maggiori info, link al primo commento!

Garantire il diritto di voto a tutte e tutti, senza ostacoli economici o logistici, non è un privilegio. È democrazia.A ...
16/02/2026

Garantire il diritto di voto a tutte e tutti, senza ostacoli economici o logistici, non è un privilegio. È democrazia.

A Palermo, la deputata regionale Valentina Chinnici ha presentato una mozione all’Assemblea Regionale Siciliana per chiedere al presidente della Regione Renato Schifani di attivarsi con il Governo nazionale affinché anche per il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 venga garantito il voto ai cittadini temporaneamente fuorisede.

Studenti, lavoratori e persone in cura medica non possono essere esclusi dal voto perché lontani dal proprio comune di residenza. Il diritto democratico non può dipendere dalla disponibilità economica o dalla possibilità di interrompere studio e lavoro.

L’Italia resta tra i pochi grandi Paesi europei a non garantire il voto a distanza ai cittadini temporaneamente fuori sede. Una disparità che colpisce soprattutto i giovani e che deve essere superata con norme stabili e universali.

Cinque milioni di elettori rischiano di essere esclusi. È tempo di sanare questa ferita democratica.

L’approvazione dell’articolo 8 sul riequilibrio di genere nelle giunte comunali segna un cambio di passo che va oltre la...
11/02/2026

L’approvazione dell’articolo 8 sul riequilibrio di genere nelle giunte comunali segna un cambio di passo che va oltre la norma in sé: afferma un principio. La democrazia non è piena se non è rappresentativa. E la rappresentanza non può continuare a escludere o marginalizzare le donne nei luoghi in cui si decide.
In questi mesi non sono mancate resistenze. Ma la determinazione delle parlamentari che hanno fatto fronte comune, insieme a un’assunzione di responsabilità che ha evitato l’ennesimo stallo, ha consentito di arrivare a un traguardo atteso da tempo. Un risultato di dignità e giustizia, frutto anche del lavoro coerente e determinato del Partito Democratico, che su questa norma non ha mai arretrato.
È una conquista che rafforza le istituzioni e riallinea la Sicilia a un principio già acquisito altrove: l’equilibrio di genere non è un favore, è un dovere democratico.
E quando questo principio viene riconosciuto, a guadagnarci non sono solo le donne, ma la credibilità stessa della politica.

Referendum. Giovani Democratici: “Per Governo studenti fuori sede sono cittadini di serie B”Palermo, 7 febbraio 2026 - “...
09/02/2026

Referendum. Giovani Democratici: “Per Governo studenti fuori sede sono cittadini di serie B”

Palermo, 7 febbraio 2026 - “La mancata previsione del voto fuori sede è un attacco alle libertà costituzionali. Decine di migliaia di giovani siciliani emigrati nelle regioni del nord, infatti per votare saranno costretti a ritornare in Sicilia spendendo centinaia di euro: un'assurdità se si pensa che invece chi è emigrato all'estero potrà tranquillamente votare da casa”. Lo dichiara Marco Greco, segretario dei Giovani Democratici della Sicilia, sull’impossibilità di votare al referendum per gli studenti fuori sede.
“Non aver ancora adottato nel 2026 un sistema che- prosegue -permetta ai fuori sede di votare, nonostante per due volte si sia già sperimentato il "voto fuori sede", è uno schiaffo in faccia a tutti quei giovani del meridione costretti a lasciare la propria terra: il messaggio che lancia il Governo è quello che anche nel voto i giovani del Sud sono cittadini di serie B”. #

Indirizzo

Via F. Bentivegna, 63
Palermo
90139

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00
Domenica 09:00 - 20:00

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