03/09/2017
Nel 2004 Sonja Lyubomirsky, psicologa dell'Università della California, ha analizzato 225 ricerche che hanno coinvolto oltre 275.000 persone.
La domada che si poneva la Lyubomirsky e i suoi colleghi era la seguente:
"Si è felici perché si ha successo o si ha successo perché si è felici?"
Bella domanda, solo apparentemente stupida.
Il senso comune ci spingerebbe a dire che le persone sono felici perché raggiungono traguardi importanti nelle relazioni e nel lavoro.
"Vorrei vedere chi non sarebbe felice dopo aver ricevuto una promozione!", verrebbe da pensare.
Beh, secondo i dati dei ricercatori pare che sia vero anche il contrario!
Essere cronicamente felici aumenta la probabilità di avere successo nella vita.
Il motivo è che la felicità altera il funzionamento del nostro cervello.
Ad esempio, si ha più voglia di parlare con gli altri (chi ha mai avuto successo tenendo il muso al mondo?), si è in grado di risolvere problemi con più creatività, si tende ad aiutare gli altri e si è più propensi a non litigare con gli altri e risolvere i conflitti.
Capito il duplice rapporto tra Felicità e Successo, non ci resta che andare a "drogarci" di felicità e benessere, alterando il funzionamento del nostro cervello e sfruttarlo a nostro vantaggio ;)
Ringrazio MoneySurfers.com per aver riassunto questi concetti in un'immagine :)
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