13/11/2025
Quando le strutture responsabili dell’emozione e delle funzioni cognitive si attivano simultaneamente, le prestazioni migliorano. Le neuroscienze ci mostrano che non esistono sistemi emotivi e cognitivi separati, ma piuttosto una complessa rete di regioni cerebrali che collaborano e comunicano incessantemente. In pratica, l’attivazione simultanea di strutture come l'amigdala, la corteccia prefrontale ,suggerisce che esiste una rete unica e funzionale tra pensiero ed emozione.
Se consideriamo il modo in cui apprendiamo, ricordiamo eventi, volti, voci, gesti, si nota che quando accade è perchè una componente emotiva si è attivata, come quando viviamo un momento di benessere psicologico, le prestazioni cognitive(attenzione, memoria, funzioni esecutive, linguaggio) migliorano.
Comprendiamo che sintomi come ad esempio , l'ansia, deriva da una disregolazione di questa interazione, ed il trattamento più efficace spesso mira a ristabilire un equilibrio più sano tra processi cognitivi ed emotivi. Nell'educazione, sappiamo che creare un clima emotivamente positivo è essenziale per favorire l'apprendimento, la motivazione e la curiosità. Nella vita quotidiana, una maggiore consapevolezza di come i nostri stati d'animo influenzano i nostri giudizi, e di come i nostri pensieri modellano le nostre emozioni, può portare a una migliore autocomprensione, a relazioni più armoniose e a decisioni più sagge ed equilibrate.
In conclusione, tutto ciò che suscita un emozione, almeno per il cervello, favorisce un esperienza positiva e cognitiva al tempo stesso, migliorando la trasmissione di un messaggio positivo, pensate semplicemente quando ci si presenta ad una persona per la prima volta, per quale motivo alcune volte ricordiamo , altre volte meno?😉