15/03/2026
La Sanità è fatta di persone che ogni giorno si prendono cura di noi. Tuttavia, medici, infermieri e tutti gli altri operatori sanitari, figure amministrative comprese, subiscono sempre più spesso aggressioni fisiche e verbali mentre svolgono il loro lavoro con professionalità.
✌️Contro la violenza sul personale sanitario e socio-sanitario il risultato si fa insieme.
👉Per tale motivo:
✅Occorre costruire fiducia
✅Promuovere rispetto
✅Diffondere consapevolezza verso chi lavora per la nostra salute
👉Il primo passo è cambiare prospettiva: il personale sanitario è lì per aiutarci.
✅Riconosciamo l’impegno e la competenza di chi lavora per la nostra salute
✅Aiutiamo gli operatori nelle pratiche da svolgere fornendo le informazioni necessarie a comprendere meglio la situazione di chi necessita di assistenza
✅Se qualcosa non è chiaro, chiediamo spiegazioni senza alterarci o alzare la voce
✅Riconosciamo e rispettiamo i tempi di presa in carico e di visita, sapendo che ogni paziente ha bisogno di cure differenti
👉Nel sistema sanitario lavorano tanti professionisti: medici, infermieri, operatori socio-sanitari, autisti soccorritori, tecnici radiologi, fisioterapisti, operatori volontari, personale amministrativo ecc... ognuno con un ruolo specifico per garantire la migliore assistenza possibile: è interessante e utile conoscerli sempre meglio.
👉Ciascun operatore ha una formazione specifica per offrire la miglior cura possibile e per questo possiamo accettare con fiducia la sua presenza e il suo intervento, ma soprattutto chiunque stia svolgendo un lavoro o un servizio volontario merita il nostro rispetto.
👉Avere informazioni chiare aiuta a ridurre lo stress e permette di gestire al meglio il problema di salute. Ecco alcune cose da sapere:
✅quando chiamiamo i numeri di emergenza gli operatori ci faranno domande per valutare la situazione nel miglior modo possibile e inviare il mezzo più appropriato: non stanno perdendo tempo ma raccogliendo le informazioni fondamentali per fornire la miglior risposta
✅ci potrebbe essere proposto di eseguire manovre di primo soccorso su una persona che sta male in nostra presenza: gli operatori ci seguiranno passo dopo passo, al telefono o in videochiamata
✅se ci sembra che i professionisti dell’emergenza-urgenza, o altre figure sanitarie e amministrative non agiscano “abbastanza in fretta”, ricordiamoci che agiscono secondo procedure e protocolli condivisi e validati
✅in Pronto Soccorso l’ordine di visita è determinato dalla gravità delle condizioni cliniche del paziente e non dall’ordine di arrivo: qualcuno entrato dopo di noi può aver bisogno di cure più urgenti, in base a precisi criteri clinici valutati al momento dell’accettazione (triage)
✅chi commette violenza contro un operatore sanitario può subire pesanti conseguenze legali
👉Dimostriamo rispetto:
usiamo un tono pacato, ascoltiamo, forniamo le informazioni richieste e collaboriamo con il personale. Ciò può aiutare a conoscere meglio la nostra storia clinica e a rendere più rapida la presa in carico e l’assistenza di cui abbiamo bisogno
👉Facciamo sentire il nostro supporto:
ringraziamo chi lavora in sanità, sui social o di persona. Contribuiremo a contrastare tante voci negative che però spesso attirano più interesse e attenzione
👉Diffondiamo il messaggio:
condividiamo questa campagna con chi ci sta vicino.
👉Fai girare anche tu l'hashtag
ℹ Fonte e maggiori info per la campagna sugli operatori: https://tinyurl.com/4mp3d9rz