22/04/2026
Si tende a raccontarla come una generazione superficiale, distratta, persa dietro a uno schermo. Oggi abbiamo visto esattamente il contrario: ragazzi presenti, lucidi, capaci di ascolto e immensa profondità.
Questa mattina i ragazzi della 5ª F Scienze Umane del Liceo di Amantea, dopo aver ascoltato i nostri ospiti, chiesto della loro infanzia, parlato di educazione, di ambiente, di cosa significa abitare la Terra oggi, hanno voluto lasciarci un messaggio profondo e molto emozionante, che vi invitiamo a leggere per intero:
"Gentili signore e signori,
siamo qui oggi per trascorrere insieme qualche ora e approfittiamo di questa occasione per celebrare una giornata importante: oggi è il 22 aprile, in tutto il mondo si festeggia la Giornata della Terra. Potrebbe sembrare una festa moderna, ma in realtà è nata nel 1970, proprio negli anni in cui molti di voi stavano costruendo il proprio futuro.
La Terra è la nostra casa comune, per questo noi oggi siamo qui, con voi, perché sappiamo che non possiamo parlare della Terra senza guardare voi, che ne siete le radici più profonde e preziose e abbiamo quindi bisogno del vostro aiuto.
Voi siete cresciuti in un mondo che sapeva ancora sussurrare, dove la natura era un'amica da rispettare e non solo un posto da attraversare di corsa. Siete voi che ci insegnate la bellezza delle piccole cose: il profumo del bucato steso al sole, il sapore di un frutto colto dall'albero, la pazienza di veder crescere un fiore sul davanzale.
Oggi si parla tanto di 'salvare il pianeta', ma la verità è che noi vorremmo salvare proprio quel mondo che avete vissuto voi. Quel mondo dove nulla si buttava perché tutto era prezioso, dove ci si aiutava tra vicini e si aveva cura di ogni goccia d’acqua e di ogni crosta di pane. Ogni vostra ruga racconta una storia di amore per la vita e per questa terra, e noi siamo qui per dirvi che vogliamo imparare a guardare il mondo con i vostri occhi pieni di saggezza e dolcezza.
Promettiamo di prenderci cura dei fiori, degli alberi e dell’aria pulita, perché vogliamo che i vostri ricordi continuino a vivere nei parchi dove giocheranno i nostri figli e nei giardini che coltiveremo. Siete voi la nostra guida: senza le vostre radici, noi non potremmo volare verso il futuro.
Festeggiare la Terra il 22 aprile significa promettere che ci prenderemo cura del mondo, proprio come voi vi siete presi cura di noi. Vogliamo un pianeta pulito dove l’aria sia buona e l’acqua limpida, così come lo ricordate nei vostri racconti d’infanzia.
Vogliamo che sappiate che quei ricordi non andranno perduti. Impegnandoci per l'ambiente, noi ragazzi vogliamo proteggere proprio quei luoghi che amate, affinché le piazze, i vicoli e le campagne dove siete cresciuti rimangano vivi e belli. Vogliamo dirvi Grazie perché, proteggendo la Terra insieme, costruiamo un ponte tra i vostri ricordi e il nostro futuro.”
Paola, 22 aprile 2026
I ragazzi della 5 F Scienze Umane (Amantea)"
Grazie ragazzi. Per esservi seduti con noi e per aver costruito un ponte.