21/02/2026
🏁 Dall’Australia, un consiglio fondamentale per affrontare al meglio le trasferte.
In occasione del round di Phillip Island, il Dott. Michele Zasa, Direttore Sanitario di Clinica Mobile, ci parla di come gestire il jet lag durante le gare extraeuropee.
Una delle strategie più efficaci? Attività fisica nelle ore diurne, meglio se all’aperto e con luce naturale.�Aiuta a riallineare il ritmo circadiano, migliorare l’energia durante il giorno, favorire il sonno e ridurre rigidità e gonfiore dopo il volo.
Perché la performance in pista passa anche dalla qualità del recupero.